Una persona che stimo mi disse che se non si ha nulla da comunicare o se si è in un periodo un po’ buio meglio tenersi lontano dal proprio blog. Se non c’è nulla da comunicare allora si attenderà il momento giusto.
Titolo: La mia maledizione Autore: Alessandro De Roma ASIN: B00I31XBBS Editore: Einaudi
Ho letto questo libro fino alla fine per capire se mi sfuggisse qualcosa, se, alla conclusione della storia, l’autore avesse in riserbo qualche sorpresa, ma è tutto restato invariato e asettico.
Sinossi: Paul Portfield è un pianista diciottenne che sogna di diventare un grande concertista, accontentandosi, per il momento, di fare da assistente all’affascinante Richard Kennington, musicista all’apice del successo. Quando fra i due sembra nascere un sentimento che va ben oltre la semplice infatuazione, Paul deve fare i conti con se stesso, misurandosi con il suo talento e le sue speranze. Un romanzo intenso e delicato sulla giovinezza, la passione e il desiderio.
La mia idea: Nel libro “Il voltapagine” di David Leavitt, la storia è moto asciutta e scarna, incuriosisce e lascia anche tanto amaro in bocca. Ci si lega subito al personaggio di Paul, ragazzo di 18 anni che viene usato, viene deluso, ma che combatte interiormente, che è triste, che prova a venir fuori e a capire il mondo. Tutto questo non viene detto, viene mostrato attraverso il modo di agire del personaggio, attraverso i suoi dialoghi con gli altri personaggi. Lo stile dell’autore è ben definito, sembra quasi di leggere un classico, un classico scritto decisamente bene, con personaggi coerenti, che rincorrono tutti la felicità o una porzione della stessa, la soddisfazione personale, a volte anche il vuoto interiore. Continua a leggere ““Il voltapagine” di David Leavitt”→
Il romanzo “Le parole confondono” ha abbondantemente compiuto l’anno. La pubblicazione risale a giugno 2013.
Il romanzo è disponibile sia in ebook che in cartaceo.
La copertina iniziale era già stata realizzata ben 3 anni prima della sua pubblicazione, avevo cercato il carattere giusto, comprato l’immagine adatta al tema. Già sapevo perfettamente come sarebbe andata la storia nel complesso, qual era il tema, insomma mi ero messo d’impegno, organizzato in tutto e per tutto. Il romanzo è diviso per capitoli in cui compare tipo diario la data all’inizio di ciascuno e a volte cambia all’interno, mi sono dovuto cercare i giorni della settimana di quelle date, rispettare una precisa cronologia per gli eventi, anche perché si comincia in media res, ovvero dalla fine, o quasi.
Succedono spesso varie cose nel mondo, dovunque ci si giri c’è materiale per una storia, per centinaia di migliaia di storie e, naturalmente, per definirla davvero storia da romanzo, da racconto, deve succedere che il testo devetrascinare e coinvolgere il lettore.
Il mondo è un’osteria, dice un cantautore. Ci trovi di tutto e di più. Spesso le realtà supera la fantasia. A volte situazioni reali sembrano uscite da romanzi e inventate e, invece, accompagnano l’esistenza, sono la realtà. E lo scopri solo se le hai vissute sulla tua pelle o se le hai sentite quanto meno in empatica per la gran vicinanza, perché il tema ti scaldava, ti metteva in discussione, ti faceva pensare tanto.
Qual è il compito dello scrittore? Esiste un compito per lo scrittore?
Chi ha detto che uno scrittore deve solo scrivere? Quale scrittore potrebbe essere tale se non leggesse molto o se non leggesse affatto?
Il dovere di tutti, per quanto possibile – mi rendo conto che in alcuni casi ci sono ben altri doveri – è quello di leggere, se poi si vuol essere letti allora è decisamente fondamentale leggere, leggere e leggere e solo dopo scrivere.
Questa estate mi sono dedicato a più libri del solito.
Capisco che la miglior comunicazione sta nella sinteticità.
Bene.
Per “Le parole confondono” creai un booktrailer non male, ma forse un po’ lungo (97 secondi)… l’attenzione si perde dopo i primi 10 secondi, così ho creato 7 clip di media durata pari a 10 secondi.
Se vi va di condividerle Dio vi benedirà. Le condivisioni non si pagano ancora. Quando accadrà non vi si chiederà più di farlo.
Che Stephen King sia un narratore di serie A non v’è alcun dubbio.
In questo romanzo si torna nelle terre della serie de “La torre nera”, aggiungendo un ottavo libro ai già 7 pubblicati. Questo volume si colloca temporalmente tra il quarto e il quinto. Continua a leggere “La leggenda del vento di Stephen King”→