
Ready Player One, di Enest Cline, non è un romanzo di fantascienza ambientato nel 2044 ma la descrizione di un videogioco in cui si menzionano film e videogiochi cult dei tempi andati.
Recensioni sui libri letti

Ready Player One, di Enest Cline, non è un romanzo di fantascienza ambientato nel 2044 ma la descrizione di un videogioco in cui si menzionano film e videogiochi cult dei tempi andati.

Un racconto breve che apre con un inizio interessante e poi arriva in una sorta di delirio e ansia di conclusione che strizza l’occhio ai demoni di Lovecraft, passando per “1984” di George Orwell.
Continua a leggere ““La città sostituita” di Philip K. Dick”
Il mese di giugno 2021 arriverà a breve e, leggendo di una tempesta solare particolare che avverrà in tale data, volevo sapere cosa ci accadrà di così tragico tra un paio di mesi, e se e come lo supereremo. Ovviamente scherzo, dico solo che le premesse dell’autore, riguardo i strani fenomeni, hanno subito catturato la mia attenzione.
Continua a leggere ““Il Cavaliere Nero” di Riccardo Pietrani”

Fino a questo momento ho letto diversi libri di Georges Simenon e mi sono sempre piaciuti, questo l’ho trovato senza un vero senso, andava avanti senza dei piani narrativi precisi, qualche considerazione qua e là e non c’è mai stato modo di legarsi molto alla storia, o al personaggio, il quale è davvero molto particolare. Di lui sappiamo ben poco, a parte il fatto che è sposato e non è felice. È una persona riuscita che dirige un suo giornale, ma a parte questo il testo rimane sotto la superficie, non convince a sufficienza.
Continua a leggere ““Le campane di Bicêtre” di Georges Simenon”

E con questo quinto volume della space opera del ciclo dell’Aurora, sigh, si conclude l’avventura iniziata tanti anni fa a bordo in un rover, con Anna che scappa dalla prima base marziana. Chi ricorda il perché e cosa successe?
Perché ne sono accadute di cose, abbiamo incontrato vari personaggi, tanti che bisognerebbe tenerli bene a mente per leggere questo volume, perché non si può affrontare come testo a sé stante, soprattutto per il finale che l’autrice ci consegna.
Continua a leggere ““Nave Stellare Aurora” di Rita Carla Francesca Monticelli”

In “La casa dei Krull”, questo capolavoro di Georges Simenon, si respira un’aria particolare, la storia non sembra una delle tipiche storie che si possono trovare per caso consultando un catalogo di libri, è molto meglio.
Basta poco per immergersi nella lettura. Già dalle prime righe vediamo che i dettagli non sono elementi messi a caso, ma sono dei potenti collanti nei confronti dei personaggi e dei loro atteggiamenti, della loro caratterizzazione, rendono il tutto tridimensionale, creano una ambientazione vivida: la immagini, la vedi, osservi l’interno e l’esterno della casa dei Krull, le scale, Hans, Anna, zia Maria.

Il romanzo “Progetto Abduction: la serie completa” di Riccardo Pietrani comprende l’insieme dei quattro volumi “Missing Time”, “La Caccia”, “L’Artefatto di San Michele” e “Oltre il Varco”.
Partiamo dalla sinossi:
Federico Bonfanti, un giornalista brianzolo e noto debunker, viene contattato da Augusto Palanca, guru di un gruppo di persone vittime, a loro dire, di un rapimento alieno. Palanca, nonostante dei trascorsi tutt’altro che rosei con Federico, chiede di essere intervistato, rivelando senza pudore che la sua è tutta una montatura finalizzata a racimolare donazioni. Questa confessione è un lascito al giornalista, in quanto Palanca ha intenzione di fuggire in un paese senza estradizione a godersi i suoi soldi.
Entrambi, però, dovranno presto ricredersi. E scopriranno che il fenomeno delle abduction esiste eccome e cela una verità tanto misteriosa quanto terrificante.
Continua a leggere ““Progetto Abduction: la serie completa” di Riccardo Pietrani”

Sono sempre stato affascinato dai romanzi particolari, e il romanzo “La svastica sul sole”, il cui titolo originale è “The man in the high castle”, lo è. Pubblicato nel 1962, risulta moderno, ben scritto, interessante.
Fa parte dei romanzi distopici, tecnicamente una ucronia, un sottogenere della fantascienza.
Continua a leggere ““La svastica sul sole” di Philip K. Dick”

Questo romanzo, perché di un romanzo si tratta, parla di una rapina a un treno. Si tratta di un romanzo storico ben scritto e coinvolgente e si riferisce a un fatto veramente accaduto.
Non so se l’autore si sia attenuto in maniera molto fedele ai fatti dell’epoca, parliamo di una Londra del 1855, ma a me è piaciuto il modo di raccontare le vicende. I fatti li ritengo verosimili, ma anche se fossero stati inventati dal primo all’ultimo, il modo di narrare la storia è così accattivante che poco importa. Non stiamo leggendo il resoconto reale del fatto, anche se viene presentato in questi termini, ma un romanzo. Un gran bel romanzo che vale la pena di leggere se ancora non lo avete fatto.
Continua a leggere ““La grande rapina al treno” di Michael Crichton”

A volte, passano anni prima di leggere un libro (in questo caso un e-book) comprato.
“Come l’insalata sotto la neve”, di Luca Gallo, è stato uno dei primissimi romanzi in e-book comprati nel lontano 2012. Si finisce sempre per prendere altro e poi altro e poi altro ancora e non si legge quanto già si possiede. Diventa un peccato quando poi occorre così tanto tempo per far sapere che un libro è piaciuto. E, forse, l’autore non lo verrà mai a sapere.
Continua a leggere ““Come l’insalata sotto la neve”, di Luca Gallo”