blusubianco… amati!


Il concorso letterario sponsorizzato dallo yogurt Müller ha fatto 1244 racconti in un paio di giorni e in soli due giorni devono selezionarne 5/7. In parole povere sarà un grandissimo colpo di culo. Anche un genio letterato può sfuggire in mezzo a 1244 racconti. Senza contare tutti quelli che non hanno pubblicato…

Ho appena visto che ne sono diventati 1202.

Il regolamento non è chiaro. Oltre alle condizioni di dimensione si parla di ignote linee guida. Ecco alcuni estratti del regolamento.

Il concorso  letterario si prefigge di premiare coloro che invieranno i migliori testi rispettando le linee guida  comprensive di incipit narrativi pubblicati dal curatore e formati previsti.
I 3 formati previsti sono i seguenti: da 1800 a 2500 battute; da 2501 a 5000 battute; da 5001 a 10000 battute.

I migliori testi verranno prima selezionati da un curatore della Scuola Holden, Giusi Marchetta, e successivamente con una votazione del pubblico su internet.

Tutti i testi, previa moderazione, verranno pubblicati sul sito http://www.blusubianco.it e potranno essere commentati dagli utenti registrati del sito.

Al termine del periodo di pubblicazione della singola sessione di scrittura entro le date sopraindicate il curatore della Scuola Holden, valutando l’attinenza alle linee guida proposte selezionerà fino a un massimo di 5/7* di testi inviati dagli utenti.

* La quantità di testi selezionati, dipenderà dalla lunghezza degli stessi. I testi selezionati dal curatore verranno pubblicati sul sito (vedi date di ogni sessione di scrittura) in un’apposita sezione. Dal 16/06/2010 solo dopo che la curatrice avrà selezionato tutti i testi degli 8 otto capitoli (per un totale di 40/56) gli utenti registrati potranno votare i testi per eleggere il migliore di ciascun capitolo.

La Scuola Holden e müller si riservano di non pubblicare i testi che risultassero contrari  allo spirito del concorso letterario e/o alla morale pubblica (es: volgarità, discriminazioni razziali e/o religiose, propaganda politica).

La Società promotrice non si assume responsabilità per qualsiasi problema di accesso, impedimento, disfunzione o difficoltà riguardante gli strumenti tecnici, il computer, la linea telefonica, i cavi, l’elettronica, il software e l’hardware, la trasmissione e la connessione, il collegamento Internet che possa impedire ad un utente di partecipare al concorso letterario.

previa moderazione… cioè? Che significa? Il server che ospita il sito non è ben curato, inoltre usa IIS, un server web Microsoft, e visto che ora ci sono 1202 racconti e che per cercare, eventualmente, il proprio è una cosa che fa venire i brividi. Nemmeno il mio primo sito internet in PHP era fatto in questo modo. Non esiste una funzione di ricerca per nome di registrazione, per titolo, per un bel nulla. C’è solo l’ordinamento e poi devi fare clic dalle 0 alle 400 volte e verificare pagina per pagina… sì solo i primi righi di 3 racconti per pagina… E credete che abbiano fatto in modo da creare un sistema automatico che una volta approvato/rigettato il testo invii un’email di notifica a chi ha inviato il testo? E sì, ora si chiede troppo, no? Eppure si sono presi la briga di fare registare le persone: nome, cognome, indirizzo email, sesso, data di nascita, numero di telefono (anche se quest’ultimo non era obbligatorio) e poi nemmeno una notifica o un modo rapido e indolore per fare una ricerca tra il numero eccezionale di scritti pervenuti? Certo qualcuno mi può venire a dire che quei dati servono unicamente per contattare chi vincerà. Ho capito, ma io come faccio per cercare il mio racconto? Oppure per avere la visione meno incasinata di quelli presenti? Oppure sapere che è stato visto e respinto? Mi devo solo amare.

C’è pure il sito su facebook, ma credete che qualcuno faccia sapere “previa moderazione” cosa voglia dire? Si presta a tante interpretazioni, ma una spiegazione andrebbe data, no? Forse arriverà nei prossimi giorni? Boh.

Io credo che il tutto si spieghi abbastanza facilmente con il fatto che non credevano di ricevere tanto materiale. Sono rimasto sbalordito di quanti scrittori esordienti ci sono in Italia. Da paura. Il sito è stato non in linea per diverse ore anche i primi giorni quando siamo stati informati che era apparso il primo incipit. Ovvio sovraccarico di richieste. In gergo tecnico si chiama DoS 🙂 . Denial Of Service. Ma in questo caso specifico non si parla di un attaco informatico. È la semplice conseguenza di un’eccesso di accessi contemporanei verso il sito internet, oppure ci sono stati reali problemi tecnici proprio il giorno dell’inaugurazione. Capita nelle migliori famiglie… Chissà.

