Il tempo non inverte mai la rotta

Photo by Zülfü Demir📸

Il tempo vola, mentre ci si trova imbrigliati in qualcosa che precipita sempre di più e da cui non abbiamo una possibilità concreta di uscirne fuori se non facendo una valigia in fretta e furia e prenotando, a seguire, il primo volo per un paese estero, come si vede nei film, nelle serie televisive, ma, per l’appunto, solo nelle storie di finzione accade un fatto del genere. Di solito è così che iniziano storie avvincenti, o presunte tali, in media res.

Nella vita reale si soccombe e si muore dentro giorno dopo giorno, finché si cade in uno stato di abbandono, di avvilimento e non si distinguono più i giorni gli uni dagli altri.

La notte diventa pura separazione tra i momenti di angoscia e rassegnazione, o magari anche la notte diventa un incubo a cielo aperto, e le notizie di pazzi invasori che si comportano da terroristi che vengono fatti passare per eroi non dà la possibilità alla propria mente di rilassarsi per pensare a possibili future vacanze e a un avvenire radioso, per quanto questo può esistere, deve esistere.

Si è sempre più vicini al baratro o, forse, si è già finiti dentro e ci si illude che in realtà ancora non è così.

Non lo so, fatto sta che il mio quotidiano è diventato pesante, ingestibile, ha spento i miei pochi sogni e desideri, oramai non capisco il senso di andare avanti in attesa di non so bene quale giorno possa tirarmi fuori dal ciclo. Cerco di provarci. Ecco perché il blog è praticamente muto. Sono in una fase difficile piombata dal cielo a Pasqua.

Il pochissimo tempo che ho cerco di passarlo dando vita a una storia (in realtà a prepararla per la pubblicazione, ma non ci riesco), ammesso che gli ennemila imprevisti non mi spingano a demordere, ma se accade credo che non avrò molto altro a cui appigliarmi. È difficile.

Non avrei dovuto uscirmene con un articolo del genere, il quale godrà di scarso interesse e di totale indifferenza, come ci siamo oramai abituati a vedere accadere in un mondo di indifferenza totale e generale, dove tutti hanno le proprie priorità e vanno dannatamente di fretta. Che poi quanto meno passare nell’indifferenza già è tanto.

Potremmo addirittura rischiare di richiamare qualcuno perché lanciava sassi contro la vetrina di un negozio ed essere assaliti da un branco di minorenni usciti dall’età della pietra che ti lasciano orizzontale a terra per incontrare il Creatore, e buonanotte al secchio. Con tuo figlio di undici anni che non ha più nessuno.


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2 pensieri su “Il tempo non inverte mai la rotta

  1. Avatar di @bluebabbler @bluebabbler

    Ciao Giovanni, ho letto anch’io quelle notizie e sono rimasto tra l’interdetto e lo scioccato. Stiamo davvero scivolando nella barbarie, non c’è altro modo di dirlo. E ogni giorno è una lotta con l’amarezza.
    È difficile restare centrati quando il mondo sembra andare al contrario, ma credo che se si riesce a tirare avanti, nonostante tutto, in un modo o nell’altro, forse si finisce per trovare prima o poi un momento di serenità. A volte la gioia è solo questione di testardaggine. Un abbraccio, teniamo duro.

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