Ed ecco il booktrailer del romanzo, tutto per voi.
Ed ecco il booktrailer del romanzo, tutto per voi.
Finalmente posso mostrarvi il teaser di “Sai correre forte”. Il teaser sarebbe una sorta di pubblicità senza addentrarsi nella trama del romanzo, ma richiamando alcuni concetti della storia. Siamo davvero in dirittura d’arrivo, si parla di pochi giorni. E, nel frattempo, ecco a voi il video.

Per me il processo di scrittura dell’intero romanzo è più semplice del processo di scrittura di una sinossi di tre paragrafi concentrati che illustrino i temi e che incuriosiscano il lettore.
Come autoeditore ho i miei fidati collaboratori a cui faccio leggere il testo prima di pubblicarlo, a cui mi affido per un parere e per idee sulla copertina e da cui mi faccio aiutare per sintetizzare il romanzo con una sinossi.
Eccola a voi, la copertina. Foto del sottoscritto che sarà anche menzionata nel testo da uno dei personaggi.

Cosa ne pensate?

Il mio nuovo romanzo, Sai correre forte, arriverà davvero a breve. Un autoeditore organizzato programma le date nei minimi dettagli, lo so, ma abbiate pazienza con me. Provo a fare del mio meglio, ma ho dei limiti e, ogni nuovo romanzo è un salto nel vuoto.
Veniamo al teatro del titolo. Sto per pubblicare una commedia?
Continua a leggere “una storia di narrativa a teatro… o quasi”
Voto: 3 stelle su 5.
Il problema di questo libro è che non è un romanzo vero e proprio, ma non è nemmeno una indagine sul tema. O, meglio, è tutte e due le cose e non lo è. Ecco il perché delle tre stelle. Se fosse stata una indagine e avesse trattato il tema in un saggio forse sarebbe anche riuscito a tirarsi dietro quattro stelle.
Come romanzo racconta dei fatti sconcertanti, ma lo fa con una certa distanza. Si preferisce riferire la storia con una voce narrante in prima persona che non crea empatia. Una prima persona di una ragazzina di 13 anni che ha problemi grossi, ma, leggendo tutto il libro, non è nemmeno l’unica bambina di quell’età ad avere quel tipo di problematiche.
Continua a leggere “Facciamolo a skuola: storie di quasi bimbi, di Maria Lombardo Pijola”

Ecco, il blog pare morto, latito.
Ho terminato un romanzo nuovo di zecca (per evitare confusione lo chiamo con le iniziali del titolo SCF) il 7 ottobre scorso, l’ho lasciato un po’ al suo destino perché mi premeva finire quello che avevo lasciato a metà l’anno scorso dopo la sessione di #NaNoWriMo di novembre 2015, ovvero, sempre per le iniziali del titolo, IMSDA, che è il terzo volume della serie (“Le parole confondono”) LPC.
L’intenzione è quella di tirare fuori tutto quello che ho messo nel cassetto, completo e non, e pubblicarlo e poi vi saluto. Di scrivere non so se riuscirò a smettere. Arrivano periodi in cui ho più tempo e riesco a scrivere molto, altri periodo in cui mi guardo allo specchio e ragiono e mi fermo, ho poco tempo e voglia.
Continua a leggere “diario scrittorio: venerdì, 11 novembre 2016”

È un po’ che non esco con questa rubrica. Cosa sto scrivendo?
In effetti sto leggendo molto e ho dedicato 4 mesi a un romanzo ex novo, cosa che non credevo possibile per alcuni motivi.
Quali?
Continua a leggere “diario scrittorio: mercoledì, 12 ottobre 2016”
Piccola premessa. Da poco tempo è arrivato su Netflix il famoso film “Bagliori nel buio”. Il libro che recensisco in questo articolo non è assolutamente legato al film in questione.
Il libro di seguito fa parte di quelli letti durante l’estate.
Ecco la sinossi direttamente dal sito di Amazon:
“Disoccupata e intrappolata in una relazione sentimentale senza futuro, Elena vive sospesa tra passato e presente. Non passa giorno senza pensare all’uomo conosciuto due anni prima su Internet, consumata dal senso di colpa per aver provocato la sua morte. Interessarsi di fenomeni paranormali sembrava solo un passatempo innocente, ma ora il terrore che la polizia venga ad arrestarla non le dà tregua. E per riappropriarsi della sua vita non le resta che tornare là dove tutto è iniziato e provare a far luce sull’accaduto.
Chi era davvero quell’uomo? Quale mistero nasconde il Pozzo del Corvo, dov’è avvenuta la sua morte? E quanto sono fondate le voci che parlano di presenze soprannaturali?
Man mano che la verità viene a galla, un incubo ancora più grande si delinea all’orizzonte, costringendola a fare i conti con le sue paure e ad affrontare nemici che non sospettava di avere.”
Continua a leggere “Bagliori nel buio, di Maria Teresa Steri”
Con oggi sono tre anni che Le parole confondono è stato pubblicato. Naturalmente, per me corrispondono a 7 anni da quando ho iniziato a scriverlo. La scrittura, la revisione e l’editing del romanzo hanno impiegato circa quattro anni. E, nel frattempo, al primo romanzo pubblicato 3 anni fa si è aggiunto un seguito, un secondo volume: Certe incertezze.
E sette anni sono tanti. E ancora non è finita. Andrea, Francesco e Giulia torneranno in un terzo volume, si spera.