Come preannunciato, anche io ho publicato la mia primissima minimale opera. Si tratta della poesia “Volare” all’interno dell’antologia di racconti e poesie edita da Giulio Perrone Editore. Non compaio tra i finalisti, ma nel volume ci sono anche io 🙂 .
Galassia Gutemberg
Oggi è stato l’ultimo giorno di Galassia Gutemberg. Una manifestazione giunta al suo ventesimo anno e dedicata alla promozione della lettura. In questi giorni ci sono stati eventi interessanti, presentazioni di libri, oltre al contatto con le piccole case editrici napoletane e non.
La prima volta che ho partecipato a Galassia Gutemberg è stato diversi anni fa. La collocazione all’epoca era alla Mostra d’Oltremare a Fuorigrotta. Quest’anno, come da un po’ di tempo a questa parte, è stata invece all’interno degli spazi della Stazione Marittima.
Lo scrittore che c’è in te
Dicevo nel precedente articolo che sono uno scrittore, allora qualcuno chiederà che libro ho pubblicato.
Lo scrittore è, per definizione, una persona che scrive. Basterebbe avere un blog e, sempre per definizione, si è scrittori. Poi se si è un pessimo scrittore, un ottimo scrittore, uno scrittore famoso, è un altro paio di maniche. Comunque qualcosa di mio sta per essere pubblicato 😉 . Continuate a leggere per sapere.
Scriviamo un po’…
Oggi, 28 maggio 2009, nasce questo nuovo blog con l’intenzione di dare vita a quelli che sono i pensieri di uno scrittore attraverso la propria visione.
Beh, forse la parola scrittore è un po’ grossa. Qualcuno potrebbe chiedere: “quante pubblicazioni ci sono alle tue spalle?” Beh, per poter rispondere a questa domanda ci sarà tutto il tempo, anche perché non è la sola domanda a cui c’è da rispondere. Abbiate pazienza e avremo modo di conoscerci 🙂 .
“Giochi di parole… con le parole”. Il titolo dice tutto, no? “… con le parole”, in realtà è ridondante, ma è la ridondanza della parola a produrre l’effetto di sottolineare meglio il concetto 🙂 . In pratica adoro scrivere e giocare con le parole. Non mi piace consumare un concetto in maniera molto sintetica, anche se dipende da cosa si parla. La sintesi in certi casi è comunque necessaria o, quanto meno, il testo non va mai appesantito di proposito. Non vanno riempiti i paragrafi con mille aggettivi. Vorrei dirvi tutto con un unico articolo, in modo sintetico, ma finirei con lo straripare troppo e consumerei gli argomenti in modo precoce. Oggi è appena il primo giorno. Seguendo questo blog capirete cosa voglio dire. Un goccio per volta. Una parola tira l’altra. 😉
Alla prossima.