
Stamattina sono ospite nel blog di Marco Freccero.
Si parlerà di ambientazione, di come sia presente in “Un giorno, sempre” e di dove sia ambientato.

Stamattina sono ospite nel blog di Marco Freccero.
Si parlerà di ambientazione, di come sia presente in “Un giorno, sempre” e di dove sia ambientato.
Nella tradizione che mi lega alla serie “Le parole confondono” solitamente, dopo aver pubblicato un volume, con la scrittura mi ritrovo a metà del volume successivo. È sempre successo. Ho sempre anticipato.
Quando ho pubblicato “Un giorno, sempre“, quarto capitolo dell’avventura, non avevo che scritto una paginetta del quinto volume. Però c’è già la copertina nella sua forma definitiva con tanto di titolo, visto che ho le idee chiare riguardo il tema, il modo di trattarlo e il protagonista dell’opera.
Mi sono detto: facciamo la pazzia, scriviamo tutto da zero col il NaNoWriMo, ovvero 50’000 parole in un mese: dall’1 al 30 novembre.
Continua a leggere “Le parole confondono e il NaNoWriMo 2018”

Ecco un’altra mia recensione. Si tratta di un romanzo di genere storico. L’autrice è una self-publisher riconosciuta anche da “Extravergine d’autore”.
Mi sono sempre piaciuti le storie e i film sull’Egitto, ma non mi sono mai avvicinato ai romanzi credendo non fossero il mio genere, ma da quando ho iniziato a leggere i libri di Isabel Giustiniani mi sono ricreduto.
Continua a leggere ““La tomba del canarino” di Isabel Giustiniani”

Stamattina c’è un mio articolo su come è nata la serie “Le parole confondono” sul blog di Morena Fanti.
In teoria sarebbe iniziata la prima tappa di un blog tour, se riuscirò a essere costante e a farmi venire idee per nuovi articoli. Già posso annunciarvi che la settimana prossima sarò ospitato da Marco Freccero.

Una delle domande che Gianluca, il protagonista di Un giorno, sempre, si pone è sul futuro. Cosa gli porterà? Lo renderà felice?
Chi di noi non si è mai ritrovato intriso di pensieri almeno una volta nella propria vita, magari davanti a un panorama bellissimo? Per Gianluca, ma anche per Francesco, può essere il mare che si vede dietro il Castel dell’Ovo o dal belvedere di Sorrento. Guardi il mare, ti appoggi con le braccia sul muretto, sul parapetto e pensi: “Tra un anno sarò ancora qui?”.

Anche questa è fatta.
Il quarto romanzo della serie “Le parole confondono” è giunto qui.
Il titolo è “Un giorno, sempre”. Continua a leggere “Un giorno, sempre”

Altro indizio sull’imminente uscita.
Visto che il titolo lo abbiamo dato, ci resta da svelare copertina… la sinossi, giusto?
La copertina la vedrete in questo booktrailer. Booktrailer i cui video video all’interno dello stesso sono stati realizzati da me, anche le immagini sono miei scatti fotografici di Napoli e Sorrento. In uno di essi riconoscerete la copertina di Sai correre forte, in quanto i personaggi parlano di questa visione nominando proprio barche a vela con vele bianche e rosse 😉 .
Continua a leggere “Quarto volume della serie “Le parole confondono”: il booktrailer”

Mi chiedeva uno dei miei lettori conosciuto su Twitter: “Questo quarto volume de Le parole confondono ha un titolo?”.
Il mistero è fitto? No, solo che sono un po’ scaramantico riguardo titoli e copertine prima dell’uscita.
Continua a leggere “Quarto volume della serie “Le parole confondono”: il titolo”

Non mi sono mai piaciuti i film horror, sono tutti così banali, mal fatti, con le stesse trame, interpretazioni per nulla di gran valore, tutto già visto e rivisto, ma…
C’è un “ma”, sì. Non avevo ancora visto “Hill House” su Netflix. Una serie televisiva di 10 episodi che è fatta in modo superbo. Sotto ogni punto di vista. Per la prima volta in vita mia, da quando sono adulto che una serie TV non mi ha fatto spaventare così tanto, fino ad arrivare ad alcune scene in cui ho urlato e mi sono messo a sedere in mezzo al letto. Continua a leggere “Hill House: una signora serie TV horror sui fantasmi”

E giunse anche il quarto volume della serie Le parole confondono.
La storia si focalizza su due personaggi incontrati nel secondo volume: Francesco e Gianluca. In questa nuova storia, che si può leggere anche in maniera indipendente dai precedenti tre volumi, i protagonisti sono loro due, ovvero le due voci narranti saranno le loro. Si alternano capitoli in prima persona con il punto di vista di Gianluca con capitoli in terza persona in cui la visione è quella di Francesco.
Continua a leggere “diario scrittorio: giovedì, 25 ottobre 2018”