la colpa è di chi si raccomanda o di chi accetta che tu lo faccia?

questionmarks

Chi scrive sa bene che prima o poi gli verrà la pessima idea di sottoporsi al giudizio di una casa editrice. Perché pessima idea? Perché se non hai conoscenze presso un medio-grande editore e vuoi diventare un best seller non riuscirai nell’impresa.

È ovvio che ci sono anche i casi rari in cui non c’è bisogno di conoscere, o quei casi che esulano dalle case editrici (autopubblicazione), eccetera, ma oggi ci concentriamo su qualcos’altro. In questo articolo voglio parlare di colpe editoriali.

Cioè?

Continua a leggere “la colpa è di chi si raccomanda o di chi accetta che tu lo faccia?”

il primo giorno d’autunno

Foto di Irina Iriser da Pexels

Oggi è il primo giorno d’autunno, le foglie degli alberi sono rosse, marroni, ti vien voglia di andare in campagna, sederti su una sedia a sdraio al sole tiepido e magari stare lì a non fare nulla, solo a guardarti intorno.

Eppure le stagioni sono cambiate. Negli ultimi 21 giorni era estate, ma non lo era davvero più. Avrei voluto andare al mare, ma tira vento, il cielo si rabbuia, ci sono le nubi scure, per non parlare dei giorni di pioggia, intensi e ripetitivi, noiosi quasi.

Continua a leggere “il primo giorno d’autunno”

La soluzione contro il “roaming” all’estero

Photo by Pexels
Photo by Pexels

Dopo aver pubblicato un articolo in cui parlavo della mia disastrosa esperienza all’estero per aver fatto una telefonata di meno di un minuto da Londra ed essermi ritrovato applicare una tariffa che in realtà non doveva nemmeno esistere, visto le disposizioni di legge e visto il messaggio ricevuto via SMS che mi informava di costi diversi, mi sono informato sulle alternative reali.

C’è a chi è andata peggio di me e invece di 4 euro hanno visto imporsi un addebito di ben 200 euro.

Continua a leggere “La soluzione contro il “roaming” all’estero”

Liebster Award!

liebsteraward

Il sedici maggio scorso sono stato nominato da Marco Freccero per il Liebester Award.

Purtroppo ero incartato nella pubblicazione del mio romanzo “Certe incertezze”, dovevo finire l’ennesima rilettura, preparare clip video e due booktrailer, contattare qualche sito, preparare un articolo per introdurre il romanzo di formazione. Non ho ignorato Marco volutamente, è che non ho avuto davvero tempo per fare nulla di nulla.

Cos’è il Liebester Award? Questo premio ha come scopo quello di indicare altri blog meritevoli di attenzioni. Ma prima…

Bisogna fare alcune cose. Per esempio:

  1. Ringraziare chi ti ha nominato. Vale a dire Marco Freccero. Be’, che dire? Grazie, appunto.
  2. Scrivere qualche riga (max 300 parole) sul blog che preferisci e che ritieni particolarmente interessante. Proviamoci: … vi parla il Maresciallo Maggio!, blog dell’autore Francesco Zampa che fa recensioni di libri, di film, scrive articoli sul selfpublishing, sull’editoria. Dateci un’occhiata.
  3. Rispondere alle 11 domande che ti hanno posto Qui rispondo a quelle di Marco Freccero.

Continua a leggere “Liebster Award!”

Il roaming all’estero e la TIM

(C) FlyingPete at Morguefile
(C) FlyingPete at Morguefile

Il giorno 30 aprile 2016 sono partito per Londra avendo sulla mia scheda prepagata un credito di 4,22 euro. Ricordavo che la tariffazione all’estero per chiamare era di circa 16 centesimi di euro al minuto. Con non più di 2 euro avrei fatto tutto il traffico voce che mi sarebbe potuto servire. Non avevo necessità di parlare chissà quanto, giusto un: “Tutto bene, oggi c’è una bella giornata, ci sentiamo domani”.

