scrivere per uno specifico lettore

cosas, marcapáginas, libros, juguetes

(CC) Manuel. Nessuna modifica fatta all’immagine. Licenza CC 2.0.

Se vi è capitato di partecipare o di leggere delle lezioni di scrittura creativa, vi sarete resi conto che spesso si parla di un fantomatico lettore ideale. Ciascun scrittore pare avere in mente un lettore specifico per cui scrive.

Onestamente non saprei. Forse è una cosa che riconoscono gli altri, ma, per esempio, io che scrivo non penso: “Ah, ecco, oggi scrivo per questo tipo di lettore”. È probabile che lo faccia senza nemmeno rendermene conto?

Se prendo in mano un libro di Stephen King nemmeno riesco a immaginare lui per chi scriva. Scrive storie e le storie sono per tutti. Non so se King il suo lettore ideale ce lo abbia in mente. Una storia ben scritta secondo me è per tutti quelli che leggono bene (non è un’arte semplice) e che leggono molto.

Continua a leggere “scrivere per uno specifico lettore”

Annunci

lo scrittore in crisi: era tutta ironia

Autori: Richard Greenhill e Marie De Ryck, fonte: http://www.shadowrobot.com

Una volta accadde un fatto strano.

Mi venne l’idea di creare una rubrichetta composta di 13 articoli della serie “Lo scrittore in crisi”.

In questa rubrichetta c’è l’apertura che è sempre la stessa: “Una volta accadde un fatto strano. Fatto. Rimasi sconvolto.” e poi la frase “sono rimasto sconvolto” che è una sorta di litania ironica.

Continua a leggere “lo scrittore in crisi: era tutta ironia”

l’artista emoziona?

Un vero artista vende emozioni?

Uno scrittore bravo emoziona. Lo scrittore vive di emozione creativa e porta i lettore a emozionarsi. E se questo non avviene è fallito il compito dello scrittore, ma a volte è il lettore che non si è sintonizzato sulle corde di chi dovrebbe emozionare. Magari sì, se il genere non è il suo, se la storia non la sente sua perché abituato ad altro. Leggere non è facile.

Continua a leggere “l’artista emoziona?”

La scrittura è motivazione

O almeno per scrivere serve essere motivati e organizzati.

Oramai in letteratura è stato detto tutto e il contrario di tutto. Le storie non riescono a essere nuove, ma possono sempre avere uno stile originale e piacevole. Si pubblicano così tanti libri, nascono case editrici ogni giorno, le librerie grondano sempre di più di libri, libri e libri e le persone leggono sempre di meno.

Continua a leggere “La scrittura è motivazione”

Lo scrittore moderno gioca con le parole senza smettere mai

(una dedica spassionata a un grande autore)

Cosa poter dire di Stephen Edwin King senza risultare ripetitivo e scontato? Come parlare di questo prolifico autore senza diventare banale? Ormai la stampa internazionale ne ha discusso sempre più spesso. Il Re degli autori contemporanei moderni è entrato nelle case di mezzo mondo con più di cinquanta opere, ha scritto tutto lo scrivibile, ha trattato tutti i temi, i generi, si è dilungato, in alcune opere, in maniera eccessiva, permettendo sempre e comunque di cogliere la forza della parola scritta. Forse non c’è il modo giusto per discuterne, solo iniziandone a parlare ci si può rendere conto di chi sia davvero Stephen King.

Continua a leggere “Lo scrittore moderno gioca con le parole senza smettere mai”