intervista non pubblicata…


E sì, accade anche questo. Scrivi per avere una recensione convinto che ti recensiscono, poi ti mandano un’intevista da cui capisci che non hanno letto la tua email, la compili, la reinvii e poi spariscono nel nulla 🙂 .

E così la pubblico qui.

Raccontaci di te, permettici di conoscerti.
Sono una persona complessa e creativa, che ama il canto, la musica, l’arte in genere, e quando può scrive, partecipa a concorsi letterari, infatti ho pubblicato otto racconti in altrettante antologie tematiche per conto di un editore romano non a pagamento.

Di cosa parla il tuo libro?
Il mio libro nasce come e-book, ma ne esiste anche copia cartacea. È una raccolta di 15 racconti, 5 dei quali pubblicatimi da un editore romano di cui sopra. In questi racconti ci si immerge nel mondo reale trattando diversi temi, quali il distacco dagli affetti cari, l’innamoramento, l’indecisione o il semplice viaggio in treno coi suoi imprevisti.

Com’è nata l’idea?
L’idea è nata da sempre. Nel tempo ho iniziato a raccogliere racconti, a selezionarli, a rilavorali. Ho sempre pensato di esordire con un romanzo, ma la quantità di testo che è dentro un mio romanzo è tale per cui serve un minuziosissimo lavoro di riscrittura e rifinimento che sembra non termini mai. Presento questi racconti con l’idea di raccogliere un pubblico attorno a me, per poi esordire con uno dei romanzi che ho finito. Tra l’altro dopo “Deve accadere”, ho pubblicato un racconto lungo “Viaggio dentro una storia” che fonde sogno e realtà dentro un viaggio di scoperta della verità. Questo racconto è disponibile solo in e-book su Amazon, Kobo Books, inMondadori, Apple Store, ecc…

Quale messaggio vuoi lanciare ai tuoi lettori attraverso questo libro?
Nei miei testi non lancio messaggi, il lettore non deve essere indottrinato o spinto a capire cosa penso io di certi argomenti e perché. In questa raccolta di racconti ho provato a spingere verso le emozioni, ho cercato di far legare il lettore ai personaggi della storia e ho spinto su argomenti che inducessero a far pensare, lanciando piccoli spunti, in fondo un buon testo non è quello che ti dice tutto su una storia, ma quello che ti fa porre domande, riflettere, immaginare come sarebbe potuto continuare.

La scrittura nella tua vita che ruolo gioca? Come ti ci sei avvicinato? Quali soddisfazioni hai raggiunto?
Per me, scrivere è importante, sì, e cerco di farlo bene, con criterio. Faccio leggere delle mie cose a dei lettori fidati prima di pensare di pubblicare un testo, ma non ho la necessità impellente di pubblicare a tutti i costi solo perché ho scritto. Ho dei romanzi conclusi da circa tre anni, su cui lavoro, riscrivo, faccio leggere, ma sono ancora inediti. La scrittura buona è difficile e la ottieni solo rilavorando il testo diverse volte e in tempi differenti e magari con un editor, inoltre non tutto ciò che si scrive può e deve essere pubblicato. Alla scrittura mi ci sono avvicinato così per caso, iniziando una storiella su dei personaggi dei miei giocattoli di quando ero bambino, poi ho iniziato a leggere molto dal quarto anno delle superiori e da allora ho sentito il bisogno di raccontare anche io qualcosa.

Come sei arrivato alla pubblicazione?
A luglio dell’anno scorso ho deciso di pubblicarmi, dopo diversi mesi di ragionamenti sulle motivazioni, dopo un anno di letture da parte di lettori vari e correzione dei testi ho smesso di pensare troppo e l’ho fatto.

Come ti trovi con il tuo editore? Ti supporta nella promozione?
Bene, visto che sono editore di me stesso. L’editore soddisfa appieno le mie esigenze e cerca di fare promozione come meglio riesce. Potrebbe fare di più, ma mi accontento.

Progetti futuri?
Pubblicare il romanzo inedito che sto correggendo grazie all’aiuto di una editor. Dovrebbe essere il primo di una storia in tre o più tempi, rivista attraverso gli occhi degli altri protagonisti e integrandovi tutta la storia del loro vissuto che per ragioni di spazio, stile e autonomia viene tenuta fuori dal primo volume. L’intenzione c’è, ma vedremo cosa ne viene fuori dall’editing, se la storia è pronta, se il seguito promette bene. Scrivere è diverso da pubblicare. A mettere le parole assieme si riesce, ma non sempre si va nella direzione giusta, perché ti rendi conto che a volte stai scrivendo per te stesso e basta, pubblicare è un altro discorso.

Deve accadere
©2009-2012 Giovanni Venturi
immagine copertina: ©Mary R. Vogt
ISBN: 978-88-907559-0-3
ASIN: B008LW7G7E
Editore: Giovanni Venturi
Prima edizione: luglio 2012
Realizzazione e-book a cura di “Make your e-book
Testi protetti con Primo Autore.
Pagine: 100 (132 in edizione cartacea in formato A5)
Costo: 2,99 euro (attualmente in promozione a 0.99)
DRM: nessuno
Sito: http://deveaccadere.info/

Link per acquisto:
Amazon: http://www.amazon.it/dp/B008LW7G7E
Kobo Books: http://www.kobobooks.com/search/search.html?q=9788890755903
inMondadori: http://www.inmondadori.it/Deve-accadere-Giovanni-Venturi/eai978889075590/

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