Di seguito la seconda frase dedicata al nuovo romanzo.
Frase del giorno #4
Sì, questa sera vedo Napoli meravigliosamente stupenda, come se anche io e il mio amico fossimo pastori del presepe, come se ci ritrovassimo su per quelle salite dove ci sono piccole fontane, cani che giocano e casette con le luci accese.
Prima di affrontare questo classico della letteratura, partivo un po’ prevenuto, credevo mi sarei perso in questo enorme numero di pagine, ma posso dire che “Il Maestro e Margherita” è un bel libro, molto particolare, che si lascia leggere fino all’ultima pagina. Affidarsi ad autori russi a volte diventa complicato, perché introducono personaggi uno dietro l’altro di cui a volte è molto difficile ricordare i nomi, ma questi scrittori dipanando una storia che viene resa interessante sin da subito, in particolare per questo testo, quando si racconta di Ponzio Pilato e del suo incontro con Gesù, uno dei miei capitoli preferiti. Ponzio Pilato non farà capolino solo in un capitolo iniziale, ma ci sarà anche dopo, quando si cerca di stabilire la sorte di Giuda, riportandoci di 2000 anni indietro nel tempo. Col fascino delle strade, delle storia dell’Impero Romano, tra leggenda e realtà su cui l’autore stesso si interroga.
L’anno scorso ho iniziato a leggere già in aeroporto “Il Maestro e Margherita” di Mikhail Bulgakov in edizione Einaudi. Sto continuando a leggerlo e, devo dire, è uno di quei classici ben tradotti e non pesanti come “Delitto e castigo” o Kafka. Mi piace molto. Sono a buon punto mentre scrivo questo articolo. Probabile che quando tu lettore starai leggendo questo blog io avrò già terminato la sua lettura.
Di seguito la seconda frase dedicata al nuovo romanzo.
Frase del giorno #3
Amare senza fregarsene di giudizi e conseguenze, è un atto liberatorio. L’amore è l’amore. Quello che arriva in punta di piedi a scaldare un animo infreddolito, magari diventato così tanto rigido dopo l’accumulo di molti dispiaceri e momenti sbagliati.
Il 9 gennaio scorso pubblicai un articolo in cui parlavo della mia rocambolesca e tragicomica esperienza con ILIAD dovuta al fatto che dopo averci ripensato per tempo, non avevo ottenuto alcun rimborso dal mese di agosto.
Il 25 gennaio 2019 ILIAD ha evaso quanto dovuto. Due settimane contro le quasi nove preannunciate. Non mi sembra male.
“The Four: The Hidden DNA of Amazon, Apple, Facebook and Google” by Scott Galloway“Call me by your name” by André Aciman
Lo scorso periodo di Capodanno sono passato da Foyles a Charing Cross Road e sono rimasto fagocitato dai 5 livelli di libreria pazzesca, enorme. Una libreria londinese potente, insomma, con tanto di ascensore, bagni e bar con tavolini e poltroncine dove prendere un tè o un muffin. C’era di tutto e di più. Come uscirne senza comprare nulla?
E devo dire che cartacei io non ne tratto più da diversi anni, però nella mia città natale acquisita mi sento completamente libero di fare tutto e il contrario di tutto.
Di seguito la seconda frase dedicata al nuovo romanzo.
Frase del giorno #2
In realtà, non serve che uno sia bello per sentirsene innamorato. Succede mentre pensi di stare facendo altre cose, di cercare qualcun altro e, invece, puffete, non puoi fare più a meno di quel qualcuno a cui nemmeno pensavi.
Bandersnatch è un film interattivo prodotto da Netflix facente parte della serie antologica di fantascienza Black Mirror. Il film è uscito sulla piattaforma Netflix il 28 dicembre 2018.
In esso si respira l’atmosfera del mistero per quanto sia un thriller psicologico. Trama?
Nel 1984 un giovane programmatore cerca di realizzare un videogioco ispirandosi a un romanzo a bivi, ovvero una storia che prosegue tramite le scelte del lettore. Chi non ha mai giocato a Zak McKracken and the Alien Mindbenders oppure a Indiana Jones and the Last Crusade? Oppure a vari Monkey Island? Bellissime avventure grafiche interattive degli anni 80 e 90. Alcuni riproposti anche su Steam, lo store di giochi multipiattaforma (disponibile per Linux, Mac e Windows). O, ricordiamo, l’altrettanto bello Day Of The Tentacle. Giochi della LucarArt Games.
Lo so, questo articolo ha atteso un po’ troppo. Molti lo pubblicano poco prima della fine dell’anno, qualcuno poco dopo l’inizio, e magari lo intitolano: “Bilanci di fine anno”, oppure: “I miei propositi per il 2019”.
Da questo punto di vista sono sempre originale: col titolo e coi tempi. Siamo quasi oltre metà mese di gennaio.
Di seguito la prima frase dedicata al nuovo romanzo.
Frase del giorno #1
Va bene. Lo hai detto anche tu. Dobbiamo comportarci senza esagerare, senza sentirci forzati a dire o fare cose che non ci va. Senza voler strafare e senza voler stupire.