“Per te ci sarò”: una nuova storia è qui

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Ecco, il mistero è sciolto, il famoso acronimo PTCS del titolo del nuovo romanzo è: Per te ci sarò.

Il genere del testo è un romanzo di formazione, ovvero una storia in cui il personaggio, anche non essendo più adolescente da ben 12 anni, si ritrova ancora una volta a dover combattere con i propri fantasmi personali, le proprie angosce, difficoltà e sensi di colpa per qualcosa che non sembra possibile capiti proprio a lui e, in questo percorso che si ritroverà ad affrontare, alla fine ne uscirà ulteriormente maturato.

Ma la trama?

Da molto tempo ormai Francesco vive a Londra, una città in cui è importante avere un sorriso per ogni giorno di pioggia come di sole, si diverte, e affronta con leggerezza ciò che è difficile e spaventa.

Con lui ci sono due buoni amici, Andrea e Giulia, capaci di tirargli fuori quella luce speciale che soltanto il loro solido rapporto ha saputo far brillare e rendere unica.

Eppure ci sono momenti in cui tutto questo sembra non bastare. Nel profondo del suo animo Francesco sa che nella sua vita manca qualcosa.

Un giorno incontra Sergio, una persona straordinaria, e tutte le sue più intime convinzioni vengono infrante. Francesco non può davvero amare un uomo e sentirsi felice. Non è affatto nella sua natura, e capire cosa sia davvero giusto e cosa sia sbagliato talvolta sembra impossibile.

Piccola nota

“Per te ci sarò” risulta l’ottavo volume della serie “Le parole confondono”, ma può leggersi come romanzo a sé stante senza alcun problema, anche se si consiglia la lettura di “Per te ci sarò” almeno dopo “Certe incertezze”, “Un giorno, sempre”, “Sai correre forte” e “Quel minuto prima di te”, rispettivamente volumi due, quattro, sei e sette.

In realtà, il romanzo si può davvero leggere senza conoscere nulla dei libri precedenti. Ci sono delle parti che fanno da collante ai volumi di cui si ignora il contenuto e che spiegano anche in maniera sintetica alcuni importanti risvolti della vita del protagonista di cui si è discusso in maniera più ampia nei libri precedenti.

Leggendo questo romanzo, però, risulta impossibile non svelare i colpi di scena rivelati nei precedenti libri. Ciò è dovuto un poco al fatto che parliamo sempre di una saga di otto capitoli all’attivo e del fatto che ogni volume si è voluto rendere indipendente dai precedenti, per non forzare nessuno a voler leggere tutta la storia dalle origini.

Indubbiamente, chi conosce i sette volumi precedenti avrà una visione più completa, oltre al fatto che farà molto piacere il ritorno della madre del protagonista, del nonno di Sergio, coprotagonista, e Salvatore.

Il libro

In questo volume si apprezzerà la caratterizzazione di Francesco Sacco, che è la voce narrate, il protagonista della storia, Sergio e il piccolo Giorgio, il quale ne viene fuori come un personaggio difficile da dimenticare e che, come un piccolo Grillo Parlante, porterà una visione di serenità per tutta la storia e avrà un ruolo importante proprio nel finale. Finale che ho in effetti immaginato, se mi consentite il paragone, come quello del film Ritorno al Futuro, dove Doc torna indietro dal futuro per dire a Marty che deve tornare con lui indietro. Ma indietro dove? Indietro nel futuro!

In che senso? Nel senso che con l’ultima frase del libro in realtà si apre il futuro della saga che, con l’introduzione di nuovi personaggi, potrebbe rilanciarsi in nuovi capitoli. La storia narrata in questo volume otto prosegue dal punto in cui si era fermata nel volume sette, ovvero il 21 marzo 2019, fino ad arrivare a pochi giorni prima del 20 dicembre 2020.

E, in realtà, come dicevo qualche articolo fa, ho trovato una immagine del giovane Andrea Marini, migliore amico del protagonista, che risulterebbe una copertina davvero molto bella e delicata e, devo essere sincero, ho già iniziato a visualizzare la scena iniziale del volume nove, che avrà come voce narrante proprio Andrea e partirà dalla notte in cui i protagonisti si ritrovano insieme… Eh, non posso svelare il finale di questo nuovo romanzo.

Mi hanno più volte detto che le scene in cui ci sono tanti personaggi sono riuscito a gestirle molto bene, sono tridimensionali, i personaggi sembrano uscire dalle pagine e vivere di vita propria.

Il romanzo è già disponibile nei principali store: Amazon, Kobo, LaFeltrinelli, IBS, Apple iBookStore, Google Play Libri e ko-fi. Il volume costa 3,99 euro, ma per un poco di tempo sarà al prezzo di 2,99 euro. Non so se anche su Amazon. Ma se avete desiderio di comprarlo anche su Amazon a prezzo scontato basta commentare di seguito, oppure scrivermi.

I link?

Regalarlo no. Ci ho provato in passato e non ne è valsa la pena. Ci ho lavorato quasi tre anni, con difficoltà estrema, mi sono impegnato a sistemare tutto quanto si poteva, a rendere una storia particolare in modo leggero e anche divertente, ricca di mare e di Londra, la parte che nessuno conosce (Brixton, Brockwell Park, ecc…), e quindi il mio lavoro ha un certo valore, come quello di chiunque altro autore che poi se lo vede derubato da una grande Big Tech con tanto di risata e una pacca sulla spalla di un giudice americano per allenare una IA a scrivere come noi autori.

