Sì, se mai doveste comprare libri o in ebook o regalare cartacei, fate un pensiero per quegli autori non famosi, ma che scrivono anche meglio dei famosi e che hanno storie più interessanti, o comunque cose da tenere in considerazione.
diario scrittorio: lunedì, 19 dicembre 2016

Oramai la fine dell’anno è prossima e, come già immaginavo, non sono riuscito a pubblicare per Natale il mio nuovo romanzo. Perché puntavo al Natale? Perché magari essendo pubblicazione nuova e visto che qualcuno si concede qualche acquisto in più per questo periodo avrei, forse, dico forse, potuto avere un leggerissimo riscontro in più. Magari pubblicizzo un po’ quella bella creatura di “Certe incertezze” che è passata completamente in sordina.
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Sabato, 10 dicembre 2016: Più Libri Più Liberi

Sono stato lì perché invitato da una mia amica a un dibattito che si faceva in un’aula al primo piano dove si parlava di selfpublishing. Continua a leggere “Sabato, 10 dicembre 2016: Più Libri Più Liberi”
diario scrittorio: mercoledì, 30 novembre 2016: #NaNoWriMo2016
no
Anche quest’anno ho portato a termine il mio #NaNoWriMo e, quindi, concluso, in due anni, il terzo volume de “Le parole confondono“.
Ecco, mi ero inceppato sul finale e non è detto che non vada riscritto. Cosa non va riscritto in una bozza? Eh, sì, perché è la prima bozza. Quella completa, ma è la prima, chissà quanti strafalcioni e cose da sistemare ci saranno. E che ve lo dico a fare? 🙂
E il finale… Il finale va migliorato, un bel po’, forse.
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diario scrittorio: giovedì, 24 novembre 2016: il finale

Il NaNoWriMo è praticamente finito, mi mancano giusto 3’000 parole, anzi, me ne mancano di meno visto che sono arrivato a quota 97’536, solo altre 2’464, che sono poca roba rispetto a quanto ho scritto in questo ultimo periodo.
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Sono Tizio e Caio e scrivo

Spesso mi sono sentito affascinare dall’idea di scrivere sotto pseudonimo, ci ho pensato un po’ di volte.
Ma quali sono i vantaggi? E gli svantaggi? Ogni cosa che si fa nella vita ha due facce: quella buona e quella meno buona. Con questo articolo per nulla serio voglio capire, pensando a voce alta, se conviene o meno scrivere non usando il proprio nome reale.
Auguri ad Andrea Marini
Se Andrea fosse una persona reale (e per me quasi lo è visto che parlo di lui in quattro libri, due ancora inediti) oggi avrebbe 31 anni.
Blackout, di Marc Elsberg
Non avevo mai letto questo autore austriaco, Marc Elsberg, ma ho comprato questo libro dopo aver scorto la sinossi del testo e una recensione di un’amica che legge libri a raffica, così mi sono calato dentro i bit del mio Kindle.
Spesso si cerca la verità assoluta nei libri, spesso si vuole la storia reale, senza ricordarsi che i romanzi sono finzione e anche quando si esagera se nella storia c’è coerenza va sempre bene.
diario scrittorio: venerdì, 11 novembre 2016

Ecco, il blog pare morto, latito.
Ho terminato un romanzo nuovo di zecca (per evitare confusione lo chiamo con le iniziali del titolo SCF) il 7 ottobre scorso, l’ho lasciato un po’ al suo destino perché mi premeva finire quello che avevo lasciato a metà l’anno scorso dopo la sessione di #NaNoWriMo di novembre 2015, ovvero, sempre per le iniziali del titolo, IMSDA, che è il terzo volume della serie (“Le parole confondono”) LPC.
L’intenzione è quella di tirare fuori tutto quello che ho messo nel cassetto, completo e non, e pubblicarlo e poi vi saluto. Di scrivere non so se riuscirò a smettere. Arrivano periodi in cui ho più tempo e riesco a scrivere molto, altri periodo in cui mi guardo allo specchio e ragiono e mi fermo, ho poco tempo e voglia.
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Racconti dell’isola è gratuito
Non ho fatto pubblicità. È bastato appena un giorno che Racconti dall’isola diventasse gratuito anche su Amazon ed è stato subito scoperto dai lettori. Non so come. Fatto sta che ora sono 25-esimo nella classifica dei racconti gratuiti e 19-esimo nel racconti horror.
Ora, questa raccolta di racconti di genere è gratuita
su tutte le piattaforme pubblicate.