diario scrittorio: lunedì, 19 aprile 2016


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Come vanno le trame scrittorie?

Diciamo che in attesa che alcuni beta reader terminassero la lettura del prossimo romanzo in pubblicazione, avevo ripreso a editare quello che dovrebbe essere il prossimo romanzo dopo il prossimo in programma di pubblicazione erotico con agganci alla realtà dei potenti.

Mi volevo anticipare, anche perché il lavoro su un romanzo non termina mai.

Ed è proprio per questo motivo che mi sono interrotto e ho ripreso a rileggere per conto mio il romanzo che ho intenzione di pubblicare non oltre metà maggio. Ho iniziato a trasformare i capitoli riletti per la… ottava? nova? … volta in ebook.

Chi legge il mio blog sa da lungo tempo che non uso strumenti di conversione automatica di file Microsoft Word in file ePub o Mobi e sa che non uso nemmeno Microsoft Word, ma LibreOffice. I miei ebook vengono confezionati a mano, creando e controllando il codice XHTML e verifico la formattazione attraverso la visualizzazione con gli strumenti giusti, oltre che validare il file ePub stesso.

Mi mancano 5 capitoli. Poi vedrò di rileggere per l’ennesima volta il romanzo in ebook. Oramai siamo prossimi e visto che il tempo scorre ho anche ricaricato “Le parole confondono” per aggiungere nelle note le ultime pubblicazioni che mancavano dalla versione precedente dell’ebook. “Le parole confondono” è stato pubblicato 3 anni fa… il tempo vola proprio.

Ho inserito anche i ringraziamenti nell’ebook. Devo solo dedicarmi un attimo a fare il booktrailer nel modo giusto e caricarlo su youtube. Ho predisposto il blog con la nuova pubblicazione. Mi resta ancora qualcosina. Voglio accelerare perché la prima settimana di maggio non potrò fare assolutamente nulla.

Nel frattempo sto leggendo vari ebook insieme, sul mio vecchio Kobo Touch e sul Kindle Paperwhite. Non bisogna mai smettere di leggere. Per un autore è una cosa importantissima.

Per il resto mi sto dedicando meno a certi autori e di più ad altri, sto affrontando momenti strani, ma ne verrò fuori prima o poi, si spera.

Quanto ho puntato sul mio nuovo romanzo? Che succederà a pubblicazione avvenuta? È un’autopubblicazione vista e rivista tante volte, ma non mi aspetto oramai nulla di nulla da nessuno.Non credo la mia vita si trasformerà in maniera radicale, d’altra parte tutti pubblicano qualcosa ogni giorno.

Con qualcuno dovrei proprio litigare, ma non ho voglia e non ha molto senso. Preferisco il silenzio, anzi ho fatto una nuova esperienza e rivisto alcune mie posizioni sotto una luce vecchia ma nuova per certi versi. In futuro alcune decisioni saranno prese in modo diverso. Beh, diciamo pure che con qualcuno ci ho anche litigato, ma alla fine ho deposto l’ascia perché ho capito che voleva avere solo ragione e allora ho detto: “Sì, è vero hai ragione tu”. E ho messo le distanze da chi è così pieno di sé. La sorella di mia nonna diceva: “Siete tutti bravi”.

Puntare troppo su qualcosa ha senso, perché le cose le faccio sempre come se fossero importanti, però forse dovrei cambiare priorità e rivalutare diverse cose nella mia vita, ma queste sono cose personali e non certamente articolo da blog.

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