la storia di come due fratelli vincono la paura n°6

Sono alla fine dell’ennesima revisione. Ben due anni. Cinque grandi correzioni/riscritture più tante micro revisioni continue anche in fase di scrittura stessa. Ho tagliato interi capitoli, ho aggiunto altre parti, ho rimosso interi pezzi raccontati e li ho mostrati, ho cambiato un paio di volte il punto di vista dell’intera prima parte, che ora non esiste più e si è fusa con la seconda in forma di ricordi. Il libro è sempre diviso in tre macroblocchi, ma ora hanno la struttura che avrei sempre voluto assegnargli. La storia mi piace. È proprio come volevo narrarla.

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Sconfiggere il #selfpublishing

Meno male che in questo articolo c’è qualcuno che sconfiggerà il selfpublishing e ce ne libererà una volta per tutte. Ora siamo veramente salvi. Alleluja!

Forse scrivere solo l’articolo sul Premio Calvino non avrebbe richiamato sufficienti lettori? Bisognava nominare il self-publishing perché fa moda? Tanto moda che tra poco anche Mondadori aprirà la sua piattaforma di self-publishing?

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Vendesi patate, cipolle e… libri

Articolo ironico.

Oramai alcune librerie tutto fanno fuorché vendere libri. Dovrebbero convertirli in supermercati dove si vendono anche patate, cipolle, verdure… tanto poco ci manca. Non sto parlando a vanvera, ma su un ben preciso episodio.

So che chi mi legge penserà che sono un po’ ingenuo e che tutti sanno che in una catena di librerie che fanno referenza a un editore nazionale che ha la sua tipografia, la sua catena di distribuzione così funziona. Abbiate bontà, io ero solo illuso che non fosse davvero così.

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C’era una volta #internet

Stamattina mi stavo informando sui concorsi. I famosi giveaway (letteralmente: dare via). Visto che prima o poi qualcosa di mio vorrei riuscire a pubblicarlo, avrei avuto piacere a regalare l’opera a qualcuno che segue il blog, magari a qualcuno che mi commentava l’articolo in questione quando avrei deciso cosa pubblicare e di regalarlo.

Non sia mai Dio. Si possono avere barche a mare, farsi finanziare il partito per comprare appartamenti, farsi regalare appartamenti a propria insaputa, ma non si può estrarre a caso il nome di un commentatore del blog in un articolo e regalargli un libro, un e-book. Ma vuoi scherzare?

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Festival di Sanremo 2012: intervista a Pierdavide Carone

Chi conosce il mio blog sa che non sono una persona che si lascia impressionare dal cantanti o scrittorucoli, però se qualcosa mi prende dentro, divento quasi un fanboy di quel cantante o di quello scrittore, ci metto passione, ci metto quasi una lode eccessiva per parlarne. È il mio modo per parlare in modo emozionato della persona che è stata capace di far vibrare le mie corde emotive e non è assolutamente un modo per osannare a vuoto.

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il personaggio in una trama da lavatrice

"Laundry room" stock photo by http://www.pixmac.com

A volte mi capita di parlare con alcune persone che si sono stampate una raccolta di racconti o un romanzo e lo hanno fatto passare per una pubblicazione unica e di qualità, oppure con persone che in 6 anni hanno pubblicato solo una raccolta di racconti e basta.

Quanti consigli da professionisti vengono fuori che ti fanno pensare. Sanno perfettamente come bisogna scrivere, cosa si può scrivere e cosa non si deve scrivere.

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