Correva l’anno 2020, ecco il 2021

Foto di The Lazy Artist Gallery da Pexels.

Correva nel senso che ora il 2020 non c’è più. Ma il senso di passare da un anno all’altro è naturalmente una convenzione. Si deve pensare di chiudere un libro e aprirne un altro. In realtà lo si può fare in qualsiasi momento, anche ogni sei mesi si potrebbe concludere il proprio “anno”.

In base a delle autovalutazioni si dovrebbe capire cosa si è fatto, cosa non si è fatto, cosa resta da fare e cosa si riuscirà davvero a fare. Centinaia di guru scrivono centinaia di articoli su quello che hanno fatto di positivo e cosa faranno di positivo, eccetera, eccetera. Non è che uno deve piangersi addosso, è chiaro, ma dovrebbe considerare i limiti e la realtà. La propria realtà sociale, la propria realtà economica e la nazione a cui appartiene, per certi progetti, ovviamente non per ogni cosa. Ma, soprattutto, tante persone sanno cosa faranno in questo anno e importa a così tanti altri dei loro piani?

Continua a leggere “Correva l’anno 2020, ecco il 2021”

Gli italiani, bella gente

Photo by Paula Schmidt from Pexels

Purtroppo da marzo a questa parte sono stato costretto nel bene e nel male, a cena, a sorbirmi decine e decine di trasmissioni e dibattiti politici. Alla fine sono state pseudo trasmissioni e pseudo dibattiti politici.

Per due motivi. Il primo è che davvero ci hanno stancato. Si mettono su trasmissioni di un’ora per sentire sempre la stessa cantilena, ovvero si parla di quello che secondo qualcuno potrebbe o non potrebbe succedere rispetto a quello che qualcun altro potrebbe fare o dire, ovvero si parla del nulla.

Continua a leggere “Gli italiani, bella gente”

È sempre una questione di fiducia

Photo by Karolina Grabowska from Pexels.

Nella vita tutto è sempre una questione di fiducia.

Conferire fiducia a un autore e leggere tutte le cose che pubblicherà e, allo stesso modo, togliergli quella fiducia dopo un certo tempo e non comprare più niente di suo, se si vede ledere detto rapporto, è sempre questione di poco.

Continua a leggere “È sempre una questione di fiducia”

Social network e pensiero di massa

Photo by Lex Photography from Pexels

Chi di noi non ha un account su un social network? Alcuni social network sono insidiosi, vendono i nostri dati personali, tracciano le nostre ricerche sul web, sono fastidiosi, andrebbero cancellati. Tenerli su uno smartphone Android diventa abbastanza pericoloso: ci sono stati casi in cui le app Facebook hanno chiesto accesso al telefono e alla rubrica dello stesso per diventare veri e propri spyware.

Ho smesso di usare Facebook (e app correlate) da un po’, rimosso da ogni dispositivo smart, ma non posso fare a meno di affacciarmici ogni tanto. Mi voglio costringere a non farlo più.

Continua a leggere “Social network e pensiero di massa”

Quali sono i libri che tutti stanno leggendo?

Foto di Ricardo Esquivel da Pexels.

Quali sono i libri che tutti stanno leggendo?” è l’oggetto dell’email ricevuta da una catena libraria dove acquistavo libri prima dell’avvento di Amazon, e che ho abbandonato in favore di Google Play Libri.

Quali sono i libri che tutti stanno leggendo? A me non può importare più di tanto e, soprattutto, non mi va di leggere i libri che leggono tutti. Io voglio leggere i libri che sento vicini a me per un motivo o per un altro, per i temi e per il modo in cui raccontano le storie, per i personaggi a cui mi affeziono.

Continua a leggere “Quali sono i libri che tutti stanno leggendo?”

Book Tag: 25 domande sui libri

Foto di Tuur Tisseghem da Pexels.

Qualche giorno fa sono stato nominato a partecipare a questa catena di sant’Antonio di domande sui libri.

Ricordo che un giorno, da bambino, mi arrivò a casa una busta piena di francobolli e che si diceva che potevo rimandare quei francolbolli ad almeno altre cinque persone che sapevo avrebbero apprezzato i francobolli e potevo tenerne qualcuno per me. Purtroppo non conoscevo persone che avrebbero apprezzato la cosa, a parte mio cugino da cui veniva la catena. A quel punto deve essersi interrotta la catena, almeno nel mio ramo. Continua a leggere “Book Tag: 25 domande sui libri”

Autori (in)dipendenti

Foto di Ghinzo da Pixabay

Gli autori indipendenti sono quegli autori che hanno deciso di fare a meno di una casa editrice, ma di investire su se stessi ricorrendo anche a professionisti del settore, laddove non si abbiano competenze per operare: editing, realizzazione copertina, marketing, creazione e-book professionale.

Indipendente vuol dire non iscritto ad alcun partito politico, autonomo, autosufficiente.

Un autore indipendente, in pratica, diventa un imprenditore che non ha più bisogno di chi gli riconosca e selezioni (perché piaciuto) il testo da pubblicare: romanzo, raccolta di racconti, saggio, raccolta poetica, ecc…

Continua a leggere “Autori (in)dipendenti”

Gli (in)esperti

Foto di Daniel Zuflucht da Pixabay

Gli esperti. Oggi ci sono esperti per tutto, e ce ne sono sempre di più.

Esperti così esperti che per tirare su una azienda che perde cifre pazzesche ogni giorno chiedono cifre da esperti gravandone ancora di più sui bilanci che avrebbero dovuto migliorare. Pochi mesi di lavoro e non si è migliorato nulla, ma si smette di offrire il proprio servizio da esperto. Ma l’essere stato esperto, anche senza risultati, viene pagato milioni di euro.

Continua a leggere “Gli (in)esperti”

I concorsi letterari e… Amazon

Photo by Robin Stickel from Pexels

Nella mia visione, un concorso letterario è un’opportunità che permetterà di selezionare, da un insieme di testi di scrittori, qualcosa che abbia una storia valida che emoziona e che viene raccontata nel modo giusto da qualcuno che ha talento e che magari è un perfetto sconosciuto. Il concorso letterario gli darà un minimo di visibilità.

Darà visibilità alla sua bravura a prescindere dal fatto che il testo sia o meno vendibile a livello editoriale, anzi che sia vendibile o meno non dovrebbe importare a nessuno. Quale sarebbe il senso di premiare qualcosa di vendibile di un autore, magari, senza talento e che non ha idea di come si scrive, o di quale sia la grammatica, di quali parti si compone un testo narrativo, che non sa come si gestisce un dialogo o un personaggio? Perché, se non guardi queste cose cosa selezioni esattamente?

Continua a leggere “I concorsi letterari e… Amazon”

La libertà, questa famosa sconosciuta libertà

Foto di Public Co da Pixabay

«My freedom ends where yours begins.»
«La tua libertà finisce dove inizia quella degli altri.»
«La mia libertà finisce dove comincia la vostra».
O anche, come dice il cristianesimo: «Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te».

Il concetto si spiega da solo: rispetto e civiltà.

Continua a leggere “La libertà, questa famosa sconosciuta libertà”