Andrea, Claudio e Giovanni: i nomi dei personaggi de “Le parole confondono”

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Questo articolo è per veri intenditori, ovvero per non più di… 5 persone?

Partiamo da un’analisi generale quando si scrive narrativa. Un personaggio di una storia, di un romanzo, può avere un nome qualsiasi?

Andrea Marini de “Le parole confondono” poteva chiamarsi, non so, Nicolò, Gianfranco?

In che modo si sceglie il nome di un personaggio di un romanzo?

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diario scrittorio: martedì, 16 maggio 2017

Qualcuno avrà notato che sono due settimane in cui non ho scritto nemmeno un articolo per il blog.

Ho avuto un po’ da fare. Sono stato in giro. Molto in giro, mentre disperavo di non poter scrivere, completare il romanzo iniziato circa sei anni fa e di non poter tornare a editare il terzo libro della serie “Le parole confondono“. Ma mi sono divertito tanto quindi non ho scritto, e sono stato benissimo.

Nel mentre ho avuto un’altra idea, diciamo che c’è sempre stata. Un modo per decantare l’amore che ho per una certa città. E, infatti, due giorni prima di ripartire sono andato in giro per vari negozi e ho comprato un quadernetto carino dove ho iniziato a scrivere, in mancanza di un PC, a mano i motivi per cui val sempre la pena di tornare in un certo luogo. Dovrei aggiungere un motivo al giorno, motivi brevi, ovviamente. E diventerà non un romanzo, ma un saggio da pubblicare un giorno.

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diario scrittorio: venerdì, 28 aprile 2017

Da quando ho pubblicato il mio ultimo romanzo non ho smesso di scrivere, correggere.

Ho fatto già la mia prima e completa revisione del terzo volume de “Le parole confondono” e, ora, sto affrontando il romanzo dei romanzi, quello che continuo a scrivere in rarissimi momenti di pausa. Sono passati già sei anni da quando l’ho cominciato.

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Un torneo di selfpublisher non self a colpi di clic

(C) Jamierodriguez37 at Morguefile

Arriva alla conclusione il concorso che menziona selfpublisher per avere una certa risonanza. Oramai i selfpublisher vengono scomodati per qualsiasi cosa visto che fa “notizia”.

Indetto da Mondadori e una fantomatica Kobo Editions. Chi sarà mai questa Kobo Editions? Non sapevo che Kobo fosse un editore. Kobo è un retailer, ovvero, un mero distributore.

Tra l’altro pubblicheranno solo su piattaforma Kobo che è nota essere quella dove si vende di meno assieme a Apple iBookStore e Google Play Libri. Hanno escluso la pubblicazione su Amazon. Ovviamente.

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Certe incertezze: il dolore di Francesco e l’amore per la vita

immagine copertina: ©Sabphoto | Dreamstime.com

Certe incertezze è il secondo romanzo che compone la serie “Le parole confondono“. È stato pubblicato il 19 maggio del 2016. Dopo diverso tempo dalla pubblicazione del primo volume, quello che ha dato vita al nome stesso della serie.

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Un autore deve essere anonimo?

Da un po’ di tempo a questa parte mi sto interrogando su una cosa che un autore deve definire nel momento in cui decide di pubblicare il suo primo libro. Diciamo che oramai sono in ritardo di 5 anni.

Qual è la domanda che mi sto facendo? Eccola: “Perché non ho scritto con uno pseudonimo?”.

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The Good Wife: una gran serie televisiva

Spesso le serie televisive ben fatte sono poche, inoltre quelle che sono in grado di mantenere sempre alto l’interesse nel corso degli anni, senza risentire dell’avanzare del tempo, ne sono ancora meno; e non si parla di quelle italiane, quelle non le considero nemmeno.

The Good Wife, una serie televisiva che tratta di legge, politica e tradimenti, rientra nelle cosiddette serie drammatiche a carattere giudiziario, e riesce perfettamente a essere sempre interessante, dalla prima puntata della prima stagione fino all’ultima della settima e definitiva stagione.

La protagonista di questa storia è Alicia Florrick, interpretata dalla bellissima e bravissiama Julianna Margulies, già incontrata in E.R. nel ruolo dell’altrettanto brava infermiera Carol Hathaway.

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