La musica, la scrittura e “Un giorno, sempre”

Foto: © Artofphoto | Dreamstime.com / Artwork: © Giovanni Venturi

Vi ripropongo l’articolo preparato e pubblicato qualche tempo fa sul blog “Webnauta.it”. Ringrazio Barbara Businaro per avermi dato modo di ricevere così tanti bei e interessanti commenti. Senza la sua professionalità e il suo curatissimo blog non ci sarebbero mai stati. Continua a leggere “La musica, la scrittura e “Un giorno, sempre””

Annunci

“Un giorno, sempre”: una nuova recensione

Immagine: © Artofphoto | Dreamstime.com
Artwork: © Giovanni Venturi | giovanniventuri.com

Il primo novembre scorso ho pubblicato il mio nuovo romanzo: Un giorno, sempre.

L’estate a Napoli è la stagione delle stagioni: giunge sempre prima, le giornate diventano ricche di colori, di luce, di sogni e di sorprese. È in un giorno troppo caldo di maggio che Gianluca incontra Francesco; non si vedono da quattro anni ma lui ricorda bene il periodo in cui l’amico lo ha aiutato.

Tornano le forti sensazioni di allora, e i sentimenti d’amore per Francesco, quelli che ha sempre represso, riprendono a invadergli il cuore. È spaventato come lo era allora: non vuole permettere al dolore di riemergere, e non può perdere la preziosa amicizia ritrovata dopo così tanto, perché l’emozione che Gianluca credeva sopita torna ancora una volta a chiedere attenzione, un’attenzione che stavolta dovrà essere assoluta.

Quarto volume della serie “Le parole confondono”, può leggersi come romanzo a sé stante, anche se si consiglia la lettura di “Un giorno, sempre” dopo “Le parole confondono”, “Certe incertezze” e “I motivi segreti dell’amore”.

Giunse una nuova recensione.

Continua a leggere ““Un giorno, sempre”: una nuova recensione”

Frase del giorno #7

Di seguito la seconda frase dedicata al nuovo romanzo.

Frase del giorno #7

Ci sono giorni che sto benissimo e altri molto meno, soprattutto quando piove, quando devo cucinare e non ne ho voglia.
Quando la pioggia batte sui vetri, lenta e silenziosa.
Mi stenderei sulle coperte del letto, nel buio della mia stanza, senza fiatare, in attesa di addormentarmi lì sopra, lasciandomi attraversare da brividi febbrili mentre cerco il cuscino a occhi chiusi.
A volte, su quel letto, nei giorni di pioggia, abbandonando il mio fisico straziato e debole, risento i brividi percorrere la schiena. Col corpo fermo e le palpebre abbassate, odo il ritmo del mio cuore, sento la mancanza di qualcuno che mi faccia una domanda, una sola piccola grande domanda, anche se io non riuscirei a rispondere. Mi ammutolirei per minuti interi come accadeva sempre quando ero adolescente.

Continua a leggere “Frase del giorno #7”

Frase del giorno #6

Di seguito la seconda frase dedicata al nuovo romanzo.

Frase del giorno #6

In quel luogo magico Francesco può dire che Napoli non è una città qualunque, ma la più bella del mondo. Resterebbe per ore senza parlare, senza andare più via, sempre nella stessa posizione ad ascoltare il canto del mare, a spegnere i pensieri, i ragionamenti contorti e complicati che gli nascono e gli muoiono in testa, di continuo. Il verso dei gabbiani, il rumore delle onde, l’immenso dipinto carico di azzurro che si spande fino a Capri e oltre e nel quale passano barche a vela, barche di pescatori, di turisti, yacht.

Continua a leggere “Frase del giorno #6”

“Le parole confondono”, il NaNoWriMo 2018 e il giuramento

Dopo il mio sudatissimo NaNoWriMo 2018, concluso con la scrittura ex novo di parte del quinto volume de “Le parole confondono”, c’è stato il Now-What? del NaNoWriMo, ovvero il : “E ora?”. Cioè, il giuramento.

La promessa che ho sottoscritto è la seguente.
Continua a leggere ““Le parole confondono”, il NaNoWriMo 2018 e il giuramento”