Avrei potuto. Ma non è stato così.

Continua a leggere “Il roaming all’estero e la TIM”

gli ebook store preferiti dagli utenti digitali

(C)pippalou at Morguefile
(C)pippalou at Morguefile

Qualche giorno fa ho lanciato un sondaggio su Twitter.

Nel sondaggio chiedevo, per quelli che leggono in ebook, dove di solito ne comprano. Mi sono limitato ai 4 grandi nomi: Amazon, Apple, Google e Kobo.

Immaginando che in Kobo ci fossero anche i negozi LaFeltrinelli e Mondadori Store. Perché non includere altri? Perché su Twitter i sondaggi non possono avere più di 4 scelte e, infatti, non ho potuto nemmeno indicare la quinta: “altro, specificare”.

Continua a leggere “gli ebook store preferiti dagli utenti digitali”

Il beta lettore che c’è in me

(C) jppi at Morguefile
(C) jppi at Morguefile

Questo articolo è uscito come Guest Post sul blog di Rita Carla Francesca Monticelli in data 25 marzo 2016.

Quando ho sentito parlare per la prima volta di beta lettura è stato quando un’autrice che aveva letto alcuni miei racconti e di cui avevo apprezzato la prima puntata della serie di romanzi di “Deserto rosso” mi chiese di farle da beta lettore per i successivi libri della serie.

Sono un attento lettore, leggo diversi generi, classici, un paio di autori famosi (Stephen King e John Grisham), sono uno scrittore, ma essere un beta lettore era qualcosa di nuovo per me.

Devo dire che come scrittore sono portato a primo impulso a guardare il lavoro degli altri scrittori con gli occhi da scrittore e non da lettore. C’è una bella differenza tra i due modi di agire.

Continua a leggere “Il beta lettore che c’è in me”

Il male corre dietro al filo… di rame

jdurham at Morguefile
jdurham at Morguefile

Oggi parliamo di qualcosa di diverso, parliamo di cose da ingegnere, ma in un contesto casalingo: compagnie telefoniche e incompetenza degli operatori.

In una piccola e breva sintesi: come fo…re il prossimo con una telefonata.

Quanti di voi hanno un servizio di telefonia/internet attivo sul proprio numero di telefono? Quanti ne capiscono di connessione/banda/velocità di connessione? A quanti vengono proposti nuovi contratti per cambiare compagnia telefonica più volte in un giorno?

Continua a leggere “Il male corre dietro al filo… di rame”

Brevissima storia delle produzioni indipendenti

Vengo oggi a dirvi con questa mia di un articolo senza ironia.

Il concetto di autore indipendente esiste da sempre. Ci sono autori indipendenti che sono veri e propri registi cinematografici di cui nessuno conosce il nome e i cui film magari non sono mai usciti nelle sale, qualcuno ci ha provato pubblicando i propri piccoli piccoli film e mini mini serie televisive a basso costo su YouTube, le famose web series. Continua a leggere “Brevissima storia delle produzioni indipendenti”

alcuni motivi (semiseri e ironici) per autopubblicarsi

Foto di Manuere.
Foto di Manuere.

Ispirato dall’articolo di Marco Freccero sul motivo che spinge all’autopubblicazione, do una mia risposta, che potrebbe nemmeno essere definitiva ai motivi che spingono un autore a pubblicarsi da solo.

Diciamo che ci sono motivi seri e motivi meno seri e anche motivi sbagliati, ma in genere questo vale anche per farsi pubblicare da un editore, o per quando si decide di fare qualcosa nella vita.

Da un po’ mi sono scoperto ironico, quindi mi piace mescolare il serio, con il non serio. Mi piacerebbe dare un elenco serio mescolato con ironia, ma sono sicuro che in pochi coglierebbero il motivo valido da quello che prova a ironizzare su chi segue un’idea di selfpublishing che è completamente errata.

Continua a leggere “alcuni motivi (semiseri e ironici) per autopubblicarsi”