#imieiprimipensieri – pensieri di notte

(C) whiterussian at Morguefile
(C) whiterussian at Morguefile

Oggi pubblico un articolo scritto di getto, una sfida proposta ad alcuni blogger da Chiara Solerio. Di che cosa si tratta? Scrivere di getto un articolo, per vedere l’effetto che fa. Il post che lancia la sfida lo troverai: qui.

Solitamente, quando scrivo un testo devo tornarci su un po’ di volte. Come ho spesso detto, la mia scrittura è come una statua ricolma di fango e la riscrittura è come un getto d’acqua che butta via il fango e tira fuori un oggetto più degno di essere almeno fissato.

Continua a leggere “#imieiprimipensieri – pensieri di notte”

“bilancio” di fine anno

LeParoleConfondonoCerteIncertezze

Il bilancio di fine anno non mi ha portato a un riscontro felice di un passato anno, per almeno un unico e semplice motivo. Di un solo libro pubblicato  se ne è sentito parlare per nulla e lo si è letto ancora meno.

Credo che sia stato uno dei miei migliori libri che abbia scritto da quando ho intrapreso la mia avventura da autoeditore.

Certe incertezze è una storia cruda, complessa, intensa, ricca di spunti e di riscontri su quello che è l’interessante personaggio di Francesco Sacco nella sua vita da adolescente incazzato col mondo e da adulto che controlla le proprie emozioni spingendole verso sentieri pericolosi. Molti personaggi si sono affacciati nella sua vita, rendendo fitto il legame di Francesco con ciascuno di loro e mentre lo scrivevo e parlavo di un certo personaggio ho iniziato a farmi venire in mente scene di un seguito ancor prima di averlo concluso. E quel seguito è anche stato concluso e archiviato, nel senso che mi resta solo da mettere mano al file, ma la storia è tutta decisa in molti dettagli. Climax e finale inclusi.

Continua a leggere ““bilancio” di fine anno”

la virtualità che angoscia il mondo reale e le parole confondono

Photo by Pexels
Photo by Pexels

Il 21 ottobre scorso ho scritto un articolo che parlava della mia perplessità riguardo i metodi di selezione di Amazon degli autori da inserire nell’offerta del giorno.

Nell’articolo, come succede quando una cosa mi prende perché mi appassiona in senso positivo o negativo, ho dato libero sfogo alla parole, ipotizzavo la possibilità che qualcuno avesse un accordo segreto con Amazon per accedere con elevata frequenza a questa offerta, ma alla fine ne ho dedotto, ad articolo concluso, che non esisteva alcun accordo occulto tra lo store e gli autori. Amazon fa quello che vuole e promuove chi vuole. Punto.

Continua a leggere “la virtualità che angoscia il mondo reale e le parole confondono”

Amazon, best seller e offerta del giorno

photo by Marykbaird on Morguefile
photo by Marykbaird on Morguefile

Me lo sono chiesto nel tempo quale fosse il segreto per vendere copie dei propri libri e diventare un best seller, non che io punti a questo altrimenti non dormo la notte, e non perché non vorrei, ma per arrivare a certi livelli occorrono tutta una serie di requisiti, tempo, pazienza, a volte si devono anche investire soldi.

Leggo Stephen King e John Grisham due autori americani best seller internazionali e sto leggendo Elena Ferrante, anche lei best seller internazionale. Penso che meritino il loro successo, tutto quanto. In genere mi esimo dal leggere altri best seller perché il best seller puro è il libro che la casa editrice impone in quel momento e che attraverso pressanti campagne di marketing spingono nelle classifiche con lo scopo di farcelo restare.

Continua a leggere “Amazon, best seller e offerta del giorno”

la colpa è di chi si raccomanda o di chi accetta che tu lo faccia?

questionmarks

Chi scrive sa bene che prima o poi gli verrà la pessima idea di sottoporsi al giudizio di una casa editrice. Perché pessima idea? Perché se non hai conoscenze presso un medio-grande editore e vuoi diventare un best seller non riuscirai nell’impresa.

È ovvio che ci sono anche i casi rari in cui non c’è bisogno di conoscere, o quei casi che esulano dalle case editrici (autopubblicazione), eccetera, ma oggi ci concentriamo su qualcos’altro. In questo articolo voglio parlare di colpe editoriali.

Cioè?

Continua a leggere “la colpa è di chi si raccomanda o di chi accetta che tu lo faccia?”

il primo giorno d’autunno

Photo by Pexels
Photo by Pexels

Oggi è il primo giorno d’autunno, le foglie degli alberi sono rosse, marroni, ti vien voglia di andare in campagna, sederti su una sedia a sdraio al sole tiepido e magari stare lì a non fare nulla, solo a guardarti intorno.

Eppure le stagioni sono cambiate. Negli ultimi 21 giorni era estate, ma non lo era davvero più. Avrei voluto andare al mare, ma tira vento, il cielo si rabbuia, ci sono le nubi scure, per non parlare dei giorni di pioggia, intensi e ripetitivi, noiosi quasi.

Continua a leggere “il primo giorno d’autunno”