Andrea, Claudio e Giovanni: i nomi dei personaggi de “Le parole confondono”

(CC) Lauren Coleman from Flickr with Creative Commons license. No modification made to the picture.

Questo articolo è per veri intenditori, ovvero per non più di… 5 persone?

Partiamo da un’analisi generale quando si scrive narrativa. Un personaggio di una storia, di un romanzo, può avere un nome qualsiasi?

Andrea Marini de “Le parole confondono” poteva chiamarsi, non so, Nicolò, Gianfranco?

In che modo si sceglie il nome di un personaggio di un romanzo?

Continue reading “Andrea, Claudio e Giovanni: i nomi dei personaggi de “Le parole confondono””

l’importanza delle recensioni nel selfpublishing

foto copertina: ©istockphoto.com/olaser
Era il 13 giugno 2013 quando ho pubblicato la cosa più importante che avessi mai scritto. Il primo romanzo della serie “Le parole confondono“. Sono passati quasi quattro anni da allora, eppure questi personaggi mi ronzano ancora in testa. Seguo le loro vicende che si sviluppano e si evolvono anche attraverso romanzi separati. Anche in “Sai correre forte” torna il personaggio di Andrea Marini.

Qualche giorno fa ero in una sorta di crisi profonda di scrittura. Mi sono detto: “Non pubblicherò mai più nulla”.

E non so se andrà a finire così. Nel frattempo sto editando il terzo volume. Facendo un po’ di promozione del nuovo romanzo, ma so bene come andrà.

Continue reading “l’importanza delle recensioni nel selfpublishing”

diario scrittorio: mercoledì, 30 novembre 2016: #NaNoWriMo2016

nodiario-scrittorio

Anche quest’anno ho portato a termine il mio #NaNoWriMo e, quindi, concluso, in due anni, il terzo volume de “Le parole confondono“.

Ecco, mi ero inceppato sul finale e non è detto che non vada riscritto. Cosa non va riscritto in una bozza? Eh, sì, perché è la prima bozza. Quella completa, ma è la prima, chissà quanti strafalcioni e cose da sistemare ci saranno. E che ve lo dico a fare? 🙂

E il finale… Il finale va migliorato, un bel po’, forse.

Continue reading “diario scrittorio: mercoledì, 30 novembre 2016: #NaNoWriMo2016”

diario scrittorio: giovedì, 24 novembre 2016: il finale

diario-scrittorio

Il NaNoWriMo è praticamente finito, mi mancano giusto 3’000 parole, anzi, me ne mancano di meno visto che sono arrivato a quota 97’536, solo altre 2’464, che sono poca roba rispetto a quanto ho scritto in questo ultimo periodo.

Continue reading “diario scrittorio: giovedì, 24 novembre 2016: il finale”

diario scrittorio: venerdì, 11 novembre 2016

diario-scrittorio

Ecco, il blog pare morto, latito.

Ho terminato un romanzo nuovo di zecca (per evitare confusione lo chiamo con le iniziali del titolo SCF) il 7 ottobre scorso, l’ho lasciato un po’ al suo destino perché mi premeva finire quello che avevo lasciato a metà l’anno scorso dopo la sessione di #NaNoWriMo di novembre 2015, ovvero, sempre per le iniziali del titolo, IMSDA, che è il terzo volume della serie (“Le parole confondono”LPC.

L’intenzione è quella di tirare fuori tutto quello che ho messo nel cassetto, completo e non, e pubblicarlo e poi vi saluto. Di scrivere non so se riuscirò a smettere. Arrivano periodi in cui ho più tempo e riesco a scrivere molto, altri periodo in cui mi guardo allo specchio e ragiono e mi fermo, ho poco tempo e voglia.

Continue reading “diario scrittorio: venerdì, 11 novembre 2016”

“Le parole confondono” compie 3 anni

foto copertina: ©istockphoto.com/olaser

Con oggi sono tre anni che Le parole confondono è stato pubblicato. Naturalmente, per me corrispondono a 7 anni da quando ho iniziato a scriverlo. La scrittura, la revisione e l’editing del romanzo hanno impiegato circa quattro anni. E, nel frattempo, al primo romanzo pubblicato 3 anni fa si è aggiunto un seguito, un secondo volume: Certe incertezze.

E sette anni sono tanti. E ancora non è finita. Andrea, Francesco e Giulia torneranno in un terzo volume, si spera.

Continue reading ““Le parole confondono” compie 3 anni”