Mi venne l’idea di creare una rubrichetta composta di 13 articoli della serie “Lo scrittore in crisi”.
In questa rubrichetta c’è l’apertura che è sempre la stessa: “Una volta accadde un fatto strano. Fatto. Rimasi sconvolto.” e poi la frase “sono rimasto sconvolto” che è una sorta di litania ironica.
Dal primo marzo scorso “Le parole confondono” è finito nell’offerta del mese di Amazon. Non l’ho voluto annunciare subito sul blog perché sennò qualcuno pensa che da questo sito arriva solo ed esclusivamente pubblicità del mio romanzo, ma ora c’è una riflessione da fare e può essere interessante metterla nero su bianco.
Non so come ci sia finito dentro l’offerta. Quali siano i requisiti, se qualcuno di Amazon abbia letto il mio ebook e abbia pensato che non stesse ricevendo la meritata attenzione. Non lo so. L’unica cosa che so è che essere su quella pagina fa una grande differenza. Ti rende visibile.
Quando si pubblica un ebook su Amazon si pensa: “Ecco, ho pubblicato, ora mi posso riposare”.
C’era chi diceva di sapere fare gli ebook e poi mancavano indici, le copertine erano quel che erano, la formattazione rasentava A nightmare on Elm Street part 1/2/3/4/5/6/7.