
La persona giusta è quella speciale, quella che magari incontri una sola volta nella vita e che non sai bene chi è e quando si presenterà alla tua porta, così, nel dubbio, non ti privi di un desiderio, lo esprimi magari il giorno del tuo compleanno.

La persona giusta è quella speciale, quella che magari incontri una sola volta nella vita e che non sai bene chi è e quando si presenterà alla tua porta, così, nel dubbio, non ti privi di un desiderio, lo esprimi magari il giorno del tuo compleanno.

Sì, in effetti, la notizia si è diffusa in rete, l’open book va a ruba, a tutti piace l’idea di ricevere un racconto a settimana sul proprio smartphone, in tanti mi scrivono e mi fanno i complimenti sia per l’idea che per i racconti in sé, che trovano piacevoli e sconvolgenti al tempo stesso. Per essere informato non ti resta che fare come loro: iscriverti alla newsletter.

Il settimo racconto, Cotofò, molto lungo, è basato su una parola inventata che è tutto un programma. Un risveglio nel cuore della notte dopo essere riusciti ad addormentarsi con difficoltà per il gran calore.
Una parola biascicata tra le labbra, urlata al di là di una porta e poi i pettegolezzi in casa della vicina, lo stare intorno a un tavolo a parlare della vita, con un bel cesto di fichi freschi e dolci e poi ancora una volta un’impennata terribile.

La serie svedese prodotta da Netflix “Love & Anarchy” – titolo originale in svedese: Kärlek och Anarki – è una produzione che mi è piaciuta molto. Originale, semplice, romantico, intrigante, composta di 8 episodi della durata circa di 30 minuti.