
“Il cammino di un’anima” di Giovanni Venturi
È la città che piange,
lacrime amare scendon giù dal cielo
e si riversano con fretta indulgente in terra.

“Il cammino di un’anima” di Giovanni Venturi
È la città che piange,
lacrime amare scendon giù dal cielo
e si riversano con fretta indulgente in terra.

Succedono spesso varie cose nel mondo, dovunque ci si giri c’è materiale per una storia, per centinaia di migliaia di storie e, naturalmente, per definirla davvero storia da romanzo, da racconto, deve succedere che il testo deve trascinare e coinvolgere il lettore.
Il mondo è un’osteria, dice un cantautore. Ci trovi di tutto e di più. Spesso le realtà supera la fantasia. A volte situazioni reali sembrano uscite da romanzi e inventate e, invece, accompagnano l’esistenza, sono la realtà. E lo scopri solo se le hai vissute sulla tua pelle o se le hai sentite quanto meno in empatica per la gran vicinanza, perché il tema ti scaldava, ti metteva in discussione, ti faceva pensare tanto.
Qual è il compito dello scrittore? Esiste un compito per lo scrittore?
Continua a leggere “L’interpretazione della realtà per uno scrittore”

Chi ha detto che uno scrittore deve solo scrivere? Quale scrittore potrebbe essere tale se non leggesse molto o se non leggesse affatto?
Il dovere di tutti, per quanto possibile – mi rendo conto che in alcuni casi ci sono ben altri doveri – è quello di leggere, se poi si vuol essere letti allora è decisamente fondamentale leggere, leggere e leggere e solo dopo scrivere.
Questa estate mi sono dedicato a più libri del solito.
Capisco che la miglior comunicazione sta nella sinteticità.
Bene.
Per “Le parole confondono” creai un booktrailer non male, ma forse un po’ lungo (97 secondi)… l’attenzione si perde dopo i primi 10 secondi, così ho creato 7 clip di media durata pari a 10 secondi.
Se vi va di condividerle Dio vi benedirà. Le condivisioni non si pagano ancora. Quando accadrà non vi si chiederà più di farlo.
Ecco le prime due:
Che Stephen King sia un narratore di serie A non v’è alcun dubbio.
In questo romanzo si torna nelle terre della serie de “La torre nera”, aggiungendo un ottavo libro ai già 7 pubblicati. Questo volume si colloca temporalmente tra il quarto e il quinto.
Continua a leggere “La leggenda del vento di Stephen King”

Ecco, ho partecipato al CampNaNoWriMo e ho vinto. La mia novella/romanzo di 40 mila parole è andata.
Mi sono divertito. Una bella sfida. Ho dovuto scrivere 40 mila parole di un mese e sono partito con un giorno di ritardo.
Avevo idea di riprendere un vecchio scritto di cui c’erano solo due pagine alcune idee sparse.
La scena inizia con un uomo che racconta a un medico del suo incubo notturno. Tutto qui.

Ho iniziato a leggere questo libro quando è uscita la prima puntata del romanzo, infatti, per chi non lo sapesse, questa versione racchiude i 4 romanzi di Deserto Rosso usciti nel tempo… se vogliamo essere precisi precisi, il primo è un racconto, mentre gli altri tre sono di dimensioni più ampie tali da poter rappresentare romanzi a se stanti. Probabilmente tra un’attesa e l’altra leggendo altre cose mi son perso un po’, ma sapevo che questa autrice meritava un po’ di tempo, così ho preso questa versione di romanzo e ho iniziato di nuovo la lettura daccapo, che, coi tempi giusti e con tutto il testo finito, diventa molto più affascinante e cambi anche modo di vedere il romanzo. Inizi a capire tante cose che un po’ per pigrizia e un po’ perché era la prima volta che mi immergevo in un testo di fantascienza, mi erano sfuggite.

Non ci ho pensato troppo. Una lettera non può servire a nessuno, ma a volte, chissà…
Continua a leggere “Lettera a un bambino che vivrà in eterno”
Sabato 5 luglio 2014, Salvatore Giordano, un ragazzo di 14 anni abitante a Marano di Napoli, faceva un giretto a piedi coi suoi amici. La cosa che il piccolo Salvatore non sapeva è che di lì a poco avrebbe incrociato la morte a causa della strafottenza genetica e conclamata di diversi “responsabili” irresponsabili. Morire nel pieno centro di una città stupenda. La Città Stuprata. È il nuovo nome con cui mi sento di battezzare questa città. Perché? Alcune riflessioni le ho fatte qui: leggi l’articolo.
Veniamo a 7 giorni esatti dal crollo dei calcinacci che hanno strappato la vita al piccolo Salvatore.

Ogni tanto qualcuno lascia una preghiera e dei fiori davanti la Galleria Umberto I. Domenica mattina l’ho fatto anch’io, un po’ incerto, ma mi sentivo di doverlo fare. La vicenda l’ho sentita anche mia e non chiedetemi perché.
A 7 giorni esatti dai fatti, pare che tutta la zona sia supertutelata. Il sindaco è costernato. Napoli crolla a pezzi e il sindaco di Napoli è costernato. In quale città svolge il ruolo di sindaco il sindaco di Napoli?
Continua a leggere “Era tutto previsto: la colpa è del maggiordomo che non c’è”

Un evento nella Città Stuprata, dove vengono punite le persone sbagliate.
Appuntamento Lunedì 14 luglio alle ore 19 a Port’Alba, Napoli, per protestare contro lo smantellamento di un pezzo di cultura e di storia della città. Si protesterà con un semplice flashmob in cui si porterà un libro magari acquistato a Port’Alba e ce lo si scambierà nella forma più divertente del bookcrossing il BOOKMOB, per mostrare a chi di dovere che quella strada è un pezzo di storia di ciascuino viva a Napoli e non la si può vedere ridotta a un parcheggio o una piazza della camorra. Si chiede con questo semplice atto di trovare una soluzione diversa per far coincidere legalità e cultura, perché senza la seconda manca anche la prima.
Portate poi un casco o meglio ancora, per chi lo avesse, un elmetto (di quelli usati per l’edilizia) in segno di protesta per la morte assurda e ingiusta di Salvatore! Continua a leggere “Lunedì 14 luglio alle 19, il #BookMOB”