… effetto e immediatezza nelle cose che si fanno e che si scrivono.
Soprattutto non va pensato se ci va di scrivere qualcosa. Scriviamola, tanto mica dobbiamo pubblicare?
Pensiamo al peché ci va di scrivere una certa cosa e partiamo.
… effetto e immediatezza nelle cose che si fanno e che si scrivono.
Soprattutto non va pensato se ci va di scrivere qualcosa. Scriviamola, tanto mica dobbiamo pubblicare?
Pensiamo al peché ci va di scrivere una certa cosa e partiamo.
A volte ci si pone problemi, ci si indirizza verso strade che pongono problemi e lo si sceglie volutamente. Perché? Ha senso spingerci verso complicazioni?
No, perché ci si perde tutto il resto.
Penso che una persona, normale o anormale che si voglia, abbia dei sogni. Deve avere per forza dei sogni e che con quelli deve vivere, quanto più sono grandi e irrealizzabili più può sorridere.
I sogni sono gratuiti, non costano nulla e nulla costeranno in futuro. E l’importante è averne… ma posso? È giusto?
Sono queste le cose che mi chiedo essendo nato dove sono nato, nelle condizioni in cui sono nato. Ho paura di sognare, se sogno troppo c’è sempre qualcosa o qualcuno che ti rovina tutto.
Torna “Viaggio dentro una storia” su THe iNCIPT. In realtà la storia è ripresa già qualche giorno fa. Avete tempo un altro paio di giorni per scegliere il finale e quindi dirmi cosa vorreste trovare nel prossimo episodio.
Oggi sono ospite di Rita Carla Francesca Monticelli, autrice di “Deserto rosso“, il romanzo in e-book rilasciato in quattro puntate. La prima già disponibile. La seconda è attualmente in lavorazione.
Nella mia intervista si parla del mio e-book “Deve accadere” (disponibile su Amazon e Kobo Store) e di varie altre cose, tra cui la scrittura, la lettura.
Leggo da qualche giorno in rete, solo articoli riguardanti le recensioni pagate dall’autore autopubblicato John Locke (non il filosofo, non il personaggio di Lost). Mi viene da sorridere. Tanto. Tantissimo.
Perché?
Facile. Nel mondo esiste il potere editoriale e quello mediatico (è importante vendere qualche copia in più del giornale, qualche clic in più). Quelli, volendo, le recensioni non le pagano, gliele fanno e basta, come le vogliono loro. Esempio? Facile…
Continua a leggere “Recensioni e democrazia: come ti sconfiggo il selfpublishing #2”
Come ricorderete, in qualche articolo precedente ho parlato di un’autrice indipendente che ha pubblicato la sua prima puntata di Deserto Rosso in e-book. A questa seguiranno altri tre episodi di questo romanzo a puntate. Ci siamo conosciuti su twitter e, siccome il suo lavoro mi è piaciuto, oltre la recensione, ecco ospite sul mio blog Rita Carla Francesca Monticelli. Non aggiungo altro. Lascio la parola all’autrice.
Ciao Rita, cosa ci racconti di te? Quando è nata la passione per la scrittura?
Ciao Giovanni, innanzitutto ti ringrazio per avermi invitato nel tuo blog. Non so dirti di preciso quando è nata la mia passione per la scrittura. All’inizio la vedevo come uno strumento per mettere in pratica quella che era la mia grande passione da adolescente (e che continua ad avere un ruolo importantissimo nella mia vita), cioè quella per il cinema. Infatti ho iniziato scrivendo sceneggiature. Il primo tentativo in questo senso l’ho fatto negli ultimi anni di liceo, ma è stato quando ero già all’università, prima come studentessa e poi come ricercatrice (sono una biologa), che mi ci sono cimentata seriamente scrivendo tre sceneggiature, ma anche due fan-fiction, diversi articoli scientifici, iniziando a bloggare e così via. La scrittura è come un fuoco che ti brucia dentro e richiede la tua attenzione. Per quasi otto anni tra il 2001 e il 2009 l’avevo quasi messa da parte (ad eccezione del blogging e della scrittura di poesie e testi di canzoni), ma poi ho deciso non solo di tornare a scrivere sul serio, ma soprattutto di farlo con costanza portando a compimento il mio primo romanzo originale, che, come spesso capita, non è poi quello che viene pubblicato per primo.
Continua a leggere “Rita Carla Francesca Monticelli… autrice indipendente”
Ecco, ieri sera ho sistemato le ultime cose su Narcissus, mi arriva l’email che dice che in 24 ore la mia raccolta di racconti sarà in circa 60 store italiani e invece stamattina era già realtà. Meno di 12 ore.
Ora non avete più impedimenti. Potete trovare l’e-book in formato standard ePub su UltimaBooks, su BookRepublic, BOL e presto anche su Apple Store e su Lafeltrinelli.it . Tutte le info qui.
… cosa? Parlo della mia raccolta di racconti. Attualmente è su Amazon già da un giorno. Alla fine ci hanno messo nemmeno 12 ore a pubblicarmelo. Certo è solo il primo passo. Arriverà prossimamente anche sugli store italiani in formato ePub.
Stavolta non è uno scherzo. La mia raccolta di racconti è stata caricata sul bookstore. Ora si tratta di aspettare 7-10 giorni… Aspettare poi, io che sono così impaziente quando mi ci metto.
Ho deciso la cosa appena sono diventato editore. Ho definito il primo codice ISBN e a quel punto mi sono messo d’impegno a rifinire l’e-book. Ho aggiunto una premessa al testo e un regalino post racconti a chi acquisterà l’e-book. Non svelo i dettagli perché dovete portare pazienza come me.
Certo. Diciamo che è da una vita che sognavo di aggiungere prefazioni e postfazioni a dei testi. Quando ne trovo nei romanzi e nelle raccolte di Stephen King godo molto. In “Quattro dopo mezzanotte” Steve spiega da dove aveva preso le idee per quelle quattro novelle che compongono la raccolta… Io cosa ho scritto nella mia postfazione? Inutile non ve lo dico!