l’artista emoziona?

Un vero artista vende emozioni?

Uno scrittore bravo emoziona. Lo scrittore vive di emozione creativa e porta i lettore a emozionarsi. E se questo non avviene è fallito il compito dello scrittore, ma a volte è il lettore che non si è sintonizzato sulle corde di chi dovrebbe emozionare. Magari sì, se il genere non è il suo, se la storia non la sente sua perché abituato ad altro. Leggere non è facile.

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C’erano una volta un lettore, un editore, un editor e un selfpublisher

Questo articolo vuole essere una riflessione su quello che è diventato il lettore nel 2013, da quello che si aspetta da un e-book e da quello che i grandi editori lo hanno fatto diventare.

La riflessione mi è venuta in diverse forme e nel tempo e ora la pongo nero su bianco qui. Voglio premettere che per lettore qui intendo una persona che legge testi su e-book.

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Quattro chiacchiere con Quintadicopertina Editore

Oggi vi presento Fabrizio Venerandi e Maria Cecilia Averame, che sono, rispettivamente, editore e coordinamento editoriale/comunicazione della casa editrice digitale Quintadicopertina. Ho conosciuto e letto alcuni loro e-book dopo aver scritto un mio articolo sulla potenzialità dell’e-book riguardo le storie con finali alternativi e le storie a bivi. Da allora li seguo con interesse perché lavorano sul digitale in modo diverso da come lo fanno gli altri. In modo originale e giusto. L’e-book non può essere considerato come la trasposizione in digitale di un cartaceo, ma deve avere una sua vita propria e una caratteristica che può essere sorprendentemente innovativa. Purtroppo c’è una grande difficoltà nei lettori ad accettare questi, a mio avviso, semplici concetti della nuova editoria. Ma veniamo all’intervista.

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Le parole confondono: il romanzo è qui!

foto copertina: ©istockphoto.com/olaser

La storia

È una mattina come tante a Milano, tranne che per Andrea, fermo sulle terrazze del Duomo, deciso a lanciarsi nel vuoto. La sua vita è arrivata a un punto di rottura.

Scavando nel suo passato, scopriamo la sua storia: quella da adolescente all’ultimo anno delle superiori, in una Napoli che gli si incolla addosso con un evento traumatico, e quella da venticinquenne, in una Milano nebbiosa e troppo affollata che lo costringe a prendere in mano le redini della sua esistenza e darsi da fare.

Se a Napoli viveva la sua dimensione di adolescente irrequieto, a Milano sarà l’amicizia con Francesco a consentirgli di orientarsi in una città a tratti ostile. Qui dovrà ripartire da se stesso, affrontando un segreto che credeva sepolto e dimenticato, ma sarà una scoperta sconvolgente sul suo migliore amico a spezzare quel precario equilibrio faticosamente raggiunto.

Può un’amicizia resistere a un terribile segreto?

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Giulia, Francesco, io

Trittico di Storie
Trittico di Storie (Photo credit: *Fede*)

Sul mio blog questa settimana si parla di me, di Giulia, di Francesco. La storia è prossima alla pubblicazione.

Sono ricordi ed elementi che non rivelano il cuore degli eventi. Ma sono piccole cose ti fanno sentire vivo

Secondo voi qual è il titolo della storia che Giovanni pubblicherà?

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Fare domande…

Alcatraz Island
Alcatraz Island (Photo credit: Wikipedia)

Ho notato che fare domande non è da tutti e chi le fa resta sempre con il dubbio di averle davvero fatte.

Commentare non è da tutti e chi commenta ha il dubbio di aver davvero commentato.

E così si avvicina l’estate, mentre il mio amico Giovanni resta imprigionato nella prigione di Alcatraz io sono qui che do libero sfogo alle associazioni di idee così da far venir altri dubbi a chi giunge per caso qui. Che avrà mai voluto dire? Ma di che parlava quell’articolo? Non mi piace usare il termine “post” per dire articolo, visto che è decisamente scorretto.

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narrativa ed e-book: no finale alternativo

In questi giorni il mio amico Giovanni si è posto un quesito.

Se fino a qualche anno fa in Italia nessuno leggeva e-book, oggi che il fenomeno sta iniziando tiepidamente a prendere piede, cosa si aspetta un lettore?

Una volta c’erano i VHS, poi sono arrivati i DVD e poi, ancora meglio, i Blue Ray.

Facendo un confronto tra VHS e DVD/Blue Ray. Il VHS permette di vedere un film in un’unica forma, senza possibilità di cambiare la lingua, cosa che fu introdotta nei DVD.

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La scrittura è motivazione

O almeno per scrivere serve essere motivati e organizzati.

Oramai in letteratura è stato detto tutto e il contrario di tutto. Le storie non riescono a essere nuove, ma possono sempre avere uno stile originale e piacevole. Si pubblicano così tanti libri, nascono case editrici ogni giorno, le librerie grondano sempre di più di libri, libri e libri e le persone leggono sempre di meno.

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