
Ritornavo in auto dal lavoro con un mio collega e ascoltavamo la radio, c’era un notiziario e una specie di giornalista che, a suo dire, informava su quello che ho detto io nel mio scorso articolo riguardo il controllo della identità su internet, ma lo faceva in maniera errata, almeno si spera, oppure sapeva qualcosa in più che nessuno di noi sa, o prevedeva il futuro, cosa che una IA potrebbe anche fare.
Oramai dare le notizie è diventato un semplice leggere un pezzo di carta che magari è stato generato da una intelligenza artificiale e poi un po’ ritoccato da mano umana senza controllare le fonti.
Diceva il presunto giornalista che:
- entro la fine dell’anno;
- per accedere a internet e a tutti i siti col telefonino;
- si dovrà scaricare un’app che però è già integrata con Google;
- e su cui di dovrà caricare il passaporto.
Il punto 1 è vero. Ve ne ho parlato nel mio scorso articolo.
Il punto 2 non è vero, almeno si spera, almeno per il momento. Si dovrà dimostrare la propria identità se si accede a siti pornografici e alle reti sociali perché secondo chi ha emanato la legge a livello di Stati Uniti→ Regno Unito → Europa si vogliono proteggere i minori e quindi tutti devono dimostrare la propria reale identità quando si approda su tali siti. Alcuni siti si sono rotti gli zebedei e hanno applicato questa restrizione a livello globale mesi e mesi fa, tanto già si sapeva che nel momento in cui questa porcata sarebbe nata negli Stati Uniti poi sarebbe stata imposta ovunque perché gli Stati Uniti dettano legge ovunque e se non si fa quello che dicono loro sono bombe a grappolo, sapete? Soprattutto oggi, nel 2026. Vi potreste ritrovare una città rasa al suolo perché non avete fatto quello che dicevano loro, oppure dazi illegali. Inoltre non è vero che è solo per i telefonini. Vale da qualsiasi parte si accede alla rete. Anche dai computer fissi o portatili.
Il punto 3 è vero. Ovviamente in Europa i propri dati personali sensibilissimi (carta di identità e riconoscimento facciale) devono risiedere su server dislocati negli Stati Uniti. Ecco che i conti tornano. La schedatura voluta dagli Stati Uniti ora è completa. I dati che la gente ha dato loro con le reti sociali, sempre su territorio americano, erano solo il primo passo, ora hanno/avranno i nostri documenti personali direttamente nei loro server, per legge. Bella ficata, no? Non la si poteva pensare meglio.
Il punto 4 non è vero del tutto. Serve la scansione di un documento di identità e quindi anche la carta di identità va bene.
Alla fine la sorveglianza di massa/schedatura di tutte le persone che usano internet inizia entro il 31 dicembre 2026. Inizia perché, come dicevo, si parte coi siti pornografici e poi la cosa, vedrete, si allargherà a tutti i siti come ha detto il giornalista al punto 2. La notizia insomma prevede il futuro e, da questo punto di vista, sono certo che così sarà.
Questa cosa non ricorda a nessuno il famoso Green Pass/Super Green Pass e le restrizioni alle libertà? E, in realtà, il piano viene proprio da lì. Esiste tutto un programma pubblico dove si dichiara esattamente questo. Sia chiaro, anche io sono contrario ai minori che vanno sul web a guardare porno o peggio, e sulle reti sociali non ci dovrebbe andare nessuno considerato quanto odio si spande e quante persone fragili, e non, ne subiscono le conseguenze con accanimento e dipendenza tipo droga: ragazzini che si suicidano per non aver avuto like o per essere stato bersaglio di bullismo su tali reti. Quando ero su CaccaBook anche io avevo bisogno di approvazione su ogni mio post, e se non accadeva li cancellavo. Follia!
Ci sono soluzioni molto più efficaci.
Far fare dei corsi di educazione digitale ai genitori, no, eh? Perché i genitori non DEVONO vigilare sui figli e far creare un gravissimo precedente?
In realtà non è manco colpa loro, è solo una scusa per attuare la sorveglianza che ai più non frega nulla finché non verranno toccati da vicino, finché non subiranno conseguenze discriminatorie, furti di identità e quant’altro. Mah.
La legge a interpretazione
Poi però, nel frattempo, alla gente che parcheggia motorini sopra i marciapiedi e soprattutto davanti ai supermercati al punto che ti serve l’elicottero per attraversare la strada e, in particolare, a tutti quelli che parcheggiano sulla parte di marciapiede che è dedicata ai disabili con la carrozzella, a quelli non gli fai una beata mazza. Basterebbe un vigile urbano fisso. La targa è obbligatoria e quindi subito sai chi è che ha fatto questa bella cosa. Parcheggiare e rendere impossibile a disabili e non di attraversare la strada se non facendo un lungo giro e, in particolare, per i disabili che devono saltare il marciapiede perché non possono accedere alla discesa per la presenza di un motorino vi pare bello?
Vabbe’, però ce la sorveglianza di massa su internet. Quindi andiamo bene così.
E quelli che creano parcheggi abusivi in strada e nei palazzi privati? Eh, be’, a quelli non gli fai nulla. Rischi due pallottole, se parli.
E a quelli che spacciano droga nei pressi della stazione centrale? Eh, be’, quelli ti ammazzano, se intervieni, quindi meglio non fare nulla.
E quelli che non pagano l’assicurazione auto e se la cavano con la truffa dell’assicurazione polacca? Eh, be’, dai come sei pesante, si vede proprio che i soldi li stampi tu, vero? Come rompi i maroni!
E quelli che si portano i figli piccoli in metropolitana e li mandano a mendicare e non a scuola? Eh, be’, a quelli non gli porti via i figli, perché non sai manco chi sono, nel senso che non hanno una carta di identità e nemmeno un permesso di soggiorno, non sai dove vivono, anche se in realtà si sa dove vivono eccome. Però se vivi in un bosco, i figli te li portano via eccome.
E i minori che fumano tabacco ed erba? Quelli in che categoria vanno? Quella dove nessuno fa comunque nulla, però dai, da fine hanno saremo tutti protetti e sicuri con la schedatura di massa digitale.
Si fanno sempre le cose con due pesi e due misure. Si raccolgono consensi e si parla delle cose in maniera parziale e imprecisa.
Si colpisce sempre dove si sa che si può colpire perché tanto già si sa che nessuno farà nulla e che si hanno larghi margini di manovra. Come quando si mettono le tasse e si colpiscono sempre i lavoratori dipendenti e mai i multimiliardari. No, dai, i multimiliardari fanno girare l’economia. Abbi rispetto che di chi evade le tasse e che mal che vada non gli fai nulla pure se gli metti una piccola multicina. Tanto te la ripagano con gli introiti di un paio d’ore della loro attività, al più di una giornata.
Eh, be’, scusate ma a volte girano gli zebedei, e pure tanto.
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