Ecco, arriva il terzo episodio di “Viaggio dentro una storia“, la mia storia a puntate per THe iNCIPIT. Episodio il cui inizio è stato scelto attraverso i 13 voti dei lettori al termine del precedente episodio.
#Pubblicare a #pagamento… o no?
Sto per dire un’eresia? No, no, calmi. Io non ho intenzione di pubblicare a pagamento. Prima del 2009 pensavo che per pubblicare bisognasse pagare, sempre. Poi ho incontrato degli editori che non chiedevano soldi, ho visto pubblicati ben 8 miei racconti in altrettante antologie senza pagare nulla.
Viaggio dentro una storia
Da un po’ di tempo non sono più presente nel blog: ogni tanto cedo anche io alla stanchezza psicofisica e inizio a odiare la scrittura e a non voler scrivere nemmeno più per il blog.
Nel frattempo sto curando una antologia di racconti che, se mi decido, stavolta potrei anche pubblicare. L’altra cosa a cui mi sono dedicato di recente è la collaborazione con il sito THe iNCIPIT. Su cui poche ore fa è comparso il primo episodio della mia storia: Viaggio dentro una storia.
Vendesi patate, cipolle e… libri
Articolo ironico.
Oramai alcune librerie tutto fanno fuorché vendere libri. Dovrebbero convertirli in supermercati dove si vendono anche patate, cipolle, verdure… tanto poco ci manca. Non sto parlando a vanvera, ma su un ben preciso episodio.
So che chi mi legge penserà che sono un po’ ingenuo e che tutti sanno che in una catena di librerie che fanno referenza a un editore nazionale che ha la sua tipografia, la sua catena di distribuzione così funziona. Abbiate bontà, io ero solo illuso che non fosse davvero così.
Come nasce un libro?
Oggi alcuni grossi editori hanno la propria tipografia, la propria catena di distribuzione, le proprie librerie, insomma sono un’industria a catena di montaggio.
E per i piccoli gli editori che devono rivolgersi a servizi esterni? In un caso o nell’altro c’è sempre il passaggio in tipografia, ma sapete come nasce veramente un libro?
Lezione n°11 – Le tappe della trama
Continuiamo in questa lezione di «Scrittura creativa» con il concetto di trama interrotto nella scorsa lezione.
Abbiamo scritto l’inizio lanciandoci nell’azione, in “media res” e ora? Abbiamo le idee chiare?
Lezione n°10 – Un patto con il lettore
In questa lezione di «Scrittura creativa» continuiamo il discorso sull’avvio della storia.
Lo scrittore è l’autore della sua storia. Può fare quello che vuole? Sì e no. Uno scrittore è tale se ha dei lettori.
Fuga da Alcatraz
Qualcuno ricorderà il mio entusistico articolo su Alcatraz… Non il film, ma la nuova serie televisiva di J. J . Abrams il produttore di Lost e Alias. Ebbene, il mio giudizio era legato alle prime due puntate, dove in pratica c’era molta potenzialità sul materiale narrativo e sulla bravura di attori come Sam Neil.
Lezione n°9 – Il conflitto
In questa lezione di «Scrittura Creativa» proseguiamo il discorso sul testo che si vuol scrivere.
Abbiamo capito che l’inizio vero e proprio sarà ridefinito in base alla storia stessa. Proviamo, in ogni caso, a iniziare in «media res», ovvero nel centro dell’azione.
Lezione n° 8 – Un avvio efficace
Eccoci nella nostra nuova lezione di «Scrittura creativa».
Oggi si parla di “Incipit”, ovvero l’avvio di un testo narrativo. È la prima cosa che un lettore legge in quando si trova proprio all’inizio della sua opera.
Sarà anche all’inizio, ma vi rivelo un piccolo segreto. L’incipit è quella parte di un romanzo che si scrive per ultima. “Come? Ma se si trova all’inizio?” direte voi.