Caro anno ti scrivo

Sunset on the sea
Image by Adam Clark

Quest’anno oramai è andato. Il tempo passa, non si ferma. Siamo noi che dovremmo riflettere su come impiegarlo meglio, eppure non facciamo sempre quello che è meglio per noi stessi. Viviamo in una società in cui i condizionamenti sono sempre presenti e forti. Rischiamo di essere emarginati se non ci orientiamo al pensiero comune, ma anche quando pensiamo tutti nello stesso modo finiamo per emarginarci, appiattendoci e rendendo inutile la nostra esistenza.

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Smetti di pensare, di parlare e di scrivere, dannazione!

Photo by Osmany Mederos. Image Free to use.

In questi giorni, io che non guardo più la tivù da anni, mi sono ritrovato a casa di amici a cena e c’era la tivù accesa. Trasmissioni da salotti pubblici con vari dibatti politici in cui si esprime la volontà di impedire a tutti di manifestare perché dice che oramai non esiste manifestante non violento. Gente che si accapigliava alzando la voce perché: “lei non capisce un cazzo”, “lei dà ragione a chi viola la legge”, “lei è un terrorista se la pensa così”. Uno che parlava sulla voce dell’altro.

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Dati personali? Un tanto al chilo.

Photo by Wendelin Jacober

Certo, dire che oramai internet è diventato un pessimo posto dove passare il tempo, se ci teniamo alla privacy, alla nostra riservatezza, mi pare una frase di una banalità sconcertante. Però più avanti si va e più è concretamente vero.

E non parlo solo di Meta coi suoi cari Facebook, Instagram e WhatsApp, o di Microsoft a tutto spiano, oppure dell’ex-Twitter, ci sono tanti e tanti siti internet di testate giornalistiche (e non) che sono pieni zeppi di pubblicità pullulante di cookie nascosti per carpire informazioni relative alla nostra navigazione, alle ricerche che facciamo in rete, quali prodotti guardavamo su Amazon tre secondi prima, quali libri ci interessavano, ecc ecc…

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Due anni per ragionare

Photo by Andrew N

Due anni per ragionare di cosa? Allora, per l’esattezza 21 settembre 2023 – 21 settembre 2025. Ieri ho festeggiato 2 anni esatti in cui ho iniziato a scrivere l’ottavo volume della saga “Le parole confondono”, dopo aver promesso a me stesso di aver concluso la storia col volume 7. Ma non ho resistito. Essere scrittori indipendenti vuol dire anche questo, ovvero ripensarci, aggiungere un altro capitolo alla saga, ma un capitolo che si può sempre leggere come romanzo a sé stante ignorando i 7 precedenti e si può decidere anche di prendersi 2-3 anni per pubblicarlo.

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I primi giorni di settembre

Photo by Efrem Efre

L’estate sembra quasi scomparire coi primi giorni di settembre. Si passa abbastanza presto dal gran caldo alle piogge, magari pure intense o alle grandinate, inondazioni di fiumi perché… come mai? Il cambiamento climatico, dice l’anziano alla casa tutta dipinta di bianco, non esiste. E se non sono piogge, comunque, per noi poveri mortali, i quali non possediamo 12 miliardi di euro o più, si chiude l’eventuale periodo di vacanza che, per risparmiare in un mese dove nulla si può davvero risparmiare, lo abbiamo trascorso all’estero.

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Oltre il clic: la magia del desiderio nei mercati di strada

Old Spitalfields Market: copyright (C) 2025 Giovanni Venturi

Ho provato spesso questa sensazione: la magia del desiderio. Dove? Quando sono stato a Londra all’Old Spitalfields Market, un luogo quasi magico, direi, ma non per motivi straordinari o particolari. È un angolo di consumo, di consumismo, se vogliamo. Un posto dove vendono di tutto e di più e dove è difficile allontanarsi senza aver comprato un qualsivoglia oggetto, aver assaggiato prodotti culinari o dolci. Ma almeno non siamo di fronte ad aziende che battono cassa sul web accumulando migliaia di euro al minuto a botte di clic. È un tipo di consumismo diverso. Non va ad arricchire i soliti noti.

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Fumetti, ricordi e graphic novel

Le mie letture per qualche giorno di sano relax

L’estate, e in particolare il mese di agosto, mi porta sempre alla mente vecchi ricordi e di quanto fossi legato alle avventure di Paperino attraverso anche storie speciali come Le Paperolimpiadi, La spada di ghiaccio (se non ricordo male un omaggio a La spada nella roccia), le storie a bivi e Paperinik, che adoravo.

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Ferragosto di grandi sconti e letture

Piccolo articolo di servizio. Se vi va di leggere qualcosa di mio durante questo periodo, sono attivi sconti per i vari e-book che ho pubblicato e potete comprare sia sui grandi store internazionali che su store alternativi rigorosamente europei. In particolare vi presento “Joe è tra noi”, “Sai correre forte” e “Questa estate succede che”. Che potete trovare con maggiori dettagli sul sito completo qui.

foto copertina: © Pavel Losevsky | Dreamstime.com – Surprised Teenager Boy Against Sea, Half Of Face Photo

«Ti prego, Joe, aiutami, non lasciarmi morire.»
In un futuro dove la tecnologia domina l’esistenza di tutti, Anika è la grande madre rete globale su cui ci sono vita, morte e miracoli del mondo intero, una rete interconnessa a ogni casa, scuola, edificio, che regola l’accesso alle informazioni.
Ma ad alcune di esse non è possibile accedere.
Joe è un ragazzo che affronta la vita in una Londra dell’anno 2358. Una richiesta d’aiuto anonima che rimbomba nella sua testa lo spingerà verso agghiaccianti scoperte, che cambieranno per sempre la sua esistenza.
L’eterna ricerca della perfezione e il desiderio del controllo sono i temi di questo thriller fantascientifico.
È possibile cambiare il proprio futuro alterando il DNA?

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