Amazon e la privacy delle liste desideri

Con questo articolo volevo semplicemente informare chi come me non conosceva la potenza e la poca privacy che le liste desideri di Amazon.it hanno. Ma per definire quel “poca” bisogna continuare a leggere. Forse il mio è un caso particolare.

Ieri stavo per pubblicare su facebook e su twitter la mia lista desideri pubblica che ho su Amazon.it. Nella prospettiva anche di usare questo strumento per aiutare chi avesse bisogno di realizzare un ebook in formato ePub in modo anche originale se vogliamo. Farsi pagare in libri, DVD o Blue Ray. Meno male che mi sono preso la briga di verificare quali fossero le informazioni che chiunque poteva visualizzare.

Continua a leggere “Amazon e la privacy delle liste desideri”

L’autore e la rockstar

Oggi è più facile riscoprire una rock star che un autore. Più che uno scrittore, oggi se non sei un personaggio, se non crei un personaggio intorno a te difficilmente riuscirai a venire allo scoperto senza impegnare tantissime energie.

Ci sono case editrici (forse due, non so, io ne ho contate due per il momento) che dimostrano la tendenza. Pubblicano solo libri che si presume scritti da qualcuno che anche se è esordiente a livello di romanzi o racconti non lo è in generale. Se sei un quasi fenomeno da baraccone allora ti valutano e pubblicano in un mese… Beh, forse non un mese, ma arrivi alla casa editrice per canali diversi dal classico invio cartaceo. Se magari ti sei fatto un reality o un talent show puoi essere contattato da un giornalista che ti scrive il libro e lo passa per tuo e si vendono tantissime copie… Eh certo! Chi è che in Italia non conosce i reality? Solo io potremmo dire. Tutti quelli che sostengono certe persone sono reality-dipendenti.

Continua a leggere “L’autore e la rockstar”

Diario di viaggio n° 10: dialogo confuso tra una tastiera e delle dita

Eccoci qua con un nuovo articolo. Non so nemmeno io da dove iniziare. Il diario di viaggio n°10, dopo due mesi, è di nuovo qui.

È un po’ di tempo che trovo sempre più difficile ritagliarmi del tempo per scrivere. Ho concluso il mio primo romanzo serio un anno fa, ho fatto 9 mesi di revisione, l’ho fatto leggere, l’ho inviato a qualche casa editrice, ma ovviamente è stato per gioco. Non credo che nessuno mi telefonerà e mi dirà: “Salve, Giovanni, il suo romanzo è interessante”. E non perché il mio testo non sia valido. Leggo cerce cagate pubblicate in giro, da case editrici anche molto, molto importanti, che questo sarebbe sufficiente a essere meno pessimistico e fatalista. In una scala da 1 a 10. Mi do un 9.

Eppure penso che pubblicare con una casa editrice che abbia la sua distribuzione nazionale è un sogno. Le case editrici hanno così tante cose da fare, da leggere, da valutare che si viene giudicati… In un’ora? Forse mezz’ora, dai. Le prime venti pagine e via.

Continua a leggere “Diario di viaggio n° 10: dialogo confuso tra una tastiera e delle dita”

Il #Manifesto della Federazione Italiana Blogger

Ripubblico anche io il manifesto della Federazione Italiana Blogger:

Chi siamo

Il progetto nasce da un’idea di Marco Giacomello (@mgiacomello), Giulio Passerini (@giuliopasserini), Alessandro Veroli (@alexveroli) e Camilla Cannarsa (@camillacan).

Nasce sul web e vuole essere un luogo dove i blogger italiani possono riunirsi, creare e organizzarsi.

Perché una federazione con all’interno tante associazioni

Perché vogliamo avere una base comune che sia forte e rappresentativa, ma anche tante sezioni tematiche che permettano di distinguere tutti i diversi settori.

Perché il blog è per essenza plurale e il blogger pluralista

Perché i blogger sono corsari, ma anche i corsari hanno la loro Tortuga.

Perché tramite noi puoi far sentire la tua voce, puoi ottenere diritti, puoi dialogare ‘da pari’ con enti, aziende e giornali.

Perché tramite il confronto, il dialogo e lo scambio di informazioni, vogliamo mantenere alta la qualità dei nostri blog per garantire ai lettori un’informazione sempre libera e di alto livello, nel rispetto della specificità di ognuno.

Perché insieme possiamo cambiare le cose, fare casino, farci sentire.

Continua a leggere “Il #Manifesto della Federazione Italiana Blogger”

Beati voi…

Sì, beati voi. Proprio beati voi che non vi sorbirete la televisione oggi. A pranzo.
Beati quelli che non hanno visto politici in piazza san Pietro per la beatificazione di Giovanni Paolo II… Qualcuno mi spiega cosa ci facevano lì?

L’angoscia del mondo elettronico

Stasera sono stanco.

Tra social network, twitter e forum ti rendi conto che non puoi esprimerti mai come vuoi per paura che qualcuno fraintenda quello che scrivi o si dia alla libera interpretazione di quello che scrivi, magari fantasticando e inventando e creando un racconto letterario intorno a quattro frasi buttate lì a caso. Evirando il contesto e il senso originario che si voleva davvero dare. Pesando ogni singola frasi, parola, aggettivo… punteggiatura inclusa. Sì, sì, anche punteggiatura, se vi scappa un punto in più sono guai 😉 :

«È vietato l’uso di abbreviazioni e l’abuso della punteggiatura (mai più di tre puntini di sospensione, un solo punto interrogativo, un solo punto esclamativo). Anche le abbreviazioni più semplici sono bandite. Pena in caso di infrazione: richiamo, ban temporaneo.»

Continua a leggere “L’angoscia del mondo elettronico”

Facebook & us

Sì, quel social network lì… quella rete sociale lì… è il “male in terra” (nota le virgolette). E le cose che sono il “male in terra” sono quelle che vengono usate molto più.

Ho visto il film sulla storia della nascita di Facebook… Una squallida storia di interessi economici e forse più che di questo, di visibilità. Di potere. Il creatore voleva che tutti lo conoscessero per aver fatto una cosa bellissima che avrebbero usato tutti…

Continua a leggere “Facebook & us”

Diario di viaggio n°9: il nuovo romanzo…

A distanza di quasi un anno, quasi 11 mesi per la precisione, ho finito la quarta revisione del mio primo romanzo “serio”. Naturalmente sono convinto che rileggendolo cambierei ancora delle cose, troverei ancora qualche errore di battitura… Eh, sì quelli non riesci a toglierli mai tutti. Si nascondono e quando meno te lo aspetti vengono fuori.

Continua a leggere “Diario di viaggio n°9: il nuovo romanzo…”