Il fatto di non ricevere alcun tipo di notifica e il problema sul server nei giorni precedenti lasciano molti dubbi sull’effettiva ricezione dello scritto. È stato registrato sul server ed è stato letto oppure non è mai giunto a destinazione? Siccome si tratta di protocollo HTTP che viaggia su TCP/IP la risposta tecnica è: sì, il testo è giunto a destinazione. Ora se dall’altro lato per un motivo o per un altro è andato perso o altro non ci è dato di sapere.

Certo la cosa bella sarebbe stata essere commentato da qualcuno dei lettori, essere letto, ma anche per questo scopo il sito non è tanto adatto a questa funzione. Ci sono così tanti prodotti di Software Libero che avrebbero potuto aiutare nel realizzare un sito idoneo per un’iniziativa del genere… e invece si preferiscono prodotti proprietari con licenze ultracostose per avere un sito mal fatto. Se poi modificano il tutto e inseriscono stanotte stessa la funzione di ricerca non ve lo so dire. In tal caso mi farebbe piacere essere smentito.

Non credo parteciperò alle altre 7 tappe. Un racconto a settimana con l’organizzazione che c’è, che traspare da quel sito, con il numero di testi inviati, con tutto quello che si capisce è quasi inutile. Potrebbe essere un ottimo esercizio di scrittura, ma già ho progetti narrativi in atto ancora non conclusi, antologie che appaiono dal nulla in cui ci sono miei racconti di esordiente… Impegni vari… non è il caso 🙂 . Le persone che riusciranno a vedere il proprio testo vincitore e pubblicato in raccolta possono considerarlo pari ad aver vinto la lotteria di capodanno.

Che poi ne scelgono 5/7 a seconda di quanto uno ha scritto… ma scusate che vuol dire? Io so perfettamente cosa vuol dire, ma non riesco a capirne il senso. Avrebbero potuto fare al limite una selezione sulle 3 lunghezze. Forse non facendolo si dà un attimo più di libertà, ma è ovvio che a questo punto conviene fare racconti brevissimi. Già fare un racconto in un paio di giorni adattandolo all’incipit che danno non è facile. Io l’ho trovato abbastanza generico, anche se poco interpretabile in maniera libera. In realtà in qualche modo devono scartare i testi arrivati, no? In genere concentrare una storia in poche battute è difficile. Condensare, interessare e avere uno stile ottimo senza refusi credo non sappiano farlo nemmeno gli scrittori famosi che abbiamo in Italia 😉 . Ne sono più che convinto. Sì, perché devi farlo in 2/3 giorni… Sono 5 in realtà, ma chi è che non ha nulla da fare in settimana? Io sono riuscito solo domenica a trovare un po’ di tempo per mettere su il racconto. Cioè è veramente un concorso pazzesco in stile Highlander… Ne resterà solo uno alla fine 😀 .

La Scuola Holden e müller si riservano di non pubblicare i testi che risultassero contrari  allo spirito del concorso letterario e/o alla morale pubblica (es: volgarità, discriminazioni razziali e/o religiose, propaganda politica).

Il mio racconto non contiene volgarità, discriminazioni razziali e/o religiose, propaganda politica, ma non è stato selezionato. Cosa vuol dire praticamente “previa moderazione”? Boh.

La Società promotrice non si assume responsabilità per qualsiasi problema di accesso, impedimento, disfunzione o difficoltà riguardante gli strumenti tecnici, il computer, la linea telefonica, i cavi, l’elettronica, il software e l’hardware, la trasmissione e la connessione, il collegamento Internet che possa impedire ad un utente di partecipare al concorso letterario.

Questo include il disservizio dei giorni scorsi? Boh.

In teoria avrebbero dovuto controllare che le dimensioni non eccedessero quanto stabilito. Approvare i racconti e poi selezionare. Il mio non era scritto male e ha anche il suo pizzico di orginalità. All’inizio sembra un racconto noir, ma poi si scopre che tutto è tranne che noir 🙂 . Forse hanno letto l’inizio, credevano fosse il solito noir e hanno scartato. Non sanno che si sono sbagliati. Chi glielo dice?

Avevo partecipato al concorso anche perché di Giusi Marchetta ho letto un racconto sul tema della scuola e mi è piaciuto moltissimo. Sono stato completamente coinvolto dalla protagonista. Un’insegnante che non riesce bene a gestire il rapporto con un alunno difficile che la mette ripetutamente in difficoltà di fronte all’intera classe. Nella stessa raccolta c’era anche un bel racconto di Maurizio De Giovanni. Il resto dei racconti non mi hanno trasmesso nulla. La raccolta è “Tra i banchi”. Trovata da Feltrinelli un po’ di mesi fa.

Amati, come direbbe un collega 🙂 . E che vuoi fare. C’est la vie.

Alla prossima.

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11 thoughts on “blusubianco… amati!

