A volte, prima di effettuare un acquisto, è buona norma scaricare l’anteprima di un e-book. Se si tratta di un romanzo si ha magari, a seconda della dimensione dell romanzo e dei capitoli, qualche capitolo da leggere per valutare se comprare o meno la versione completa.
Non sembra questo il caso di “La vita bugiarda degli adulti”, il nuovo romanzo di Elena Ferrante. Ma c’è un motivo. Semplice.
Un autore indipendente è davvero indipendente se non concede esclusiva a nessun book store, anche se di recente, sempre più spesso, i vantaggi a essere solo su Amazon sono alti: Kindle Unlimited, Prime Reading, 5 giorni su 90 il prezzo a 0, book store dove si vende per l’80-90%.
Ma è possibile che, per questioni di visibilità, si rinunci all’indipendenza legandosi a un solo distributore pur dichiarandosi indipendente?
Chi segue il mio blog sa che spesso ho criticato gli e-book fatti male. Ero convinto che quando si carica un e-book sullo store di Amazon poi l’utente compri quel file.
Ho scoperto che non è esattamente così.
Il file viene convertito e poi la visualizzazione dipende da dove viene fatta.
Be’, stamattina posso segnalarvi questo romanzo perché ne ho realizzato la copertina dietro indicazione dell’autrice e ne ho curato buona parte dell’editing e della correzzione bozze realizzando una edizione migliore di quella presentata a suo tempo dall’editore. Un bel romanzo che merita di essere letto. Perché prende nel profondo, con personaggi che restano nella mente e nel cuore anche a lettura conclusa.
Spesso ho parlato di qualità di un eBook riferendomi alla confezione, ovvero all’assenza di spazi tra paragrafi, alla presenza del rientro del primo rigo, alla presenza di un indice interno accessibile dal menu del lettore eBook (Kindle, Kobo, …). Una volta ho letto un eBook di un grande editore, venduto a ben 9,99 euro, ma ora rivalorizzato a 4,99, che era un disastro completo.
Errori di ortografia come l’acqua che viene giù dal cielo in una giornata molto molto piovosa. Almeno un errore o due a pagina. Errori dovuti al modo di produzione dell’eBook che era un ovvio testo ricavato da una scansione OCR. Cos’è una “scansione OCR”? Prendete un foglio stampato, passatelo dentro uno scanner tramite un programma OCR e questo produrrà un file di testo anziché una immagine prodotto della scansione come normalmente fa lo scanner.
I miei ebook sono tutti presenti sul mercato tedesco di Tolino.de . Qualcuno penserà: “Bene, ora sono su IBS”. No.
Tolino, oltre che il nome dell’alleanza formatasi in Germania per contrastare Amazon con il suo formato proprietario degli ebook, è anche il nome del dispositivo creato da questo gruppo. Essenzialmente un lettore di eBook in formato ePub. Troverete tutta la storia su Wikipedia (solo in inglese): qui.
Sì, avete letto bene. Su Google Play Store Libri c’è uno sconto di 3 euro per libri che partono dai 3,01 euro. I miei romanzi della serie “Le parole confondono” costano tutti 3,99 e “Joe è tra noi” 3,63 euro.
L’8 giugno scorso mi sono concesso l’abbonamento gratuito al Kindle Unlimited di Amazon. Ci ho sempre pensato, dico di godere di questi 30 giorni gratuiti per capire di cosa si tratta.
Non ho mai voluto abbonarmici perché non mi piacciono le cose su abbonamento di cui poi non posso usufruire sempre, così, ogni volta, ho rimandato, anche se si trattava di giorni gratuiti, soprattutto se sono gratuiti, perché se non capisci come funziona mentre non paghi, hai perso solo tempo e una possibilità.
Perché l’ho fatto? Per capire concretamente di cosa si tratti e perché uno dei miei titoli è usufruibile tramite questo abbonamento. Naturalmente il titolo è anche acquistabile a sé stante.
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Questo articolo nasce dopo una riflessione. Dopo essermi reso conto di una cosa assurda, inquietante, ovvero quello che nel 2017 una persona che lavora nel campo informatico non ha la benché minima idea di cosa sia un eBook.
State ridendo? Fate pure. Anche io ho riso dopo essermi reso conto che esistono ancora persone che teoricamente hanno grandi conoscenze di informatica e poi dopo una discussione contorta capisci che non hanno la più pallida idea di cosa sia un eBook.
Ma se un informatico non sa cosa sia un eBook siamo alla frutta. Come possiamo allora pretendere che un NON informatico sappia cosa è un eBook e, peggio del peggio, convincerlo a leggere/comprare il nostro romanzo in eBook? Ora diamo i numeri, davvero, stiamo spingendoci a pretendere davvero troppo. Chi vuol vendere in eBook romanzi, raccolte di racconti in Italia, in generale, sta un attimino delirando.
Sono rimasto gelato. Ho dovuto fermarmi dieci secondi per respirare. Poi ho capito perché la gente non legge e non compra eBook.
Sì, l’ebook è solo un ebook come il cielo è solo il cielo e il mare è solo il mare.
Un ebook non è altro che una sequenza di parole, giusto?
In effetti non è così. L’ebook è qualcosa che nemmeno esiste. È una sequenza di bit, di zero e di uno dentro la memoria elettronica di un dispositivo che interpreta quei segnali elettrici e ne tira fuori file che sono su un server, cioè su una macchina da qualche parte nel mondo e che distribuisce questo e centinaia e centinaia di migliaia di altri ebook a chi li compra. E l’ebook è sempre un file che un dispositivo come un ebook reader interpreta e mostra come una sequenza di parole a chi ha comprato quell’ebook.