
Oggi esco un po’ fuori dai miei soliti binari. So di essere sempre stato contrario alle feste arrivate da oltreconfine, ma avrei voglia di coinvolgere qualche scrittore in un gioco molto semplice.

Oggi esco un po’ fuori dai miei soliti binari. So di essere sempre stato contrario alle feste arrivate da oltreconfine, ma avrei voglia di coinvolgere qualche scrittore in un gioco molto semplice.

A fine maggio scorso avevo letto un articolo della blogger Morena Fanti riguardo la scrittura di una scena di un romanzo, di un racconto, e mi trovo d’accordo nel dire che quando si mette mano a una nuova scena non è mai completa, è una bozza di ciò che dovrà diventare. Nel momento in cui la si crea si preferisce mettere a fuoco quanto è più urgente, saltando i dettagli, lasciando uno stile minimale, o forse non curandoci nemmeno di quest’ultimo.
Anzi, quanto messo nero su bianco, potrebbe cambiare anche molto, o sparire, o confluire in un altro progetto narrativo. Sì, perché c’è anche questa possibilità.

Agosto è stato un mese difficile, ho cercato di recuperare tempo, alternando lettura, scrittura, riposo. Era difficile andare in giro. In questa città in situazioni normali i pullman non ci sono, ma il mese di agosto entra in vigore l’orario estivo. In realtà entra in vigore già a luglio.

È ancora tempo di vacanze, e iniziamo il mese di settembre con 4 titoli in offerta sullo store di e-book Kobo, e quindi di conseguenza su LaFeltrinelli, Mondadori e IBS.
Si tratta di 4 romanzi.
Continua a leggere “la mia settimana di offerte su Kobo”

Il lavoro sul testo di fantascienza continua. È la mia fantascienza: non ci sono astronavi, solo sensazioni, ricordi, si ripercorre la vita di un uomo e di una donna che si sono amati e odiati al vaglio delle nuove tendenze tecnologiche del mondo, degli interessi dell’umanità, un po’ come gli inspiegabili finti accordi di pace di un uomo stanco e mentalmente provato dal suo egocentrismo ai tempi odierni.

Ritornavo in auto dal lavoro con un mio collega e ascoltavamo la radio, c’era un notiziario e una specie di giornalista che, a suo dire, informava su quello che ho detto io nel mio scorso articolo riguardo il controllo della identità su internet, ma lo faceva in maniera errata, almeno si spera, oppure sapeva qualcosa in più che nessuno di noi sa, o prevedeva il futuro, cosa che una IA potrebbe anche fare.
Continua a leggere “Notizie a sentimento e legge a interpretazione”

Da circa due anni ho sottoscritto l’abbonamento ai servizi Proton, di cui mi ritengo soddisfatto non molto, ma moltissimo. Eppure, per mantenere la mia privacy dovrei smettere di interagire con tutti quelli che di privacy non capiscono nulla, ti deridono quando dici che sarebbe il caso di abbandonare WhatsApp, soprattutto se sono esperti informatici (il che oggi vuol dire che lavorano per aziende succursali di Microsoft, Google e Meta). Qualsiasi violazione facciano queste aziende, è nulla, per loro va sempre tutto bene. La gente condivide (e pretende che lo faccia anche tu) la patente, la carta di identità, su WhatsApp, una nota app che ha accesso a tutti i messaggi e che li memorizza in chiaro e li usa per allenare la sua Intelligenza Artificiale. Per non parlare di Facebook, Instagram e compagnia cantando.
Continua a leggere “Hanno tutti deciso di uccidere la privacy: tanto che fa?”

Rulli di tamburo. Chi è il peggior negozio di libri su Internet? E il migliore?
Senza mezzi termini posso dirvi che il peggiore è Amazon.
Perché?
Continua a leggere “Il peggior, e il migliore, negozio di libri su Internet”

Come promesso non molto tempo fa, il booktrailer di “Per te ci sarò” è approdato su YouTube. Durata: 1’ 32”. Una panoramica interessante sull’aspetto centrale del libro, ovvero, cosa rende una bella città tanto speciale, qualcosa per cui ci si lega a essa quasi fosse una questione di destino.

Come detto, il nuovo romanzo è stato pubblicato. La trama è stata indicata sulla pagina del libro, oltre che nell’articolo precedente.
Ma di cosa parla davvero?