Il futuro… dove ci porterà?

Immagine del Vesuvio di Napoli scattata dal belvedere di Sorrento. (C) 2018 – Giovanni Venturi

Una delle domande che Gianluca, il protagonista di Un giorno, sempre, si pone è sul futuro. Cosa gli porterà? Lo renderà felice?

Chi di noi non si è mai ritrovato intriso di pensieri almeno una volta nella propria vita, magari davanti a un panorama bellissimo? Per Gianluca, ma anche per Francesco, può essere il mare che si vede dietro il Castel dell’Ovo o dal belvedere di Sorrento. Guardi il mare, ti appoggi con le braccia sul muretto, sul parapetto e pensi: “Tra un anno sarò ancora qui?”.

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Autori indie di giochi: The Uncertain

Quando si parla di autori indie, si parla di autori indipendenti, ma non ci si riferisce solo agli scrittori. Un autore può essere un produttore di se stesso, e gli ambiti in cui esiste l’autoproduzione ha varie realtà.

Esiste lo scrittore indipendente, il produttore televisivo indipendente, il produttore di film con marchio indipendente, il produttore musicale indipendente e, infine, il produttore indipendente di videogiochi.

Esatto, come potete ben notare le categorie non si limitano allo “scrittore”.

Produrre qualcosa implica il mettere insieme delle competenze che una sola persona non può sempre avere, o che magari matura un po’ per volta col tempo, se può. Un videogioco impegnativo ha bisogno per forza di una squadra di 10-20-30 persone.

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nessuno crede ai pazzi: Kindle Amazon, anno 2008

Kindle Le parole confondonoOggi si parla e si parla e si parla, si fanno chiacchiere. Si dà a Grillo del pazzo, si dice che Grillo è Hitler, che Grillo è un evasore fiscale. E questo lo dice chi lo è per davvero.

Di solito nessuno crede ai pazzi, no? Ai visionari non si dà credito. Stessa cosa hanno fatto con Steve Jobs che ha messo su la Apple. Unico contro il mondo. Ma a me non serve che siano altri a dire che Steve Jobs sia un grande o che lo sia Grillo o che non lo siano. Io ragiono con la mia testa. E guardo quello che fanno e dicono gli altri e decido da me chi ha torto o chi ha ragione, oppure chi ha meno torto di altri, oppure do fiducia a uno piuttosto che a un altro, ma posso sempre cambiare idea in base a come una persona mantiene o muta il suo comportamento. Sono libero di pensare. E, soprattutto, non guardo la forma.

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L’isola del giorno che verrà

Andrew Whyte - long exposure photography: Legography &emdash; Between showers
(C) Andrew Whyte

Chuck guardava l’orizzonte in attesa che Kelly, la sua Kelly, ritornasse da lui. Sperava che la nave che aveva abbandonato l’isola per salvarsi riuscisse a tornare. Se lo erano promessi e Kelly manteneva sempre le promesse, perché si amavano e, se ancora non era tornata, doveva esserci un motivo serio. La nave doveva essersi persa, forse non era riuscita a tornare indietro nel tempo e a fermare il Chuck del passato, ma se non c’era riuscita perché ora lei non era lì con lui?
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