Il tema dell’amore, dei sentimenti, è una cosa che bene o male attraversa tutta la letteratura mondiale, ma quante storie d’amore in un romanzo ci hanno fatto palpitare? O magari piangere proprio e, ovviamente, non lo diremmo mai a nessuno.
E il rapporto tra Andrea e Giulia come è stato? A parte essere stato travagliato?
Certo non parliamo de “Il tempo delle mele”, film francese sull’amore per eccellenza. Un film che peccato non si trovi in digitale ne su iTunes, né su Google Play.
La notizia è vecchissima. È datata 1 aprile. Sono stati annunciati gli autori candidati al premio Strega. Tutti scrittori con alle spalle grosse case editrici, ma quest’anno c’è anche un autore Amazon e Amazon non c’è mai stata al premio Strega (e nessuno sopporta Amazon, giusto?). In lista c’è poi anche una casa editrice indipendente: La Nave di Teseo.
L’autore che molti hanno scambiato per selfpublisher al premio Strega che, chiaramente, non vedeva mai richiamare piccoli editori o selfpublisher è Riccardo Bruni col suo La notte delle Falene.
Articolo a cura di Andrea Marini disponibile anche sul suo blog.
Nello scorso articolo abbiamo parlato della trama di “Certe incertezze“. Oggi vediamo cosa c’è stato dietro le quinte per arrivare alla pubblicazione di questo romanzo.
Articolo a cura di Andrea Marini disponibile anche sul suo blog.
Nello scorso articolo abbiamo abbozzato, molto da lontano, trama e personaggi del romanzo “Certe incertezze” di Giovanni Venturi. Continuiamo oggi gettando un occhio all’ambientazione.
È da diverso tempo che mi dico che dovrei mettermi di impegno e creare una newletter, lo avrei dovuto fare già 4 anni fa. Solo con la newsletter posso far sapere ai miei lettori, alle persone interessate alla mia scrittura, se ci sono novità in uscita, se sto scrivendo una nuova storia.
Naturalmente un solo messaggio al mese sarebbe più che sufficiente. Non si creerebbe fastidio a nessuno e, in ogni caso, chi non è interessato potrebbe cancellarsi quando vuole e farlo in perfetta autonomia.
Quando un testo narrativo incontra un lettore, la prima domanda che quest’ultimo si pone è: di cosa si tratta?
Il genere di un testo narrativo serve un po’ per assicurarsi di non andare fuori binario. Se non amo i romanzi d’amore, ma solo le storie di fantascienza, allora devo sapere che tipo di libro ho davanti. Il titolo, la copertina e la trama dovrebbero già assolvere al loro compito di permettere di riconoscerne questo famoso genere. Leggere magari anche i primi capitoli può far capire se è davvero così, oltre al fatto che spinge ad affrontare il testo e lo stile dell’autore, in modo da capire se un romanzo può davvero interessarci o meno, cosa che consiglio a prescindere da tutto.
Articolo a cura di Andrea Marini disponibile anche sul suo blog.
Nello scorso articolo abbiamo iniziato a parlare del romanzo “Certe incertezze” di Giovanni Venturi. Continuiamo oggi gettando un occhio sulla trama e sui personaggi.
Di quanti personaggi si compone la storia? In “Certe incertezze” abbiamo il protagonista, Francesco Sacco, ci sei tu (Andrea Marini), Caterina (sua ragazza da adulto), Maria (sua ragazza da adolescente), Giulia (un’amica di Maria e Andrea), Diego (un amico comune), Gianluca (un suo amico), Teresa (sua madre) e Samuel un misterioso vecchio con il violino. Continua a leggere “Certe incertezze #2: storie di storie?”→
Articolo a cura di Andrea Marini disponibile anche sul suo blog.
Diamo il benvenuto nel salotto letterario a Giovanni Venturi che in una serie di puntate ci parlerà del romanzo “Certe incertezze”. Non voglio dare informazioni imprecise, quindi passo la parola a Giovanni.
Cos’è “Certe incertezze”?
Ciao Andrea. Grazie per l’invito.
Come ti spiegavo in separata sede, “Certe incertezze” è la storia tua, di Francesco, Giulia, Diego, Caterina e Maria. Personaggi incontrati già in “Le parole confondono“. Stavolta il narratore degli eventi sarà il tuo migliore amico Francesco Sacco. Continua a leggere “Certe incertezze #1: saga, sequel o trilogia?”→
Da quando ho iniziato a scrivere per la prima volta è passato moltissimo tempo, quasi due decadi. Ho pubblicato un racconto lungo, due raccolte di racconti brevi e due romanzi e si spera per fine aprile/inizio maggio di pubblicare il terzo romanzo (che tra l’altro si lega al primo).
Scrivere è importante per uno scrittore, più scrivi più migliori, ma il vero problema sappiamo bene che sta nel modo in cui si scrive, ovvero nelle modalità (se stai in silenzio o se i nipotini stanno urlando e litigando per un gioco sul tablet, se qualcuno ti interrompe ogni 5 minuti perché devi fare delle cose) e nel grado di attenzione che è possibile dedicarci (magari hai avuto una giornata di lavoro pesantissima e sei sfinito, non hai tempo e concentrazione sufficiente).
Spesso siamo frenati da un quantitativo di regole assurde che non è possibile applicare mentre si scrive la prima bozza. Si prova, ma la prima bozza sarà completamente diversa dal romanzo che si pubblicherà alla fine.