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Archivio per la categoria ‘Pubblicazioni’

La vera bellezza… ci sono anch’io

3 marzo 2010 giovanni 1 commento

Qualche mese fa ho partecipato a un progetto di romanzo collettivo per conto di Boopen LED e in 15 autori siamo riusciti, tramite il nostro Book Coach Aldo Putignano, direttore editoriale di Boopen LED, a realizzare un buon risultato, almeno queste sono le parole del buon Aldo. In pratica siamo riusciti ad amalgamare molto bene i nostri differenti stili e siamo riusci a tirar fuori un’opera godibile, anche se è stata scritta a più mani.

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L’appartamento in via Santa Lucia – racconto

26 febbraio 2010 giovanni 3 commenti

Visto che l’appetito vien mangiando vi propongo l’inizio del mio racconto “L’appartamento in via Santa Lucia” comparso nell’antologia “Napoli. Geografie del mistero” edito dalla sezione LAB di Giulio Perrone Editore.

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Napoli. Geografie del mistero… ci sono anche io

7 febbraio 2010 giovanni 4 commenti

Prosegue il mio percorso letterario per quest’anno, prosegue la mia passione per la scrittura e l’apprezzamento da parte di una casa editrice non a pagamento come lo è Giulio Perrone Editore e in particolare per il marchio LAB della medesima casa editrice. LAB è per l’appunto il laboratorio con cui l’editore scopre i nuovi potenziali scrittori. Continua a leggere…

In albergo… ci sono anche io

21 gennaio 2010 giovanni Lascia un commento

Nelle camere d’albergo, persino il tempo è in bilico, tra un viaggio e l’altro – muoversi sembra più dignitoso che fermarsi in un luogo cui non si appartiene, e che non si ha il tempo di fare proprio. Così, per quanto si sforzino (3, 4, 5 stelle), l’atmosfera, dovunque, è la stessa: alla fine, si bada sempre a non lasciare nulla di sé, tra le quattro pareti di una camera d’albergo. O a lasciarvi cose che non avrebbero un altro posto dove accadere, se non la nicchia discreta e subito dimentica della stanza di turno. Continua a leggere…

In cucina… di sono anch’io

13 dicembre 2009 giovanni Lascia un commento

Il pavimento è freddo, al mattino, ma l’aroma di caffè che risacca dolcemente tra le pareti della cucina consola ben

Copertina dell'antologia in cui compare il mio racconto "Regalo di Natale"

presto d’aver lasciato il calore delle coperte. Con la tazza calda fra le dita, e la giornata confinata ancora fuori dalle persiane, si potrebbe restare per ore nella stessa disposizione d’animo e di membra, rimboccati insieme nella dolcezza del momento. A pranzo, poi, chissà. Forse di nuovo qui, in cucina, per un appuntamento con la consuetudine; o forse altrove, persino contenti di non dover lavare i piatti, dopo mangiato. E poi vengono i pomeriggi per le merende dei bambini – del pane-e-nutella che a casa del compagno di banco c’è sempre, e a casa propria mai; i pomeriggi per le esplorazioni culinarie, per gli ingredienti inventati e la crema ovunque; i pomeriggi dei cento spuntini che giustificano una distrazione – dallo studio, dall’umore. Più tardi, quando le finestre non bastano più e i pianerottoli si riempiono di profumi, in cucina s’aspettano i figli più grandi e i mariti, oppure si pensa solo a sé e ci si vizia, o ci si trascura. E nelle notti dagli occhi spalancati, è in cucina che ci si rifugia, con l’immancabile camomilla, il rumore discontinuo del frigorifero e la lucina rossa del piccolo televisore, votato ai tg delle ore pasti.

tratto da http://perronelab.it/node/246

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“Al bar”… ci sono anche io

29 novembre 2009 giovanni Lascia un commento
È una sera piovosa; l’uomo entra nel bar; si sbottona il soprabito umido; una nuvola di vapore l’avvolge; il fischio parte lungo i binari a perdita d’occhio lucidi di pioggia.
(Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore)

copertina dell'antologia "Al Bar" edita da Giulio Perrone Editore

Sono le storie a popolare un caffè: le vite che lo attraversano, le esistenze che vi transitano. Il vecchio barista, per esempio; il suo passato e le sue disillusioni, la saggezza di chi ha conosciuto molte persone senza doversene, in fondo, curare. La cassiera sognatrice, il cameriere inesperto, il fondatore del locale – al vostro servizio dal 1900 e passa – nella sua foto ingiallita accanto alla macchina del caffè.
E poi ci sono gli avventori: un’umanità di passaggio, nell’atto di calcare la forma di un’abitudine, o di assecondare un bisogno improvviso. Aspettano l’ora di un appuntamento, festeggiano una piccola vittoria. Si guardano tra loro, di sottecchi, col gomito sul banco e le briciole sul cappotto – non c’è il tempo di toglierlo; si incontrano, oppure s’ignorano. E infine, passano oltre, come da una delle tante stazioni della vita, verso altre destinazioni; con l’odore di caffè nei capelli e la dimenticanza già nello sguardo.

(tratto da Perrone LAB)

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In treno… ci sono anche io

25 ottobre 2009 giovanni 10 commenti

«E, d’improvviso, nel silenzio profondo della notte, aveva sentito, da lontano, fischiare un treno.»

Luigi Pirandello

“C’è chi il treno deve aspettarlo tutte le mattine, col suo rumore sempre uguale, come una cantilena dei giorni; ogni mattina e ogni sera, lo sguardo corre di continuo all’orologio, e le gambe stanche sperano in un posto a sedere. Nell’era del pendolarismo frenetico e dei voli low cost, nel millennio un po’ folle delle distanze azzerate, l’idea del treno fa sorridere, certo. Ma è anche un sorriso di malinconia. C’è qualcuno che, passando di corsa sotto il tabellone degli orari, non abbia mai cercato la destinazione più lontana sognando una fuga?”

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IV premio Logos… ci sono anche io

5 giugno 2009 giovanni 6 commenti

Come preannunciato, anche io ho publicato la mia primissima minimale opera. Si tratta della poesia “Volare” all’interno dell’antologia di racconti e poesie edita da Giulio Perrone Editore. Non compaio tra i finalisti, ma nel volume ci sono anche io :) .

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