Avevo promesso di decicare una recensione al film di Gabriele Salvators, così eccomi qui.
Come vi dicevo in un articolo precedente, ho letto il romanzo di Niccolò Ammaniti da cui è tratto l’omonimo film. La scheda dettagliata la troverete su Wikipedia. Ebbene, forse dovevo vedere prima il film, non so. Certo poi avrei letto il libro già conoscendo la trama e non l’avrei sopportato… Da qualche parte però dovevo iniziare, no?
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Nelle camere d’albergo, persino il tempo è in bilico, tra un viaggio e l’altro – muoversi sembra più dignitoso che fermarsi in un luogo cui non si appartiene, e che non si ha il tempo di fare proprio. Così, per quanto si sforzino (3, 4, 5 stelle), l’atmosfera, dovunque, è la stessa: alla fine, si bada sempre a non lasciare nulla di sé, tra le quattro pareti di una camera d’albergo. O a lasciarvi cose che non avrebbero un altro posto dove accadere, se non la nicchia discreta e subito dimentica della stanza di turno. Continua a leggere…
L’altro ieri si è svolto il primo reading napoletano per alcuni autori di Perrone LAB. Mi sono occupato personalmente dell’organizzazione, coordinato con la redazione di Perrone LAB e con la libreria Ubik, composta di un personale gentilissimo e disponibile. Mi sono divertito un mondo dopo essermi rilassato un po’, sì perché in realtà temevo di ritrovarmi con una saletta vuota a cercare di leggere dei racconti di cui non so quanto potevano piacere o meno, anche perché, come ben si può immaginare, non tutti hanno gli stessi gusti e leggere non è da tutti. Un bel testo letto male diventa noiso oltre che noioso e noioso e noioso
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Volevo augurare a tutti voi lettori e passanti un buon anno nuovo, speriamo di iniziare questa nuova avventura in maniera costruttiva.
Negli ultimi giorni dell’anno nuovo mi sono dedicato un po’ a quello che il mio progetto principale, il mio romanzo. Ne ho scritto il finale e sono quasi in dirittura d’arrivo. Che poi non c’è mai un vero finale per un romanzo, c’è quello più adatto.
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Ecco di seguito un racconto scritto a quattro mani con mio cugino. Il testo è datato settembre 1994. Lo ripropongo così come era stato ideato 16 anni fa. Vi ricordo che tutti i racconti sono disponibili nelle sezione “Scritti” e che sono tutti protetti da licenza Creative Common. Prima di abbandonare la pagina, dopo aver letto il racconto, lascia un tuo commento, grazie
. Non è difficile.
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