
Di seguito la prima frase dedicata al nuovo romanzo.
Frase del giorno #1
Va bene. Lo hai detto anche tu. Dobbiamo comportarci senza esagerare, senza sentirci forzati a dire o fare cose che non ci va. Senza voler strafare e senza voler stupire.

Di seguito la prima frase dedicata al nuovo romanzo.
Va bene. Lo hai detto anche tu. Dobbiamo comportarci senza esagerare, senza sentirci forzati a dire o fare cose che non ci va. Senza voler strafare e senza voler stupire.

Il primo novembre scorso ho pubblicato il mio nuovo romanzo: Un giorno, sempre.
L’estate a Napoli è la stagione delle stagioni: giunge sempre prima, le giornate diventano ricche di colori, di luce, di sogni e di sorprese. È in un giorno troppo caldo di maggio che Gianluca incontra Francesco; non si vedono da quattro anni ma lui ricorda bene il periodo in cui l’amico lo ha aiutato.
Tornano le forti sensazioni di allora, e i sentimenti d’amore per Francesco, quelli che ha sempre represso, riprendono a invadergli il cuore. È spaventato come lo era allora: non vuole permettere al dolore di riemergere, e non può perdere la preziosa amicizia ritrovata dopo così tanto, perché l’emozione che Gianluca credeva sopita torna ancora una volta a chiedere attenzione, un’attenzione che stavolta dovrà essere assoluta.
Quarto volume della serie “Le parole confondono”, può leggersi come romanzo a sé stante, anche se si consiglia la lettura di “Un giorno, sempre” dopo “Le parole confondono”, “Certe incertezze” e “I motivi segreti dell’amore”.
Giunse una recensione.

Nella terza tappa del blog tour dedicato alla serie “Le parole confondono”, in particolare a “Un giorno, sempre” si parlerà del punto di vista della storia.
Sono ospite oggi nel blog di Maria Teresa Steri.
Continua a leggere “terza tappa blog tour “Un giorno, sempre””
Come dice Barbara Businaro nel suo articolo, la seconda settimana del NaNoWriMo è la più tosta.
Iniziare a scrivere qualcosa lo si fa facilmente. Senza idee precise si possono anche scrivere un po’ di pagine. Se si riesce a ritagliare un po’ di tempo si regge per sette giorni e si arriva a 7*1667 parole, ovvero 11’669 parole, forse nemmeno se non si hanno un minimo minimo di idee chiare e il tempo.
Metti che ti ammali, oppure che ti viene una settimana intensa di lavoro e la sera sei uno straccio che l’ultimo dei tuoi pensieri è metterti davanti al Mac al tuo computer Linux a scrivere. Sei stanco, non ti verranno nemmeno le idee. Al limite vuoi goderti di un paio di puntate di Suits su Netflix, o di The Good Wife, o di Hill House, oppure di tutte quelle serie straordinarie che poi ti fanno venire una voglia matta di scrivere.
Continua a leggere “Le parole confondono e il NaNoWriMo: seconda settimana”

Stamattina sono ospite nel blog di Marco Freccero.
Si parlerà di ambientazione, di come sia presente in “Un giorno, sempre” e di dove sia ambientato.
Nella tradizione che mi lega alla serie “Le parole confondono” solitamente, dopo aver pubblicato un volume, con la scrittura mi ritrovo a metà del volume successivo. È sempre successo. Ho sempre anticipato.
Quando ho pubblicato “Un giorno, sempre“, quarto capitolo dell’avventura, non avevo che scritto una paginetta del quinto volume. Però c’è già la copertina nella sua forma definitiva con tanto di titolo, visto che ho le idee chiare riguardo il tema, il modo di trattarlo e il protagonista dell’opera.
Mi sono detto: facciamo la pazzia, scriviamo tutto da zero col il NaNoWriMo, ovvero 50’000 parole in un mese: dall’1 al 30 novembre.
Continua a leggere “Le parole confondono e il NaNoWriMo 2018”

Stamattina c’è un mio articolo su come è nata la serie “Le parole confondono” sul blog di Morena Fanti.
In teoria sarebbe iniziata la prima tappa di un blog tour, se riuscirò a essere costante e a farmi venire idee per nuovi articoli. Già posso annunciarvi che la settimana prossima sarò ospitato da Marco Freccero.

Una delle domande che Gianluca, il protagonista di Un giorno, sempre, si pone è sul futuro. Cosa gli porterà? Lo renderà felice?
Chi di noi non si è mai ritrovato intriso di pensieri almeno una volta nella propria vita, magari davanti a un panorama bellissimo? Per Gianluca, ma anche per Francesco, può essere il mare che si vede dietro il Castel dell’Ovo o dal belvedere di Sorrento. Guardi il mare, ti appoggi con le braccia sul muretto, sul parapetto e pensi: “Tra un anno sarò ancora qui?”.

Anche questa è fatta.
Il quarto romanzo della serie “Le parole confondono” è giunto qui.
Il titolo è “Un giorno, sempre”. Continua a leggere “Un giorno, sempre”

Altro indizio sull’imminente uscita.
Visto che il titolo lo abbiamo dato, ci resta da svelare copertina… la sinossi, giusto?
La copertina la vedrete in questo booktrailer. Booktrailer i cui video video all’interno dello stesso sono stati realizzati da me, anche le immagini sono miei scatti fotografici di Napoli e Sorrento. In uno di essi riconoscerete la copertina di Sai correre forte, in quanto i personaggi parlano di questa visione nominando proprio barche a vela con vele bianche e rosse 😉 .
Continua a leggere “Quarto volume della serie “Le parole confondono”: il booktrailer”