“La svastica sul sole” di Philip K. Dick

“La svastica sul sole” di Philip K. Dick

Sono sempre stato affascinato dai romanzi particolari, e il romanzo “La svastica sul sole”, il cui titolo originale è “The man in the high castle”, lo è. Pubblicato nel 1962, risulta moderno, ben scritto, interessante.

Fa parte dei romanzi distopici, tecnicamente una ucronia, un sottogenere della fantascienza.

Continua a leggere ““La svastica sul sole” di Philip K. Dick”

“La grande rapina al treno” di Michael Crichton

“La grande rapina al treno” di Michael Crichton

Questo romanzo, perché di un romanzo si tratta, parla di una rapina a un treno. Si tratta di un romanzo storico ben scritto e coinvolgente e si riferisce a un fatto veramente accaduto.

Non so se l’autore si sia attenuto in maniera molto fedele ai fatti dell’epoca, parliamo di una Londra del 1855, ma a me è piaciuto il modo di raccontare le vicende. I fatti li ritengo verosimili, ma anche se fossero stati inventati dal primo all’ultimo, il modo di narrare la storia è così accattivante che poco importa. Non stiamo leggendo il resoconto reale del fatto, anche se viene presentato in questi termini, ma un romanzo. Un gran bel romanzo che vale la pena di leggere se ancora non lo avete fatto.

Continua a leggere ““La grande rapina al treno” di Michael Crichton”

“Come l’insalata sotto la neve”, di Luca Gallo

come_insalata_sotto_la_neve
“Come l’insalata sotto la neve”, di Luca Gallo

A volte, passano anni prima di leggere un libro (in questo caso un e-book) comprato.

“Come l’insalata sotto la neve”, di Luca Gallo, è stato uno dei primissimi romanzi in e-book comprati nel lontano 2012. Si finisce sempre per prendere altro e poi altro e poi altro ancora e non si legge quanto già si possiede. Diventa un peccato quando poi occorre così tanto tempo per far sapere che un libro è piaciuto. E, forse, l’autore non lo verrà mai a sapere.

Continua a leggere ““Come l’insalata sotto la neve”, di Luca Gallo”

La vita bugiarda degli adulti, di Elena Ferrante

romanzo
“La vita bugiarda degli adulti”, di Elena Ferrante

Dopo diversi mesi dall’uscita del nuovo romanzo di Elena Ferrante mi sono chiesto se questo testo potesse piacermi come la tetralogia dell’amica geniale, storia che ha avuto un successo planetario, libri da cui hanno tratto una serie televisiva con varie stagioni e che ha suscitato i giudizi più disparati sull’opera. C’è chi lo ha apprezzato, chi lo ha amato alla follia, chi lo ha odiato e ne ha parlato malissimo ma, senza negare il gusto personale solo perché diverso da quello degli altri, a me è piaciuto molto. Parlo sia della tetralogia che de “La vita bugiarda degli adulti”.

Ma oggi siamo qui per parlare di quest’ultimo.

Continua a leggere “La vita bugiarda degli adulti, di Elena Ferrante”

“Self-publishing lab: Il mestiere dell’autoeditore” di Rita Carla Francesca Monticelli

“Self-publishing lab: Il mestiere dell’autoeditore” di Rita Carla Francesca Monticelli

Rita Carla Francesca Monticelli non ha bisogno di presentazioni, è un’autrice che ha accumulato grande esperienza in campo di autoeditoria.

Dietro l’autoeditoria c’è un concetto di semplice comprensione: lo scrittore diventa editore di se stesso. Ma pubblicare è un mestiere che non è per tutti. Non si diventa autoeditori pubblicando qualcosa che viene rifiutato da un editore, ma decidendo di pubblicarsi da soli sin da subito. Per come la vedo io non deve essere un rifiuto a far pensare che allora facile facile si passa al piano B: autoeditoria. Soprattutto se il rifiuto (o la mancata risposta) arriva da un grande editore.