  1. c’est la vie!
    si..penso anch’io che sia scarsamente organizzato.
    sia proprio mal organizzato.
    vedo una sfilza di racconti messi lì..alla rinfusa..
    non so il motivo…ma sembrerebbe che il mio racconto non ci sia..nemmeno l’ombra.
    non so cosa pensare…tranne il fatto che poi questo concorso possa sembrare una gran presa in giro
    io il mio..l’ho scritto sabato…si, sabato sera, proprio nel momento in cui ho coperto del concorso…ho visto il 2 incipit..ho visto che la scadenza era il 2 maggio.
    l’ispirazione più o meno era venuta, e se ben ricordo sabato era già il primo.
    dovevo inviarlo…poi ovviamente non ho potuto nemmeno fare come altri che hanno rinviato il testo con tanto di titolo dove c’è scritto “rinvio”.
    mah…
    c’est la vie!

    1. Oddio ho letto il terzo incipt. Una cosa vomitevole. Pure la pubblicità dello yogurt dentro. Pazzesco! E poi sempre tutti sullo stesso genere… Mielosi e con storie d’amore alle spalle. Originalità quasi nulla. Mi sembra che stiano mettendo su un prodotto commerciale, una pubblicità dello yogurt e non una cosa di qualità. In ogni caso, come ho detto, una selezione di più di 1200 racconti fatta in 2 giorni non riesce a meno che di non avere uno staff di 10-20 persone o di lanciare i dadi e selezionare a caso i racconti. È solo una perdita di tempo.

  2. mah…
    concordo che sia una grande perdita di tempo…
    non so..ma lo associo anche a Pippo Baudo che l’anno scorso volle adempiere alla sua grandiosa idea di fare un concorso settimanale di poesia a Domenica In.
    anche lì…era come vincere la lotteria.
    purtroppo si sa…
    queste grandiose manifestazioni con tanto di pubblicità attrae molto la gente…anche chi non ha mai partecipato a nessun concorso precedente…
    si sa…che in questi concorsi così pubblicizzati…così in vista…soprattutto su facebook poi…porti la gente a improvissarsi grandi scrittori dell’ultimo momento.

    non critico di certo le persone che partecipano..ci mancherebbe.
    critico l’organizzazione del concorso..
    e il fatto che molti racconti si trovino scartati senza motivo nè spiegazione.

  3. si ho notato il terzo incipit…
    è molto più palese dei primi due…
    i primi due incipit servivano forse per adescare più concorrenti?
    che magari vedevano solo trapelata la pubblicità!
    ora invece nel terzo incipit..
    sei costretto a parlare dello yogurt bianco!

    ma se scrivessi di il racconto con protagonista Activia???

    1. Con Activia? Beh magari te lo accettano 😀 . Sì, in effetti questi concorsi attirano molti grafomani. Il primo incipit era un pochetto stucchevole e ispirava ben poco, poi era molto poco libero… ho provato a trasformarlo in una finta storia noir, con una vena comica nel finale, ma ovviamente chi ha giudicato si sarà fermato all’inizio e avrà pensato “il solito noir di m…a” cestiniamolo e via col prossimo 🙂 . Ma tanto lo sistemo un po’ e lo pubblico qui.

  4. io come ho accennato…ho scoperto del concorso al termine del secondo incipit.
    e niente…parlavo di tutto tranne che di pasticcini o yogurt!!
    forse è per questo che non è piaciuto!

  5. solamente..che boh..
    ho notato che sono stati selezionati dei racconti dove non si parla di cibo..tantomeno di yogurt..
    molto brevi..
    e di..mi spiace dirlo…di argomenti alquanto frivoli..scritti neanche in modo alquanto originale.
    quindi non capisco i criteri di valutazione.

    1. Beh, magari sono scritti bene. Io non li ho letti. Il tema non è che mi piaccia.
      Non hai mai pubblicato nulla? Se ti interessa ci sono altri concorsi, ma bisogna fare sempre attenzione, alcuni sono fasulli, altri chiedono soldi o di comprare 5-10 volumi una volta pubblicato e vanno evitati. Se vuoi posso consigliarti un esercizio mensile che potresti fare per iniziare. Con le instant anthology di Perrone LAB. Il tema di questo mese è il sogno.

  6. Sì, non so come fa una sola persona a leggere così tanti racconti rapidamente e a selezionare. O son scritti tutti male… È una possibilità o si tira la monetina 🙂 .
    Ci sono tanti concorsi letterari in giro che non si riesce a star dietro a tutto.
    In bocca al lupo per i tuoi progetti.

  7. Questo concorso è una vergogna!L’organizzazione fa schifo, non si riescono a contattare gli organizzatori in nessun modo, non vengono date spiegazioni sul perché racconti spariscano nel nulla!
    E’ veramente una VERGOGNA!

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