“Chi ha ucciso David Crane?” di Fabrizio Venerandi


Chi ha ucciso David Crane? è il testo di Fabrizio Venerandi. Un ebook della serie Polistorie edito dalla casa editrice QuintaDiCopertina.

Qualcuno ricorderà il mio articolo sulle storie a bivi. E ricorderà anche quanto dicevo, ovvero che un ebook, grazie al formato ePub, si presta molto bene a realizzare una storia a bivi. Permettendo al lettore di interagire con la storia stessa, di intraprendere delle scelte e cambiare il finale o il modo in cui si arriva al finale.

Dopo l’articolo mi sono dato alla lettura del testo dell’autore e sono entrato dentro la storia a tutti gli effetti.

Cos’è la narrativa? Invenzione, finzione, chiamatela come volete, ma non è realtà. È più o meno quello che potrebbe accadere a delle persone vere che hanno un loro specifico carattere e un modo di comportarsi quando sono poste sotto certi stimoli e in un dato contesto temporale/sociale/ambientale. Insomma uno scrivendo inventa, modifica le sue esperienze e le riadatta per creare una storia e renderla credibile grazie a una serie di scelte intraprese dai personaggi.

Leggere questo testo è stato piacevole perché a un certo punto il personaggio poteva compiere delle scelte. In un qualsiasi testo è l’autore che compie le scelte e il lettore passivamente le accetta e continua nella lettura. Questo tipo di esperienza, con il testo di Venerandi, cambia. L’autore prende varie scelte e le porta avanti in parallelo quindi il lettore si trova a seguire con curiosità una strada anziché un’altra con il vantaggio di far fare, anche se in minima parte, un po’ quello che vuole al personaggio, inoltre ha la possibilità di leggere e rileggere una storia e vederla diversa ogni volta.

C’è una scena in cui il protagonista si trova in una stanza e ci sono degli oggetti con cui può interagire. È stato divertente poter curiosare in giro in questa stanza. In un testo non a bivi gli elementi non essenziali vengono tagliati fuori, invece in questa storia è il lettore che decide se vuole i dettagli o meno. Ho pensato per un attimo a giochi della Lucas Arts in cui il personaggio usa gli oggetti per risolvere degli enigmi.

La storia è interessante. C’è un omicidio e assieme al protagonista si cerca di raccogliere indizi e capire chi è il colpevole. Si va indietro con i ricordi, si entra in una stanza piuttosto che in un’altra e la storia prende vita nell’ereader. Una esperienza di narrativa a 360° gradi. Potente, oserei dire. In fondo quando si ha uno strumento per presentare una storia lo strumento va usato in tutte le sue potenzialità. Certo è bello poter leggere un romanzo su ebook evitando spreco di carta, avendo la possibilità di un costo ridotto del romanzo e di una comodità nella lettura (magari leggendo sdraiati senza cambiare posizione a seconda se si legge una pagina pari o dispari), ma avendo un ebook bisogna sfruttarne le potenzialità. Quali? L’ebook offre la possibilità di gestire un ipertesto, ovvero un testo con una serie di riferimenti, quelli che in gergo tecnico si chiamano “link”.

Nulla di più semplice:

“Potrei aprire la scatola sul pavimento oppure correre verso la porta in fondo al corridoio e proseguire”.

Due azioni, due link, due scelte, due rami della stessa storia.

Spero di averi incuriositi e di aver reso l’idea di questa grande opportunità che ci offre QuintaDiCopertina con le sue Polistorie 😉 . Anche perché, converrete con me, per creare una storia in questo modo bisogna faticare di più, sapere molto bene cosa si sta scrivendo e dove si vuol arrivare, inoltre va aggiunto tutto il testo per le variazioni sulla storia. Potreste non voler aprire mai la scatola sul pavimento perché magari pensate che c’è un serpente che ucciderà il protagonista (in una Polistoria può succedere), eppure se qualcuno lo fa deve pur sempre vedere cosa succede e l’autore del romanzo deve scrivere quella parte e magari tutto il seguito a cui porta quella scelta. Sì, vedere, perché io non leggevo, in pratica vivevo gli avvenimenti vedendoli 🙂 .

Un consiglio per chi vuole intraprendere la lettura senza perdersi nel testo. È semplice. Basta segnare quali sono le scelte prese passo passo. Disegnando un albero. E quando la storia si esaurisce basta tornare al principio tramite il glossario del file. Sull’Asus DR-900 basta accedere al menu in alto a sinistra.

L’ebook ha il costo di soli 3 EUR e non ha il DRM Abode, quindi io ne consiglio l’acquisto. Vi divertirete 😉 .

Alla prossima.

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