
Oggi è il giorno. 30 aprile 2023.
Quel minuto prima di te – Parte I: Come un equilibrista su un filo invisibile è ora disponibile su Amazon e Google Play Libri e, sempre su Amazon, c’è anche il cartaceo.

Oggi è il giorno. 30 aprile 2023.
Quel minuto prima di te – Parte I: Come un equilibrista su un filo invisibile è ora disponibile su Amazon e Google Play Libri e, sempre su Amazon, c’è anche il cartaceo.

Il settimo volume della serie “Le parole confondono” è concluso. Atteso per il 30 aprile è già in pre-ordine su Amazon e su Google Play Libri in offerta fino al 30 e oltre.
Trama
A volte il passato s’intreccia col presente, e lo confonde. Sergio non è un ragazzo come gli altri, non lo è più da quando ha visto morire sotto i propri occhi uno dei suoi due migliori amici: il vuoto causato da quell’assenza e l’insoddisfazione gli bruciano dentro, facendogli desiderare di mollare tutto e ricominciare altrove.
Un giorno un evento del tutto inatteso mina le basi della sua esistenza, lo spinge a compiere il grande salto. Con un diploma di maturità fresco in tasca e la voglia di scoprire la verità, Sergio salirà su un aereo che lo porterà verso un futuro incerto, ma per il quale è disposto a mettersi in gioco. Anche se ci sono verità che fanno più male delle bugie.
Continua a leggere “Quel minuto prima di te: un romanzo in quattro volumi”

In questo ultimo romanzo della serie “Le parole confondono”, pubblicato in quattro parti a partire dal 30 aprile 2023, abbiamo un bel po’ di personaggi che interagiscono tra di loro.

L’io narrante è rappresentato dalla voce di Sergio Dattilo, fratello di Salvatore, nonché cugino di Andrea Marini. Sergio è un personaggio incontrato bambino in “Sempre coi tuoi occhi” e adolescente di 16 anni in “Sai correre forte”. Oggi si ritrova con un diploma fresco in tasca e quasi 19 anni con una propria storia. Attraverso le quattro parti previste, vi entrerà nel cuore e non ne uscirà più.
Continua a leggere “Quel minuto prima di te: relazioni e personaggi”

Ecco. Ci siamo. Adesso posso rivelare il titolo del volume 7 della saga familiare “Le parole confondono”.
Lo chiamavo, in codice, QMPDT perché è “Quel minuto prima di te”.
Continua a leggere “Quel minuto prima di te – Parte I: Come un equilibrista su un filo invisibile”

Il settimo volume de “Le parole confondono” è finalmente terminato. Ho messo la parola fine alla storia di Andrea, Giulia, Francesco, Gianluca, Salvatore, Monica e Sergio. Ci hanno accompagnato per anni e, alla fine, ci salutano dalla verdeggiante collina di Primrose Hill a Londra, una città speciale che a Sergio, protagonista delle vicende di questo ultimo volume, è rimasta nel cuore. Londra gli ha portato una serie di sensazioni uniche e lo ha spinto verso direzioni inattese persino per lui, e che hanno fatto la differenza rispetto alla sua città Natale, Napoli. Ma Londra ha fatto molto di più per lui, solo che non è il caso di dire cosa perché si rischia di svelare elementi fondamentali e colpi di scena della trama.

Fino a questo momento ho letto diversi libri di Georges Simenon e mi sono sempre piaciuti, questo l’ho trovato senza un vero senso, andava avanti senza dei piani narrativi precisi, qualche considerazione qua e là e non c’è mai stato modo di legarsi molto alla storia, o al personaggio, il quale è davvero molto particolare. Di lui sappiamo ben poco, a parte il fatto che è sposato e non è felice. È una persona riuscita che dirige un suo giornale, ma a parte questo il testo rimane sotto la superficie, non convince a sufficienza.
Continua a leggere ““Le campane di Bicêtre” di Georges Simenon”
I sei primi volumi della serie “Le parole confondono”
Il romanzo di formazione è un genere letterario che nasce in Germania nel Settecento, noto in tedesco come Bildungsroman. In un’opera del genere accade che si racconti del passaggio dall’infanzia, o dall’adolescenza, all’età adulta del protagonista.
Il romanzo per eccellenza rappresentante il romanzo di formazione tedesco risale al 1774, ovvero “I dolori del giovane Werther” di Johann Wolfgang von Goethe.
Ci sono molte storie che da quel momento in poi possono essere individuate come facenti parte del Bildungsroman. Indicherò solo alcune di esse facenti parte di tal genere.

Dopo diversi mesi (o quasi un anno?) dall’annuncio dato, posso confermare che è ora disponibile la riedizione del primo volume de “Le parole confondono”, un romanzo pubblicato otto anni fa.
Un gran lavoro in questi tempi funesti. Si spera di aver rimesso a nuovo una storia a cui mi sento ancora molto legato anche a distanza di così tanto tempo. Continua a leggere “riedizione de “Le parole confondono””

Di seguito la seconda frase dedicata al nuovo romanzo.
Ci sono giorni che sto benissimo e altri molto meno, soprattutto quando piove, quando devo cucinare e non ne ho voglia.
Quando la pioggia batte sui vetri, lenta e silenziosa.
Mi stenderei sulle coperte del letto, nel buio della mia stanza, senza fiatare, in attesa di addormentarmi lì sopra, lasciandomi attraversare da brividi febbrili mentre cerco il cuscino a occhi chiusi.
A volte, su quel letto, nei giorni di pioggia, abbandonando il mio fisico straziato e debole, risento i brividi percorrere la schiena. Col corpo fermo e le palpebre abbassate, odo il ritmo del mio cuore, sento la mancanza di qualcuno che mi faccia una domanda, una sola piccola grande domanda, anche se io non riuscirei a rispondere. Mi ammutolirei per minuti interi come accadeva sempre quando ero adolescente.