
A parte il silenzio e la concentrazione, la scrittura va affrontata di petto. È solo scrivendo che si arriva a conoscere meglio una storia e che ci si va incontro al percorso che è segnato e che non è sufficientemente noto finché non se ne trovano i passi. È come una luce magica che di notte in un bosco illumina un sentiero che prima non sembrava essere lì e che seguendo il quale si giungerà a destinazione.
Certe scene sono inevitabili, necessarie, affinché il lettore non possa restare deluso, affinché il tuo personaggio, creato con cura, con amore, non resti incompleto.
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