
Nella mia visione, un concorso letterario è un’opportunità che permetterà di selezionare, da un insieme di testi di scrittori, qualcosa che abbia una storia valida che emoziona e che viene raccontata nel modo giusto da qualcuno che ha talento e che magari è un perfetto sconosciuto. Il concorso letterario gli darà un minimo di visibilità.
Darà visibilità alla sua bravura a prescindere dal fatto che il testo sia o meno vendibile a livello editoriale, anzi che sia vendibile o meno non dovrebbe importare a nessuno. Quale sarebbe il senso di premiare qualcosa di vendibile di un autore, magari, senza talento e che non ha idea di come si scrive, o di quale sia la grammatica, di quali parti si compone un testo narrativo, che non sa come si gestisce un dialogo o un personaggio? Perché, se non guardi queste cose cosa selezioni esattamente?