Continua a leggere ““Self-publishing lab: Il mestiere dell’autoeditore” di Rita Carla Francesca Monticelli”

C’è sempre un motivo, Maresciallo Maggio, di Francesco Zampa

C’è sempre un motivo, Maresciallo Maggio, di Francesco Zampa

Qualche tempo fa ho letto un giallo di uno scrittore indipendente. Parlo di Francesco Zampa e del suo “Doppio omicidio per il Maresciallo Maggio” che ho apprezzato per la scrittura, per l’ambientazione e per la storia e per il modo in cui l’autore la racconta. Di recente, ho letto anche il secondo libro di questa serie, ovvero “C’è sempre un motivo, Maresciallo Maggio”.

Questo secondo libro è la raccolta dei tre racconti d’esordio del protagonista, ideati su misura per i concorsi di genere, il terzo dei quali fu pubblicato nel Giallo Mondadori n. 3061 (luglio 2012), come ci spiega Francesco Zampa nell’introduzione.

Continua a leggere “C’è sempre un motivo, Maresciallo Maggio, di Francesco Zampa”

Il quinto giorno, di Frank Schätzing

Il quinto giorno, di Frank Schätzing

Erano anni che non leggevo un romanzo così lungo come “Il quinto giorno”. Più di mille pagine.

Il testo si apre con il verificarsi di strani fenomeni legati al mare, scoperti inizialmente da una compagnia petrolifera che ha intenzione di installare alcuni impianti in una nuova zona. Per procedere devono verificare che sia possibile farlo senza creare danni ambientali, così ricorrono alle conoscenze scientifiche di un abile ricercatore, amico di una dipendente che segue il progetto. Scopriranno la presenza, sul fondale, di strani e voraci vermi.

Nel proseguire della storia si scoprono nuove anomalie sempre legate al mare, e la cosa si fa interessante. Balene e orche pacifiche che si trasformano in fredde assassine. Comparsa di strani granchi bianchi, sostanze velenose.

Tutto sembra condurre all’abuso che l’uomo ha fatto inquinando il mare e ogni cosa sembra collegata. Infatti sembra un po’ una storia moderna sulle conseguenze dell’inquinamento e la cosa ci sta tutta. È credibilissimo.

Continua a leggere “Il quinto giorno, di Frank Schätzing”

“La casa degli spiriti” di Isabelle Allende

“La casa degli spiriti” di Isabelle Allende

Il romanzo “La casa degli spiriti” di Isabelle Allende mostra la vita e i sacrifici di ben tre generazioni. Illustra in maniera molto vivida la storia di una nazione, un grande affresco della travagliata e dolorosa storia del popolo cileno.

Continua a leggere ““La casa degli spiriti” di Isabelle Allende”

“L’istituto” di Stephen King

“L’istituto” di Stephen King

Non c’è più il vecchio King!

La storia che ci presenta Stephen King ne L’istituto ha tutte le premesse per essere una storia superbamente narrata. Ci sono dei bambini, degli adolescenti, che subiscono il male da parte degli adulti. Vengono rapiti e sottoposti a esperimenti come cavie per un bene supremo. Ci sono i buoni, ci sono i cattivi, come ne L’ombra dello Scorpione, ci sono i poteri psichici come in L’incendiaria, ma l’autore, a differenza degli stupendi romanzi che ci ha regalato in passato, oggi non riesce più a sfiorare la superficie, fa un uso abbondante di stereotipi legati anche alla produzione cinematografica statunitense di bassa qualità, dove sparatorie e morti fanno “scena”.

Il finale richiama alla memoria lo stesso finale di The Ousider, altra vicenda dove dei personaggi non c’è traccia. Si resta sempre in superficie.

Continua a leggere ““L’istituto” di Stephen King”

“Ubik” di Philip K. Dick

“Ubik” di Philip K. Dick

Non avevo mai letto, prima di oggi, Philip K. Dick. Per un motivo o un altro mi ritrovavo Ubik di continuo davanti agli occhi. Ero tentato. Ho letto poche cose di fantascienza e non mi ritengo un lettore avido del genere, anzi, ne sono molto a digiuno. Temevo di affrontare un testo complicato, che non mi piacesse e, invece, appena ho iniziato a leggere mi sono catapultato in questa storia bellissima.

Continua a leggere ““Ubik” di Philip K. Dick”