Sai correre forte: il romanzo è qui…

Immagine e artwork: (C) Giovanni Venturi

Ecco, ci siamo. In questo fine settimana c’è stato lo spostamento dell’ora in avanti e la pubblicazione del mio nuovo romanzo. “Sai correre forte“.

Ho dedicato il sabato inoltrato all’ultimazione di tutto. Sembrava diventato complicato.

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Certe incertezze: il romanzo è qui

immagine copertina: ©Sabphoto | Dreamstime.com
immagine copertina: ©Sabphoto | Dreamstime.com

Questo articolo è comparso originariamente nel blog di Andrea Marini.

Benvenuti anche oggi nel salotto letterario. Nei precedenti sei articoli abbiamo parlato un po’ dei vari aspetti del romanzo Certe Incertezze di Giovanni Venturi, ora pubblicato. Veniamo a un’altra piccola e conclusiva serie di domande più concrete sul questo testo.

Che genere è Certe incertezze?
È un romanzo di formazione.

Di cosa parla?
Sinossi: «Lo definiscono il clown perfetto perché, quando a volte legge l’odio per lui sul viso di qualcuno, allora esagera e si diverte.

Francesco a tredici anni ha fatto la sua prima finta rapina. È un ragazzino ribelle che tutti vogliono salvare dalla cattiveria del mondo perché, in fondo, lui non può essere davvero cattivo per sua natura. A ventitré anni non è pronto a rivelare al suo migliore amico che ha ucciso una persona, anzi, due. Salta dal letto di una ragazza all’altra con la stessa frequenza con cui cambia abiti, vive la vita con intensità e con una mente aperta. Può innamorarsi, uccidere, nascondere i suoi veri sentimenti?

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Joe è tra noi: è qui!

Allo scadere della mezzanotte “Joe è tra noi” sarà scaricato sui dispositivi di tutti quelli che hanno prenotato il titolo e sarà direttamente acquistabile, nel senso che, per chi non lo ha prenotato, lo scaricamento del titolo avverrà direttamente a seguito dell’acquisto.

“Joe è tra noi” si classifica come thriller fantascientifico. Ambientato in una Londra del 2358. In una Anocronis del 2358, una città misteriosa in cui tutto ha avuto inizio. Un esperimento segreto destinato a cambiare le sorti dell’umanità.

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Il romanzo è qui…

romanzo
foto copertina: ©istockphoto.com/olaser

Da quando una ragazza, prima lettrice assoluta, mi disse:

«Il materiale è ottimo, c’è la storia, c’è la presenza e la cognizione di ciò che scrivi, la sensibilità con cui presenti i personaggi e le situazioni sottintendono una ricercatezza nel linguaggio, nella volontà di fare bene che si vede, e il lettore riesce ad apprezzarlo.

Il romanzo è assolutamente pubblicabile e lo collocherei tra il genere “pop” nello scaffale della libreria.
Quindi complimenti!!! Davvero!
Spero di essere stata una lettrice all’altezza delle tue aspettative.»

Era il 30 gennaio 2012.

Sapevo che prima o poi avrei dovuto pubblicarlo. E arriva il giorno in cui lo fai. Dopo aver sistemato tutto quanto è in tuo potere lo fai. Ti chiedi tante di quelle cose che entri in un vortice che si autoalimenta. Ti blocchi, ti paralizzi e poi lo fai.

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diario scrittorio: martedì, 16 maggio 2017

Qualcuno avrà notato che sono due settimane in cui non ho scritto nemmeno un articolo per il blog.

Ho avuto un po’ da fare. Sono stato in giro. Molto in giro, mentre disperavo di non poter scrivere, completare il romanzo iniziato circa sei anni fa e di non poter tornare a editare il terzo libro della serie “Le parole confondono“. Ma mi sono divertito tanto quindi non ho scritto, e sono stato benissimo.

Nel mentre ho avuto un’altra idea, diciamo che c’è sempre stata. Un modo per decantare l’amore che ho per una certa città. E, infatti, due giorni prima di ripartire sono andato in giro per vari negozi e ho comprato un quadernetto carino dove ho iniziato a scrivere, in mancanza di un PC, a mano i motivi per cui val sempre la pena di tornare in un certo luogo. Dovrei aggiungere un motivo al giorno, motivi brevi, ovviamente. E diventerà non un romanzo, ma un saggio da pubblicare un giorno.

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diario scrittorio: venerdì, 28 aprile 2017

Da quando ho pubblicato il mio ultimo romanzo non ho smesso di scrivere, correggere.

Ho fatto già la mia prima e completa revisione del terzo volume de “Le parole confondono” e, ora, sto affrontando il romanzo dei romanzi, quello che continuo a scrivere in rarissimi momenti di pausa. Sono passati già sei anni da quando l’ho cominciato.

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Un torneo di selfpublisher non self a colpi di clic

(C) Jamierodriguez37 at Morguefile

Arriva alla conclusione il concorso che menziona selfpublisher per avere una certa risonanza. Oramai i selfpublisher vengono scomodati per qualsiasi cosa visto che fa “notizia”.

Indetto da Mondadori e una fantomatica Kobo Editions. Chi sarà mai questa Kobo Editions? Non sapevo che Kobo fosse un editore. Kobo è un retailer, ovvero, un mero distributore.

Tra l’altro pubblicheranno solo su piattaforma Kobo che è nota essere quella dove si vende di meno assieme a Apple iBookStore e Google Play Libri. Hanno escluso la pubblicazione su Amazon. Ovviamente.

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Certe incertezze: il dolore di Francesco e l’amore per la vita

immagine copertina: ©Sabphoto | Dreamstime.com

Certe incertezze è il secondo romanzo che compone la serie “Le parole confondono“. È stato pubblicato il 19 maggio del 2016. Dopo diverso tempo dalla pubblicazione del primo volume, quello che ha dato vita al nome stesso della serie.

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Un autore deve essere anonimo?

Da un po’ di tempo a questa parte mi sto interrogando su una cosa che un autore deve definire nel momento in cui decide di pubblicare il suo primo libro. Diciamo che oramai sono in ritardo di 5 anni.

Qual è la domanda che mi sto facendo? Eccola: “Perché non ho scritto con uno pseudonimo?”.

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The Good Wife: una gran serie televisiva

Spesso le serie televisive ben fatte sono poche, inoltre quelle che sono in grado di mantenere sempre alto l’interesse nel corso degli anni, senza risentire dell’avanzare del tempo, ne sono ancora meno; e non si parla di quelle italiane, quelle non le considero nemmeno.

The Good Wife, una serie televisiva che tratta di legge, politica e tradimenti, rientra nelle cosiddette serie drammatiche a carattere giudiziario, e riesce perfettamente a essere sempre interessante, dalla prima puntata della prima stagione fino all’ultima della settima e definitiva stagione.

La protagonista di questa storia è Alicia Florrick, interpretata dalla bellissima e bravissiama Julianna Margulies, già incontrata in E.R. nel ruolo dell’altrettanto brava infermiera Carol Hathaway.

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“Diciotto secondi prima dell’alba”, di Giorgio Scianna

“18 secondi prima dell’alba”, Giorgio Scianna

Anche in questo romanzo Scianna non delude i suoi affezionati lettori. È meno efficace e meno coinvolgente di “Qualcosa c’inventeremo” e de “La regola dei pesci”, forse è solo il tema trattato che è essenzialmente diverso, forse è che non si parla di adolescenti confusi, o che fanno cose che non dovrebbero.

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