Non so nemmeno io bene perché sto scrivendo questo articolo, ma su Facebook ho ricevuto un messaggio da una truffatrice… Beh, sì una truffatrice. Non è nei miei contatti e mi ha scritto un messaggio congratulandosi di ciò che scrivevo. La mia bacheca e le mie informazioni non sono visibili a chi non è sulla mia lista contatti e visto che su Facebook non lascio le mie poesie o i miei racconti o in gruppi è chiaro che lei non ha mai letto nulla di me.
Scrivila ancora Sam
In un articolo scritto pochissimo tempo fa ho decisamente consigliato di NON partecipare a corsi di scrittura creativa che costano più di 150 EUR, di cui non si conoscono le persone che li tengono, di cui non è nota la qualità a priori e in cui non si incontrano persone con cui confrontarsi. L’ho detto? Beh, lo ripeto ancora. Lasciate perdere se una casa editrice che dice di fare scouting letterario organizza un corso di 800 e passa EUR. È tutto tempo perso. Con 800 EUR non si impara a scrivere. Ci sono tecniche che si possono imparare con consigli, ma non certamente a 800 EUR e nemmeno a 300 EUR come è successo a me.
Il gioco dei quindici… ci sono anche io
Anche questo mese sono in una antologia di Giulio Perrone LAB.

Quindici autori già reduci da pubblicazioni con questa casa editrice si sono conosiuti nel forum non ufficiale di LAB e hanno messo insieme il loro estro creativo tirando fuori una raccolta di 15 racconti, per l’appunto “Il gioco dei Quindici (in principio erano verbi)”.
L’idea è nata dall’amministratore del forum di undiciparole che ha pensato di mettere insieme quindici verbi (undici dal forum più qualcun altro) e farne scegliere uno a ciascuno di noi. Il mio è “Leggere”. La storia mi è venuta fuori in poco tempo, ma la versione definitiva è completamente diversa da quella iniziale, voglio dire per il modo in cui è scritta. La prima versione non mi piaceva tantissimo, così ho introdotto un po’ di voci narranti e ridotto il numero di personaggi. In realtà il racconto è il proseguimento de “Il distacco“, pubblicato inizialmente su Homo Scrivens e poi anche su questo blog, ma diciamo che il racconto non si conclude completamente. Come vi dicevo ho dovuto eliminare un paio di personaggi dalla storia in quanto la trama si spingeva verso il romanzo.
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Lunghezze massime e concorsi letterari
Tempo fa partecipai a un concorso letterario. Non sono stato selezionato, così nel dubbio che un’email sia andata smarrita e curioso di avere un riscontro sulla lettura o ricezione ho scritto loro… In realtà odio quando uno manda un racconto, un testo a un concorso per email e non può sapere nemmeno se il racconto è arrivato a destinazione. Il mio professore di “Reti di Calcolatori”, uno dei pochi che posso essere orgoglioso di chiamare docente, mi spiegò che le email non si perdono. Il protocollo su cui viaggiano (il TCP/IP) ha la prerogativa di non far perdere nessuna comunicazione elettronica. Ma come ben si sa, un conto e che un’email arrivi in una casella di posta elettronica, un altro conto e che qualcuno la legga. In genere è scontato il fatto che un’email vada letta.
Sospensione delle Tariffe Editoriali Ridotte
Riporto un articolo così com’è riguardo la grave situazione che colpisce i piccoli editori. Chissà se queste cose accadono solo in Italia… Sarei curioso di saperlo.
Tratto dal blog di Intermezzi Editore:
Dal 1 aprile 2010 non esistono più tariffe ridotte per spedire libri ad uso di editori e librai: questo grazie ad un decreto interministeriale (qua) del 30 marzo.
Fino al 31 marzo Intermezzi, come i suoi colleghi editori, grandi o piccoli che fossero, poteva spedire in tutta Italia pieghi e pacchi contenenti i propri libri secondo il seguente piano tariffario:
Pieghi di libro (omologati e prelavorati)
fino a 2 kg: 0,6655 €
da 2 a 5 kg: 2,0556 €
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Follia a catena – racconto
Ecco a voi il racconto sulla follia. È ecceduto nella dimensione ecco perché non è stato accettato al concorso… Sì, magari anche per altri motivi 😀 . Non lo so. Non ho avuto tempo per scriverne uno più breve. A volte essere brevi è un bene, altre volte è un limite. In fondo sono quasi sei cartelle e mezzo, circa 11’500 battute.
Per chi lo avesse già letto oggi: ho modificato di nuovo il racconto alle 21.56, quindi va riletto 🙂 . C’è un finale “diverso” e ci sono alcune scene che rendono e svelano alcune piccole cose come i riferimenti al film che si cita nella battuta del protagonista.
Diciamo che questo non il mio classico genere. È un esperimento letterario. In fondo scrivere è sperimentare, è divertirsi. Magari questo racconto lo troverete pessimo e inconclude, oppure divertente, magari sorriderete, non lo so, non posso saperlo, ma il piacere che lo leggiate fino in fondo può placare la mia curiosità… almeno dovrebbe 🙂 .
Aggiornamento del 9 marzo ore 22:35
Ho di nuovo rivisto il racconto per un bel pezzo mettendo un po’ di ordine al caos che avevo lasciato tra le righe. 🙂 Chissà se questa sarà o meno la versione finale. Ho dato un po’ più di finale al finale 😉 . Quota 18500 battute, ovvero 10 catelle. Serve pazienza per seguirmi 🙂 .
Buona lettura/rilettura.
Wordle.net e il prossimo racconto
Vi riporto quella che è la nuvola delle parole del mio prossimo racconto. Sì, ho deciso che lo pubblico qui sul blog. Non serve regalarlo a una casa editrice e non vederlo in nessuna libreria 🙂 . Il racconto è divertente e liberatorio, almeno per me è stato liberatorio nella scrittura. Non vi do altri indizi. Il primo che indovina la trama gli mando a casa magari “Napoli. Geografie del mistero” in cui compare il mio racconto “L’appartamento in via Santa Lucia” 😉 . Il tema è la follia.
Abate Alferio – racconto
Il racconto che segue è stato gentilmente concesso da mio cugino Angelo. Risale all’11 settembre del 1994. Lo riporto così com’è senza modifiche. Spero sia di vostro gradimento.
La vera bellezza… ci sono anch’io
Qualche mese fa ho partecipato a un progetto di romanzo collettivo per conto di Boopen LED e in 15 autori siamo riusciti, tramite il nostro Book Coach Aldo Putignano, direttore editoriale di Boopen LED, a realizzare un buon risultato, almeno queste sono le parole del buon Aldo. In pratica siamo riusciti ad amalgamare molto bene i nostri differenti stili e siamo riusci a tirar fuori un’opera godibile, anche se è stata scritta a più mani.
L’appartamento in via Santa Lucia – racconto
Visto che l’appetito vien mangiando vi propongo l’inizio del mio racconto “L’appartamento in via Santa Lucia” comparso nell’antologia “Napoli. Geografie del mistero” edito dalla sezione LAB di Giulio Perrone Editore.
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