Come butta?

È un bel po’ che non do fastidio sul mio blog.

Una persona che stimo mi disse che se non si ha nulla da comunicare o se si è in un periodo un po’ buio meglio tenersi lontano dal proprio blog. Se non c’è nulla da comunicare allora si attenderà il momento giusto.

Continua a leggere “Come butta?”

Annunci

il romanzo: una storia vera?

Oggi prendo spunto da un articolo di Rosalia Messina sul suo blog per parlare di una questione che già ho affrontato altre volte su questo blog. Un romanzo è una storia vera?

Lo scrittore cosa fa esattamente quando scrive?

Scrive, dirà qualcuno.

Continua a leggere “il romanzo: una storia vera?”

I dialoghi sono fatti di parole

immagine tratta da: http://nuovoeutile.it/esperienze-13-scrivere-dialoghi-per-cinema-e-tv/

Quando si scrive un testo narrativo una delle cose importati che lo scrittore deve saper fare è dare vita a dei dialoghi interessanti.

Attraverso il dialogo il personaggio, in quel momento, sembra davvero prendere vita, ragionare, sragionare, caratterizzarsi e, scrivere un buon dialogo, può diventare difficile.

Continua a leggere “I dialoghi sono fatti di parole”

due chiacchiere con Luca Rossi su “Le parole confondono”

le-parole-confondono-copertina-ebook
foto copertina: ©istockphoto.com/olaser

Un po’ di tempo fa conobbi Luca Rossi, un autore di fantascienza che lesse il mio racconto “Viaggio dentro una storia“, e tramite twitter ci tenevamo in contatto, poi pubblicai “Le parole confondono” e mi ritrovai la sua recensione su Amazon:

“Sono rimasto profondamente toccato dalle vicende di Andrea, che si dipanano in momenti e spazi diversi. Ci troviamo ora nella sua Napoli ed ora a Milano. In entrambi i luoghi, alcuni eventi hanno sconvolto o vengono a travolgere la sua esistenza. L’amicizia, la voglia di non lasciarsi di nuovo andare, ma anche il senso supremo della sconfitta… Leggendo, ci si interroga sui significati dell’esistenza, sul senso del continuo essere sbattuti come biglie tra gioie e dolori. ‘Le Parole Confondono’ è un romanzo psicologico, di crescita interiore, toccante, scritto in modo pacato, mai banale. È stata per me una gioiosa scoperta. Mi ha colpito soprattutto come le vicende ‘vere’ di Andrea siano tornate per giorni a frullarmi nella testa, senza lasciarmi più.” (link)

Continua a leggere “due chiacchiere con Luca Rossi su “Le parole confondono””

Domande in cerca d’autore, seconda puntata: rendere unica la tua storia

(CC) Lauren Coleman from Flickr with Creative Commons license. No modification made to the picture.
(CC) Lauren Coleman from Flickr with Creative Commons license. No modification made to the picture.

Ecco la seconda puntata della serie di domande rivolte ad alcuni scrittori indie. Indie non sta per indiani, ma per indipendenti. Indipendenti vuol dire che si sono dati da fare e hanno editato, scelto la copertina, il titolo, del proprio romanzo, del proprio testo, ma è più di questo. Uno scrittore indie ci mette il nome. Si prende in primo la responsabilità di fallire, di avere successo e tutto ricade sulle sue spalle.

Continua a leggere “Domande in cerca d’autore, seconda puntata: rendere unica la tua storia”

narrativa ed e-book: no finale alternativo

In questi giorni il mio amico Giovanni si è posto un quesito.

Se fino a qualche anno fa in Italia nessuno leggeva e-book, oggi che il fenomeno sta iniziando tiepidamente a prendere piede, cosa si aspetta un lettore?

Una volta c’erano i VHS, poi sono arrivati i DVD e poi, ancora meglio, i Blue Ray.

Facendo un confronto tra VHS e DVD/Blue Ray. Il VHS permette di vedere un film in un’unica forma, senza possibilità di cambiare la lingua, cosa che fu introdotta nei DVD.

Continua a leggere “narrativa ed e-book: no finale alternativo”

I personaggi hanno l’anima

Quando si scrive una storia di solito si parte da un’idea, poi nella testa si genera una trama, o piccola parte di essa, si pensa, si ripensa e alla fine o si mettono da parte quelle idee se non convincono, se non è il momento per quel tipo di testo, oppure si inizia a scrivere seguendo uno schema messo nero su bianco o tutto in testa, come fa Stephen King.

Chiaramente ognuno scrive di ciò che vuole seguendo schemi oppure no, facendolo tutti i giorni o giorni a caso.

Continua a leggere “I personaggi hanno l’anima”