
Oggi intervisto Giovanni direttamente qui sul suo blog. Di cosa parliamo? Non posso dirvelo prima. Se vi va leggete, credo sia una cosa simpatica.

Salve a tutti.
Ringrazio Giovanni per lo spazio messomi a disposizione. Forse rinnovare il blog in questo modo può essere un’idea, si spera che vada meglio sì. Ecco, mi sono già perso, come nei romanzi e nei racconti, bisognerebbe far interessare il lettore da subito a quello che si vuol dire. Diciamo che con le parole divago.
Mi piace scrivere, leggere e quando devo confrontare due libri inizio a pensare che non si può fare. Un po’ come presentarsi senza essere confuso.
Da un po’ di tempo a questa parte non riesco a dedicarmi al blog come vorrei.
Da un po’ di tempo sto facendo l’editing di un mio romanzo.
Da un po’ di tempo a questa parte l’editing è finito. Anche la correzione di bozze.
Dovrei potermi dedicare di nuovo al blog, anzi dovrei dedicarmi a qualcos’altro.
Il governo Letta aveva detto che se avesse fatto tagli a scuola e cultura si sarebbe dimesso. Bene farebbe a perseguire nel suo intento e mantenere fede alla promessa fatta.
Bella questione, bel grattacapo da sempre.
Qual è il prezzo giusto per un e-book? Probabilmente non esiste. Il prezzo giusto è quello che un lettore è disposto a spendere. Detto questo potremmo anche concludere l’articolo? Magari sì.
Eppure qualche ragionamento lo voglio fare.
Cosa fa un buon scrittore? Scrive, direte voi.
Risposta sbagliata, dico io.
Un buon scrittore legge, legge e legge. Era un po’ di tempo che ero incastrato in letture varie minori finché non mi sono imbattuto in due signori testi.
Li ho comprati due o tre giorni fa sempre dalla mia amata libreria Kobo… Anzi, non è andata così. Mi son prima fatto mandare l’anteprima sul lettore. Ho iniziato a leggere entrambe e mi sono detto, va bene l’accendiamo, anche perché erano in offerta per qualche giorno. Spesso guardo le offerte su Kobo Books. E se conviene, se il testo mi convince, compro.
I due e-book di cui parlo sono “Buongiorno Los Angeles” di James Frey e “Il mondo di Sofia” di Jostein Gaarder.
Il nuovo prezzo temporaneo per “Deve accadere” è ufficialmente fissato a 1,49 EUR.
Lo avete visto altrove a un prezzo maggiore? Non è veramente così.
Quando ho comprato questo libro l’ho fatto per i soliti motivi. Mi piaceva la copertina, il titolo era suggestivo, la trama mi sembrava interessante, ho letto i primi capitoli e mi sono detto: “questo libro mi piacerà”. E così è stato. A volte nei primi capitoli si inganna i lettore, si concentra il meglio della scrittura e poi ci si perde e invece non è questo il caso. Diciamo che non lo è in generale dei libri degli autori americani e inglesi. Continua a leggere “L’amico immaginario di Matthew Dicks”
Ieri pomeriggio e stamattina sono stato alla Biblioteca Nazionale per scrivere. È tutta un’altra storia. A casa c’è troppa confusione, televisori a tutto volume, gente che passa e spassa, apre mobili, prende cose, i nipotini che sono assai più peggio della bomba atomica, internet che distrae di continuo. Non puoi né leggere, né scrivere, né vedere un film. Fare un bel nulla.
Finalmente sono riuscito a inserire su Google Play i miei due e-book.
Da oggi potete comprare anche su Google Play: Deve accadere e Viaggio dentro una storia.