Stanco della vita o stanco della monotonia?

Image: (C) Giovanni Venturi

A volte mi interrogo su me stesso. Lo faccio per un attimo, a volte per un po’ di più di un attimo. Non mi trovo mai troppo soddisfatto e nemmeno riesco a migliorarmi. Sono tendente alla fuga da me stesso, da ciò che mi circonda.

Ogni tanto mi rilasso per le strade di Londra. Perché Londra? Perché è stato il mio primo amore per una città europea. Ho visto anche Spagna, Repubblica Ceca, Scozia, Irlanda, ma Londra ha preso un pezzo del mio cuore. Inoltre dicono se si è stanchi di Londra, allora si è stanchi della vita. Allora io cerco di capire se sono stanco della vita.

Perché, sì, sono stanco di ciò che mi capita, soprattutto in questa città dove vivo che sembra uscire da puntate della vecchia serie TV Ai confini della realtà. Spesso sono stanco di reagire, sono stanco di me stesso, ma poi non riesco ad avere la forza per darmi una strigliata da solo, per cambiare marcia e buttarmi tutte le cose che reputo negative e inadatte a me stesso alle spalle.

Continua a leggere “Stanco della vita o stanco della monotonia?”

aspirapolvere per aspiranti scrittori

Image by jarmoluk on Pixabay. Released with a CC0 license.

Salve a tutti. Piccola perla per far sorridere questo venerdì mattina.

Sapete cosa serve a un aspirante scrittore? Un aspirapolvere. Sì, perché se deve aspirare gli servirà.

Continua a leggere “aspirapolvere per aspiranti scrittori”

cambiamenti per…

Image by FreePhotos on Pixabay. Released with a CC0 license.

A volte trascorriamo periodi sempre uguali. Passiamo le giornate sempre nello stesso modo e a volte non ricordiamo se è mercoledì o giovedì.

Può capitare al ritorno di un lungo periodo di vacanze oppure semplicemente quando siamo immersi in una abitudine costante di fare le cose sempre nello stesso identico modo e non riusciamo a capire che il tempo corre via e non torna più.

Continua a leggere “cambiamenti per…”

il blog e il IV volume de “Le parole confondono”

Le parole confondono, Certe incertezze, I motivi segreti dell’amore fanno parte dei primi tre volumi della serie “Le parole confondono”

Purtroppo, alla data attuale, 28 luglio 2018, non sono riuscito ancora a pubblicare il IV volume de “Le parole confondono”. Devo ancora comprare la copertina originale, ma almeno ho già pronti tutti gli elementi della stessa in una versione “demo”.

Il problema non è di certo questo. In effetti mi basta un attimo per produrne una in alta risoluzione dopo aver comprato l’immagine che ho già selezionato.

Il vero problema è il tempo per l’editing del testo, il caldo, e i ritardi sono anche dovuti al fatto che abbia dovuto editare “Non vado di fretta” e farne l’e-book, tagliando via un mese intero dal programma di pubblicazione previsto.

Continua a leggere “il blog e il IV volume de “Le parole confondono””

adoro fare booktrailer: “Non vado di fretta”

Immagine copertina: rilasciata con licenza CC0 da Silvia & Frank / pixel2013 e pubblicata sul sito Pixabay.com – URL originale immagine: https://pixabay.com/it/uomo-donna-controversia-riflessivo-2933984/

Dicono che sono un ottimo fotografo, ma io lo faccio perché mi piace davvero fotografare, prendere e immortalare momenti particolari, i colori giusti. Ho fatto tantissime foto alla mia città.

Nel prossimo booktrailer del IV capitolo della serie “Le parole confondono” ho utilizzato foto e video realizzati da me tra Napoli e Sorrento e mi sono divertito un mondo. Anche nel booktrailer del romanzo sulla politica e l’editoria, sulla Roma bene, ho utilizzato foto scattate da me a Roma un po’ di tempo fa.

Continua a leggere “adoro fare booktrailer: “Non vado di fretta””

Salone del libro di Torino 2018: quello che nessuno sa

La Fiera della Vanità (Vanity Fair) – (c) Sergio Pani / Flickr

Molti sono entusiasti di queste grandi ammucchiate di libri fatte tra editori a cui accorrono lettori in massa. Banchetti pieni di libri. Ovviamente in Italia pochi leggono in e-book e molti comprano solo se il prezzo è molto molto stracciato o si rivolgono ai grandi editori dove la media è di 9,99 euro.

Quello che nessuno sa è che il “Salone del libro di Torino” è fallito. Hanno debiti, pare, per 3 milioni di euro, ma senza alcun problema si fa anche l’edizione del 2018. Qual è il problema? E voi lo sapevate?

Sto dando i numeri? Non direi.

Continua a leggere “Salone del libro di Torino 2018: quello che nessuno sa”

Netflix, streaming TV e l’Europa

Image by Prawny on Pixabay released with license CC0.

Cambia la musica Maestro!

Dal 1° aprile scorso su Netflix (e non è uno scherzo) è entrato in vigore:

REGOLAMENTO (UE) 2017/1128 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

del 14 giugno 2017

relativo alla portabilità transfrontaliera di servizi di contenuti online nel mercato interno

che può essere letto in modo integrale qui. Magari già lo sapevate tutti, ma io è una cosa a cui ho fatto caso durante il mio ultimo viaggio all’estero.

Continua a leggere “Netflix, streaming TV e l’Europa”

editori con errori ortografici

Ubik su Amazon

A volte ho letto di fantascienza, mi riferisco ai libri del ciclo Aurora di Rita Carla Francesca Monticelli. Mi sono piaciuti. Altre volte ho avuto la pessima idea di imbattermi in orrori pubblicati da grandi editori, orrori da cui hanno tratto, a loro detta, serie televisive bellissime. Ho comprato i primi tre volumi della serie da cui hanno tratto la serie televisiva “The Expanse”, ma non ho mai finito di leggere il primo romanzo. Sono arrivato al 70%, ma non mi incuriosisce affatto sapere come prosegue.

Continua a leggere “editori con errori ortografici”

diario scrittorio: venerdì, 2 marzo 2018

È da un po’ che non parlo di cosa sto scrivendo, ma dice Marco Freccero che gli articoli del blog non devono parlare di scrittura se uno vuole trovare lettori. Ha ragione, ovvio, però i lettori di solito difficilmente frequentano blog e poi decidono di comprare il libro dell’autore del blog, inoltre, l’articolo di oggi è una ricorrenza, un compleanno.

Oggi sono due anni esatti che sono alle prese con il quarto volume della serie “Le parole confondono” (volume 1: “Le parole confondono“, volume 2: “Certe incertezze“, volume 3: “I motivi segreti dell’amore“).

Ecco, sì, ci vuole poco a capire che io, mentre sono alle prese con un romanzo, poi interrompo e ne inizio un altro, e poi ritorno su quello che stavo scrivendo alternandomi tra i due per un certo periodo. Scrivo un capitolo, lo rivedo, lo rivedo, lo rivedo, poi ne scrivo un altro e in tutte queste fasi continuo sul romanzo che stavo attualmente scrivendo. Un po’ come quando ci si deve mettere a tavola e nell’attesa che l’acqua della pentola bolla per buttare la pasta si inizia a tagliare il pane e lo si mangia, si spilucca un po’ d’uva se c’è, o si mangia altro pane, soprattutto se è ancora caldo e bello morbido.

Continua a leggere “diario scrittorio: venerdì, 2 marzo 2018”