ebook e libro cartaceo: L’estate del cane nero


Stamattina ho ricevuto la newsletter di Simplicissimus.it che annunciava gli ebook consigliati. Mi sono incuriosito per un titolo della Marsilio Editore. L’estate del cane nero di Francesco Carofiglio.

Già ricordavo che questa casa editrice non si fida dei suoi lettori e usa il DRM Adobe come l’85% degli editori che hanno in catalogo ebook. Ho parlato spesso del fatto che compro un ebook perché è privo di DRM Adobe e ha un prezzo che non supera i 5 EUR.

È una scelta dell’editore che non critico, nel senso che la accetto evitando di acquistare titoli di ebook con DRM, tanto abbiamo sempre il cartaceo, no? 🙂 . Vi pare? Un lettore in meno non si nota. Ognuno è libero di proporre ciò che vuole ed è altrettanto vero che uno è libero o meno di accettare l’acquisto di un prodotto.

La cosa che mi ha fatto un po’ ridere è che, essendo la trama interessante, mi sono appropinquato a vedere su amazon.it quanto costa, visto che c’è in vigore una promozione che prevede lo sconto del 35% sui titoli cartacei. Ricordo a chi legge questo articolo che su amazon.it non è ancora possibili acquistare ebook.

Dicevo, mi sono messo alla ricerca del libro su amazon.it e sono rimasto sbalordito:

1. L’estate del cane nero (Superpocket. Best seller) di Francesco Carofiglio (Brossura – 2 set. 2010)
2. L’estate del cane nero (Tascabili Maxi. Narrativa) di Francesco Carofiglio (Brossura – 26 mag. 2011)
3. L’estate del cane nero (Romanzi e racconti) di Francesco Carofiglio (Rilegato – 5 mar. 2008)

Tre versioni cartacee del titolo i cui rispettivi prezzi:

1. EUR 5,90 EUR 3,84
2. EUR 10,00 EUR 6,50
3. EUR 14,00 EUR 9,10

Capito? In ebook costa 7.99 EUR con DRM Adobe! E in cartaceo la metà del prezzo 😀 . Peccato che la versione a 3,84 EUR non è disponibile perché esaurita, ma c’è pur sempre quella a 6,50 EUR che non ha limiti come impone il DRM Adobe. Ovviamente, ci tengo a sottolineare che il prezzo dell’ebook è uguale su tutti i negozi on-line (ibs.it, ecc…) e che non è una cosa solo di simplicissimus.it . Il prezzo lo sceglie l’editore.

Credo che ci sia un po’ troppo marasma e confusione da parte chi vuol vendere ebook, ma qualcuno lo ha capito come funziona. E la creatrice di Harry Potter, J.K. Rowling, arriva anche lei con un ebook in prossima uscita a ottobre e sarà senza DRM. E non è l’unica che crede nell’ebook senza DRM. Per l’articolo in inglese fa’ clic qui.

E quest’è 🙂 .

Alla prossima.

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3 thoughts on “ebook e libro cartaceo: L’estate del cane nero

  1. Basterebbe copiare, come ripeto sempre: dai discografici. Per anni hanno imposto il DRM su iTunes, e la pirateria ha continuato a ingrassare. L’hanno tolto: non ho notizia di artisti finiti sotto un ponte, o alla mensa comunale a rimediare un po’ di minestra calda. Siamo invasi dalla musica, gli artisti si moltiplicano (lasciamo perdere la qualità), le opportunità sono esplose.
    Però coglierle non è da tutti.

  2. Spiegami meglio: senza DRM io potrei passare l’ebook comprato a un amico e con DRM non posso farlo?
    Mi scuso se è una domanda stupida ma sono alle prime armi su queste faccende 😉
    Credevo che un ebook si potesse leggere su più di un dispositivo. se io avessi due ereader ad esempio, lo potrei leggere su tutti e due?

    1. Ci sono vari tipi di DRM. Il più invasivo e offensivo è quello chiamato DRM Abode. In teoria possono configurartelo in modo tale che puoi visualizzare il file su un solo ereader, anche se chi usa DRM Adobe potrà dire che ne sono di più, ma è una procedura un po’ laboriosa che forza dei limiti che non mi sembra bella visto che uno lo compra il file e non lo ruba, ma loro danno per scontato che tu lo compri per poi metterlo in libera circolazione. Papale papale non si fidano.
      A rigor di logica l’utente dovrebbe caricare il file sul lettore e leggerlo. Punto. Con il DRM Adobe, non funziona così, va generata una chiave dopo esserti registrata sul sito Adobe, va abilitata la chiave sul lettore e sul computer perché poi l’acquisto lo puoi fare solo da Mac o Windows, non credo si possa acquistare da browser se hai Linux o comunque magari acquisti dall’ebook che colleghi in WiFi… Insomma un pasticcio, oltre che una evidente forma di alienamento.
      In ogni caso ci puoi fare tutte le limitazioni del mondo. Sul Kindle alcuni utenti si sono ritrovati dei file cancellati che erano stati regolarmente acquistati, ma Kindle ha il suo sistema DRM che non è Adobe DRM.
      DRM social e watermark inseriscono nel file acquistato dei riferimenti a te in modo che se passi il file in condivisione e qualcuno ne viene in possesso risale a te, ma in questi casi basta copiare il file sull’ereader e leggere. Punto.
      Ora il tempo scarseggia, ma devo fare il famoso articolo promesso a Paolo perché in poche righe è difficile spiegare per bene certi concetti 🙂 .

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