“Non più solo” di Marco Medugno

Posted: 8 settembre 2010 in Recensioni
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"Non più solo" di Marco Medugno, Giulio Perrone LAB

Introduzione

Questa estate ho letto vari romanzi più noti e meno noti. Abbastanza. Ho letto Giuseppe Aloe, Arthur Conan Doyle, Giorgio Nisini, Ilaria Rossetti, Erri De Luca e qualche altro autore.

Devo dire che mi ha colpito molto il romanzo dell’esordiente Marco Medugno. Giovane e bravo a saper scatenare situazioni emozionali nel testo che non ho trovato in autori anche più gettonati.

Io e Marco abbiamo partecipato allo stesso concorso. Il “IV premio Logos” di cui vi ho parlato circa un annetto fa. In quell’occasione, giugno 2009, ebbe la luce la mia prima pubblicazione. La poesia “Volare” (che potete trovare in questo mio blog nella sezione “Scritti“) all’interno di un’antologia di racconti e poesie selezionate tra i partecipanti meritevoli. Marco invece vinse la pubblicazione del suo romanzo che vide la luce qualche mese dopo, ovvero febbraio 2010. La cosa mi incuriosì, così qualche tempo dopo ho comprato l’opera e ho trovato tempo di leggerla solo questa estate con mio immenso piacere :) .

L’autore

Marco Medugno è nato a Padova il 27 novembre 1985. È iscritto alla facoltà di Lettere Moderne presso l’Università di Padova. Ha partecipato nel 2004 a un concorso indetto dalla Maremmi Firenze Libri Editore, con il romanzo Vite in volo, pubblicato nel 2005. Successivamente ha partecipato al Premio Campiello Giovani 2007 con il racconto Quel che resta di me arrivando nella cinquina dei finalisti.

La trama

Ale studia lettere e vive solo, sommerso dai libri. Per mantenersi lavora in un locale frequentato da vecchi barboni affezionati, in cui si serve birra annacquata. Ale le sue giornate le passa tra studio e lezioni universitarie spesso noiose, allenamenti di rugby, vecchi amici che frequenta ormai per abitudine e una relazione stanca con una ragazza più grande e già legata ad un altro. Poi arrivano Elena e Filippo a trasformare piacevolmente la sua routine: lei con la sua spontaneità e il suo entusiasmo, lui con il suo silenzio e la sua tenacia affettiva. All’improvviso, però, un evento sconvolge piani e buoni propositi. Ma quando tutto sembra compromesso e senza futuro, inaspettati ritorni spianeranno la via per un nuovo inizio.

La mia idea

“Non più solo” è uno romanzo in cui si riesce a seguire la vicenda di Ale quasi in prima persona. Racconta dei classici problemi che un ragazzo affronta con l’inizio dell’università. La voglia di camminare sui propri passi e l’insicurezza che si ha nel fare questa scelta, un’insicurezza accompagnata però da tanta volontà e impegno. Andare a vivere da solo a 19 anni non è da tutti e la scelta non è affatto semplice, ma Ale l’affronta come meglio può.

Ale per non sentirsi solo cerca di stringere amicizia con le persone, partecipa controvoglia a una festa universitaria dove conosce Elena. Fa la sua corsetta serale per abbandonarsi stanco alla notte. Continua la sua esistenza con sensazioni di vuoto che lo circondano e riempiono, sensazioni di solitudine di cui si vorrebbe liberare, finché un giorno accade qualcosa che non pensava memmeno lontanamente gli possa accadere, proprio quando le cose sembravano mettersi bene, proprio quando le sue incertezze e la sua solitudine lo stavano abbandonando. Come lettore sono letteralmente saltato dalla sedia quando si è conclusa la prima parte del romanzo. Che non vi rivelo per non rovinarvi la lettura :) .

La seconda parte, come tutto il resto del libro, ci permette di accompagnare il protagonista attraverso le sue azioni, gesti che sono molto evocativi, mostrano il suo stato d’animo senza per questo svelarlo e dichiararlo. La cosa importante quando si scrive è “dire senza dire, ovvero mostrare”. Marco Medugno riesce perfettamente in questo. Attraverso la voce narrante ci mostra Ale, le sue azioni, il modo in cui parla. Tutto in terza persona, eppure ci permette di essere vicini al protagonista. Di immedesimarsi nel personaggio. Ne condividiamo le paure, ci poniamo al suo posto nel momento in cui la sua vita lo ha completamente trasformato, anche fisicamente. Alla fine non si può non fare il tifo per Ale, non si può non volerlo bene e sperare che le cose si sistemino davvero. Non si sarebbe ottenuto lo stesso effetto se l’autore avesse narrato tutto in prima persona, probabilmente il libro sarebbe affondato all’inizio.

Ci sarà un bel finale? Tutto si svolgerà per il meglio? Naturalmente la risposta è: “leggete questo libro”, perché è davvero una di quelle piccole perle poco note. E sono convinto che alla fine, quando avrete letto l’ultimo rigo dell’ultima pagina Ale, Filippo ed Elena non vi abbandoneranno subito. Resterete un attimo a pensare a tutto quello che avete letto. Di solito non tutti i libri mi lasciano questa sensazione, ma il testo di Medugno presenta un linguaggio ricco e preciso che lascia questa bella sensazione addosso. La voglia di non abbandonare la storia e i personaggi. Lo stile rispecchia il fatto che l’autore, come Ale, frequenta l’università di Lettere, ma, naturalmente, Ale non è Marco Medugno :) .

Mi dispiace che gli scrittori esordienti e bravi restino sempre un po’ troppo sconosciuti. So che il mio blog non è così visitato, non sono un critico letterario, magari non sono nemmeno eccelso :) , ma quando mi ritrovo un bel libro tra le mani, soprattutto di un esordiente, non riesco a non raccontarlo a qualcuno, anche perché un giorno potrei essere anche io un esordiente che cerca di collocare il suo primo romanzo. Spero che queste mie parole possano incuriosirvi e fare acquistare un romanzo che vale. Su anobii.com (una comunità di lettori) ho dato 4 stelle (piene) su 5. 4 stelle per me fanno la differenza tra un libro che trasmette qualcosa e un libro che con 3 stelle non riesce ad andare sotto la superficie, almeno non del tutto. Ovviamente sempre di gusto personale si tratta, ma a volte le opinioni sono condivise. Buona lettura.

Dove acquistare il libro

Pagine: 286
Tipo: Romanzo
Formato: 13×20
ISBN: 978-88-6316-078-9
Costo: 16,00 euro

Potete trovarlo sul sito dell’editore, su IBS o ordinarlo tramite una delle librerie fiduciarie di Giulio Perrone Editore.

Alla prossima.

Commenti
  1. [...] “Non più solo” di Marco Medugno. Romanzo edito da Giulio Perrone Editore. La storia racconta di una ragazzo comune, studente della facoltà di lettere. Un evento particolare sconvolgerà la sua vita. La sconvolgerà in due modi diversi portando a dei cambiamenti. Alla fine ci si legherà ai tre personaggi e si vorrebbe continuare a seguirli anche dopo l’ultimo paragrafo dell’ultimo capitolo. [...]

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