Dove ha vita la storia? A Londra. 100% Londra. I protagonisti vivono lì da tempo e, come me, amano il Round Pond e i parchi reali londinesi. Perché, nel bene e nel male, Londra è una bella città, come dice Teresa, la madre di Francesco. I due ritrovano un forte legame interrotto sei libri prima.

Insomma, se avete domande, sono a disposizione.

Per informazioni complete c’è la pagina apposita: qui.

E, anche se non comprerete mai questo libro, anche se non mi leggerete mai, non c’è problema, vi chiedo solo di condividere questo articolo, se vi va, dove vi va. E se vorrete ospitarmi in un vostro spazio resto a disposizione.

Buona lettura a tutti. Io sto leggendo “Cose che succedono la notte” di Peter Cameron. Voi?

Nuovi soliti dubbi e pubblicazione

Photo by Said.

Pare abbia finito. Al solito, non ricordavo quanto fosse frustrante e allucinante il processo di editing atto alla pubblicazione di un libro, qualcosa che, per le energie profuse, mette in dubbio l’utilità stessa della pubblicazione, se non porta un minimo di risultati.
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Il tempo non inverte mai la rotta

Photo by Zülfü Demir📸

Il tempo vola, mentre ci si trova imbrigliati in qualcosa che precipita sempre di più e da cui non abbiamo una possibilità concreta di uscirne fuori se non facendo una valigia in fretta e furia e prenotando, a seguire, il primo volo per un paese estero, come si vede nei film, nelle serie televisive, ma, per l’appunto, solo nelle storie di finzione accade un fatto del genere. Di solito è così che iniziano storie avvincenti, o presunte tali, in media res.

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“Il caso Breitner” di Francesco Zampa

“Il caso Breitner” di Francesco Zampa

In questo periodo ho letto “Il caso Breitener” di Francesco Zampa.

Di questo autore ho letto anche altri testi ed ho curato la realizzazione di alcuni suoi e-book. La realizzazione del cartaceo è davvero perfetta, a iniziare dall’immagine di copertina, dalla disposizione del nome autore e del titolo, dal font usato. Anche l’interno è ben fatto. Non ci sono numeri di pagina su pagine dove non ci devono essere, come ho notato per altri autori, invece.

Ma la cosa non si ferma alla realizzazione del libro. Mi è piaciuta molto la storia e il modo in cui l’autore la porta avanti dalla prima all’ultima parola. Complimenti a questo bravo autore.

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Libri in offerta nello store Kobo Libri: febbraio 2026

La serie
La serie di romanzi “Le parole confondono”

In questo mese di febbraio ho 5 titoli in e-book in offerta al 50% nello store Kobo, e di conseguenza su IBS e LaFeltrinelli, fino al giorno 20 febbraio. Per chi ha un abbonamento Kobo Plus, informo che tutto il mio catalogo è usufruibile gratuitamente tramite detto abbonamento.

Vediamo quali sono i titoli in offerta.

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La malattia degli scrittori

Photo by نوو٢٨👁️

La malattia di noi scrittori è il continuo stare lì a scrivere e riscrivere un testo e, in particolare la mia, verificare i dettagli, le frasi, le scene. Inizi a osservare il disegno globale del testo, le scene le guardi e riguardi al rallentatore, in testa sai subito che manca qualcosa, che serve una qualcosa che al momento sfugge. Ci pensi, ci ripensi e sistemi.

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Il nuovo romanzo è pronto

Photo by Negative Space

Dopo 28 mesi e 4 giorni ho concluso l’ottavo volume della serie “Le parole confondono”. Il romanzo si può leggere senza problemi come storia a sé stante ignorando i sette volumi precedenti. Certo, chi li ha letti riuscirà ad apprezzare meglio tutti gli eventi.

Stavolta credo che la storia sia proprio giunta alla conclusione. L’ultima scena è datata dicembre del 2019. Un anno esatto dopo gli eventi del settimo volume.

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Caro anno ti scrivo

Sunset on the sea
Image by Adam Clark

Quest’anno oramai è andato. Il tempo passa, non si ferma. Siamo noi che dovremmo riflettere su come impiegarlo meglio, eppure non facciamo sempre quello che è meglio per noi stessi. Viviamo in una società in cui i condizionamenti sono sempre presenti e forti. Rischiamo di essere emarginati se non ci orientiamo al pensiero comune, ma anche quando pensiamo tutti nello stesso modo finiamo per emarginarci, appiattendoci e rendendo inutile la nostra esistenza.

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Smetti di pensare, di parlare e di scrivere, dannazione!

Photo by Osmany Mederos. Image Free to use.

In questi giorni, io che non guardo più la tivù da anni, mi sono ritrovato a casa di amici a cena e c’era la tivù accesa. Trasmissioni da salotti pubblici con vari dibatti politici in cui si esprime la volontà di impedire a tutti di manifestare perché dice che oramai non esiste manifestante non violento. Gente che si accapigliava alzando la voce perché: “lei non capisce un cazzo”, “lei dà ragione a chi viola la legge”, “lei è un terrorista se la pensa così”. Uno che parlava sulla voce dell’altro.

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