Dal primo marzo scorso “Le parole confondono” è finito nell’offerta del mese di Amazon. Non l’ho voluto annunciare subito sul blog perché sennò qualcuno pensa che da questo sito arriva solo ed esclusivamente pubblicità del mio romanzo, ma ora c’è una riflessione da fare e può essere interessante metterla nero su bianco.
Non so come ci sia finito dentro l’offerta. Quali siano i requisiti, se qualcuno di Amazon abbia letto il mio ebook e abbia pensato che non stesse ricevendo la meritata attenzione. Non lo so. L’unica cosa che so è che essere su quella pagina fa una grande differenza. Ti rende visibile.
Quando si pubblica un ebook su Amazon si pensa: “Ecco, ho pubblicato, ora mi posso riposare”.
Un po’ di tempo fa conobbi Luca Rossi, un autore di fantascienza che lesse il mio racconto “Viaggio dentro una storia“, e tramite twitter ci tenevamo in contatto, poi pubblicai “Le parole confondono” e mi ritrovai la sua recensione su Amazon:
“Sono rimasto profondamente toccato dalle vicende di Andrea, che si dipanano in momenti e spazi diversi. Ci troviamo ora nella sua Napoli ed ora a Milano. In entrambi i luoghi, alcuni eventi hanno sconvolto o vengono a travolgere la sua esistenza. L’amicizia, la voglia di non lasciarsi di nuovo andare, ma anche il senso supremo della sconfitta… Leggendo, ci si interroga sui significati dell’esistenza, sul senso del continuo essere sbattuti come biglie tra gioie e dolori. ‘Le Parole Confondono’ è un romanzo psicologico, di crescita interiore, toccante, scritto in modo pacato, mai banale. È stata per me una gioiosa scoperta. Mi ha colpito soprattutto come le vicende ‘vere’ di Andrea siano tornate per giorni a frullarmi nella testa, senza lasciarmi più.” (link)
Eccoci con un altro ebook, il vostro scrittore preferito, quello che ama alti e bassi, tra un amore sviscerato e irrinunciabile per la scrittura a un sentimento prossimo all’odio per i suoi testi. Sì, perché un po’ come l’artista pazzo de Il mistero di Bellavista, film di Luciano De Crescenzo, che realizza un’ode all’arte in genere, chi non ha incertezza per la sua vita? Figurarsi per le proprie creature letterarie. Non per incertezza, ma per paura, perché lo scritto è molto più di una sequenza di parole scritte, molto più. Chi non ha scritto per almeno venti anni non sa di cosa si parla. La parola è viva.
Il mio primo romanzo in ebook è in edizione cartacea su inMondadori. Potete ordinarlo e poi ritirarlo in una libreria Mondadori di vostra scelta. Bella cosa, perché così non dovete restare in casa in attesa del corriere.
Lo potevate già ordinare su Amazon, ma se non gradite Amazon, ora c’è inMondadori.
Il costo per un libro di 396 pagine è proprio irrisorio. Nemmeno 11 euro.
Il mio primo ebook è in edizione cartacea su inMondadori. Potete ordinarlo e poi ritirarlo in una libreria Mondadori di vostra scelta. Bella cosa, perché così non dovete restare in casa in attesa del corriere.
Lo potevate già ordinare su Amazon, ma se non gradite Amazon, ora c’è inMondadori.
Il costo per un libro di 134 pagine è proprio irrisorio. Nemmeno 6 euro.
Tra stanchezza e brutto periodo stamattina una cosa bella è successa, una mi lettrice ha pubblicato su Amazon e sul suo blog la recensione al mio romanzo “Le parole confondono”.
Continua con l’ottava, ma non ultima, tappa il viaggio attraverso le domande in cerca d’autore.
La volta scorsa eravamo sul blog di Pierluigi Di Cosimo che chiedeva ad alcuni autori autopubblicati (me incluso) del personaggio secondario: Tra i personaggi secondari ce n’è uno che ti ha aiutato più degli altri a scrivere il tuo racconto?
Questa volta siamo ospiti nel blog di Isabel Giustiniani che indaga sull’incipit del romanzo. Nello specifico ci chiede: Ogni storia ha il suo inizio e alcuni di questi sono, a merito, divenuti famosi. Quanto “sale” sei riuscito a mettere nell’incipit del tuo romanzo?.
L’iniziativa delle domande in cerca d’autore è partita un po’ di tempo fa sul blog di Rita Carla Francesca Monticelli. Attraversando le varie tappe attraverso i blog degli autori coinvolti. Perché le domande in cerca d’autore accompagnano un piccolo gruppo di autori autopubblicati che spiegano alcuni aspetti delle storie che hanno scritto.