il blog e il IV volume de “Le parole confondono”

Le parole confondono, Certe incertezze, I motivi segreti dell’amore fanno parte dei primi tre volumi della serie “Le parole confondono”

Purtroppo, alla data attuale, 28 luglio 2018, non sono riuscito ancora a pubblicare il IV volume de “Le parole confondono”. Devo ancora comprare la copertina originale, ma almeno ho già pronti tutti gli elementi della stessa in una versione “demo”.

Il problema non è di certo questo. In effetti mi basta un attimo per produrne una in alta risoluzione dopo aver comprato l’immagine che ho già selezionato.

Il vero problema è il tempo per l’editing del testo, il caldo, e i ritardi sono anche dovuti al fatto che abbia dovuto editare “Non vado di fretta” e farne l’e-book, tagliando via un mese intero dal programma di pubblicazione previsto.

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intervista per “Anima di carta”

foto copertina: © Pavel Losevsky | Dreamstime.com – Surprised Teenager Boy Against Sea, Half Of Face Photo
foto copertina: © Pavel Losevsky | Dreamstime.com – Surprised Teenager Boy Against Sea, Half Of Face Photo

Oggi è uscita una intervista che mi ha dedicato Maria Teresa Steri nel suo blog “Anima di carta“, dove parliamo del mio romanzo di formazione in ambito fantascientifico: Joe è tra noi, quello che è a tutti gli effetti un thriller fantascientifico.

Sono davvero curioso di conoscere cosa ne pensa Maria Teresa del mio romanzo, quindi leggerò anche io il suo articolo.

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“Joe è tra noi” compie un anno

foto copertina: © Pavel Losevsky | Dreamstime.com – Surprised Teenager Boy Against Sea, Half Of Face Photo
foto copertina: © Pavel Losevsky | Dreamstime.com – Surprised Teenager Boy Against Sea, Half Of Face Photo

Un anno fa veniva pubblicato il romanzo thriller di fantascienza Joe è tra noi, per cui, oggi si festeggia.

Joe è tra noi è stato preannunciato.
A differenza del mio precedente romanzo, Joe è tra noi è stato preannunciato e messo in prenotazione per il giorno 22 luglio 2015.

Ne feci anche una clip in cui indicavo la data di pubblicazione, un po’ come potrebbe fare un grande autore di best seller, o un grande produttore cinematografico che rende nota la data, non so, del settimo episodio di Star Wars per Natale. Sono stato un po’ megalomane? Non lo so, ho sperimentato. Non sono portato per la pubblicità, non ho un bacino di lettori. Ci sono solo io, le mie storie e alcuni lettori fedeli.

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Joe è tra noi: pensare come un ragazzino

foto copertina: © Pavel Losevsky | Dreamstime.com – Surprised Teenager Boy Against Sea, Half Of Face Photo
foto copertina: © Pavel Losevsky | Dreamstime.com – Surprised Teenager Boy Against Sea, Half Of Face Photo

A volte è difficile entrare nella testa di qualcun altro. Parlo di personaggi di narrativa. Certi sono più scontati di altri e qualcuno lo è molto meno di quanto si possa pensare.

Joe è un ragazzino maturo di una Londra del 2358. Tecnologia a go go e privacy inesistente. Come in 1984 di George Orwell c’è chi ha ben pensato di globalizzare tutto. Connessioni di rete locale incluse. Tutto passa per Anika, tutto lo sciibile umano voluto è in linea e accessibile con un pliabook. Ma è davvero tutto accessibile?

Parlo del romanzo “Joe è tra noi“. Ultima mia fatica letteraria: un thriller fantascientifico con ben 12 recensioni tutte entusiaste.

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1984, 2015 e 2358: fantascienza o realtà?

(CC) Will / Flickr Immagine ritagliata dall'originale, licenza
(CC) Will / Flickr Immagine ritagliata dall’originale, licenza

Il presente articolo è uscito come guest post originale sul blog di Rita Carla Francesca Monticelli il 22 luglio scorso.

Qualche tempo fa lessi “1984”, uno dei più celebri romanzi di George Orwell, pubblicato nel 1949, un testo di una attualità sconvolgente. Il romanzo è entrato nella definizione di “romanzo classico”, cioè la storia che tutti si dovrebbe leggere. Il mio rapporto coi romanzi classici una volta era di timore, poi ho capito che questi testi hanno qualcosa da insegnare. Chiaramente il romanzo per l’epoca era un chiaro messaggio verso alcuni personaggi dominanti della storia. Arrivati nel 2015 credo che quel messaggio sia ancora interpretabile nello stesso identico modo, anche per quelli che sono i personaggi della storia odierna.

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