Tra stanchezza e brutto periodo stamattina una cosa bella è successa, una mi lettrice ha pubblicato su Amazon e sul suo blog la recensione al mio romanzo “Le parole confondono”.
Continua a leggere “Nuova recensione de “Le parole confondono””
Tra stanchezza e brutto periodo stamattina una cosa bella è successa, una mi lettrice ha pubblicato su Amazon e sul suo blog la recensione al mio romanzo “Le parole confondono”.
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L’autrice indipendente Martina Munzittu (presente su twitter, facebook, …), arriva alla sua seconda pubblicazione con il libro “Gemelle incompatibili”.
Il libro può essere acquistato in libreria, su Amazon. Inoltre l’autrice ne regala la copia digitale e-book (in formato file ePub/Mobi/PDF)a chiunque si iscriva alla sua mailing list. Maggiori informazioni sul suo sito: martinamunzittu.com.
Continua a leggere “Gemelle incompatibili di Martina Munzittu”
Un articolo così non può che farmi stare bene. Se lo dico io che queste c…e (cose?) che trasmette un canale che chiede il canone sono c…e (cose?) volgari, sono io quello che ha la puzza sotto il naso, ma quando lo dicono esperti di novel writing godo come un pazzo, oramai il baratro dell’Italia è così evidente a tutti i livelli… La Bompiani stamperà 100’000 copie del testo vincitore, appunto, stamperà e NON pubblicherà… C’è una bella differenza.
Vediamo alcuni commenti dall’articolo:
Solitamente, quando propongo il mio romanzo a qualcuno non ancora addentro al concetto di e-book mi dice sempre: «Ma non c’è un’edizione di carta?».
Ecco a voi l’edizione di carta.
Continua a leggere “Le parole confondono incontra il cartaceo”

Continua con l’ottava, ma non ultima, tappa il viaggio attraverso le domande in cerca d’autore.
La volta scorsa eravamo sul blog di Pierluigi Di Cosimo che chiedeva ad alcuni autori autopubblicati (me incluso) del personaggio secondario: Tra i personaggi secondari ce n’è uno che ti ha aiutato più degli altri a scrivere il tuo racconto?
Questa volta siamo ospiti nel blog di Isabel Giustiniani che indaga sull’incipit del romanzo. Nello specifico ci chiede: Ogni storia ha il suo inizio e alcuni di questi sono, a merito, divenuti famosi. Quanto “sale” sei riuscito a mettere nell’incipit del tuo romanzo?.
Continua a leggere “Domande in cerca d’autore: l’incipit del romanzo”
Claudio Baglioni è un precursore dei tempi. Ha portato avanti la prima iniziativa musicale digitale da quando lo conosco, credo sia il primo che abbia iniziato a pubblicare come singoli i brani del suo album “Con voi”. Ha iniziato a maggio a presentarli a cadenza bisettimanale. Il progetto “Con Voi” è composto da canzoni nuove e solo in digitale e solo su Apple iTunes.
Bello avere in anteprima la sua musica, seguire passo passo il progetto e credere in lui, ma è stato un bel pacco. E ve lo dice uno che è un fan sfegatato di Baglioni. Una delusione che le parole non possono nemmeno lontanamente descrivere.
Continua a leggere “Baglioni, Con voi, iTunes e l’indignazione di un fan”

Ho contato un circa 200 refusi nell’e-book. Un esempio che mi ha colpito è la parola “molto” scritta come “rnolto” che indica chiaramente che il testo viene fuori da una scansione OCR e che non è stato mai riletto o, se è stato fatto, si è operato in modo molto molto veloce e superficiale. Mai sentito parlare di correttore di bozze? È una figura professionale che accompagna l’editor e ogni editore dovrebbe averne uno, o comunque non presentare un testo in queste condizioni pietose!
L’iniziativa delle domande in cerca d’autore è partita un po’ di tempo fa sul blog di Rita Carla Francesca Monticelli. Attraversando le varie tappe attraverso i blog degli autori coinvolti. Perché le domande in cerca d’autore accompagnano un piccolo gruppo di autori autopubblicati che spiegano alcuni aspetti delle storie che hanno scritto.
Continua a leggere “Domande in cerca d’autore: il personaggio secondario”

C’è voluto un po’, innanzitutto un computer che fosse in grado di fare elaborazioni complesse in tempi “ridotti” e un’applicazione non troppo complicata, usabile e con un bel po’ di opzioni (iMovie di Apple), ma questa è storia di qualche mese fa. Risolti i problemi tecnici restano un po’ di cose.
Come si fa un book trailer? Io e Giovanni abbiamo visto un po’ di book trailer in giro e abbiamo capito come non volevamo che fosse il nostro.
Doveva essere breve, ma le transizioni tra un’immagine e l’altra l’hanno allungato di circa dieci secondi, ma nulla di grave. Doveva essere interessante, piacevole. Dovrebbe esserlo.