
Il 21 ottobre scorso ho scritto un articolo che parlava della mia perplessità riguardo i metodi di selezione di Amazon degli autori da inserire nell’offerta del giorno.
Nell’articolo, come succede quando una cosa mi prende perché mi appassiona in senso positivo o negativo, ho dato libero sfogo alla parole, ipotizzavo la possibilità che qualcuno avesse un accordo segreto con Amazon per accedere con elevata frequenza a questa offerta, ma alla fine ne ho dedotto, ad articolo concluso, che non esisteva alcun accordo occulto tra lo store e gli autori. Amazon fa quello che vuole e promuove chi vuole. Punto.
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