diario scrittorio: mercoledì, 18 marzo 2018

Finalmente sono riuscito a concludere il quarto volume della serie “Le parole confondono“, almeno la prima bozza. Mi basta e avanza. Non ho alcuna intenzione di mettermici a correggerlo rileggendolo almeno cinque volte, andando a caccia di refusi, parole da eliminare e far comparire sinonimi al loro posto per evitare ripetizioni, sentire il suono delle frasi, la cacofonia e altre tremila cose. Anche se l’ho già riletto e corretto varie volte prima di finirlo, ho trovato e rimosso una incoerenza che era lì da alcune versioni e che è sparita. Pace all’anima sua.

Però non ho ancora cambiato idea. L’ho concluso, sì, bene. Non ho detto che voglio/sento la necessità impellente di pubblicarlo. Forse perché l’anno scorso ho pubblicato ben due romanzi e mi sento ancora stanco?

Continua a leggere “diario scrittorio: mercoledì, 18 marzo 2018”

diario scrittorio: mercoledì, 14 marzo 2018

Quando mi capita di scrivere una storia, un romanzo, in particolare, all’inizio non ho idea di come esattamente evolveranno i personaggi, in quali scene si troveranno coinvolti. Ho solo un’idea che accompagna l’inizio della storia, un punto di climax, ovvero di massima tensione drammatica, e un finale.

Tutto ciò che lega le varie parti, i dialoghi, e tutto ciò che fa vivere il personaggio scena dopo scena, la sua storia pregressa, le decisioni che man mano prenderà, non mi sono note. Mi serve un po’ di tempo per familiarizzare con l’attore delle storia e con il suo modo di parlare. Se si tratta di una serie, invece, il personaggio già lo conosco, ma devo mettere in risalto qualcosa di lui che ancora non è stata evidenziata nei libri precedenti. Inoltre, devo familiarizzare con la storia anche se già conosco il personaggio.

Continua a leggere “diario scrittorio: mercoledì, 14 marzo 2018”

diario scrittorio: martedì, 1 agosto 2017

È tempo di estate… no, per me è tempo di scrittura.

Come ho già detto in precedenza, NON ho particolare voglia di andare in vacanza da qualche parte. Più che altro, se riesco a non soffrire il caldo, dopo aver passeggiato un po’, dopo aver letto, visto una serie TV, mi viene una voglia matta di scrivere. Di raccontare storie estive. Mi piacerebbe pubblicare una storia alla settimana. Chiaramente è improponibile perché non si può produrre davvero una buona storia in 7 giorni passando per tutto il processo di autoeditoria (editing, riscrittura, riletture varie, beta reading, realizzazione copertina, ebook e cartaceo) e… promuoverla?

Continua a leggere “diario scrittorio: martedì, 1 agosto 2017”

diario scrittorio: venerdì, 28 aprile 2017

Da quando ho pubblicato il mio ultimo romanzo non ho smesso di scrivere, correggere.

Ho fatto già la mia prima e completa revisione del terzo volume de “Le parole confondono” e, ora, sto affrontando il romanzo dei romanzi, quello che continuo a scrivere in rarissimi momenti di pausa. Sono passati già sei anni da quando l’ho cominciato.

Continua a leggere “diario scrittorio: venerdì, 28 aprile 2017”

diario scrittorio: venerdì, 3 marzo 2017

diario-scrittorio

Oggi abbondiamo. Quarto articolo in una settimana.

Mentre si avvicinerebbe la data di pubblicazione mi ritrovo impegnato a scrivere? Diciamo che ho fermato le scritture da forse due settimane. Ero preso a portare avanti il quarto volume de “Le parole confondono“, stavo editando il terzo mentre attendevo il responso sul mio romanzo, le note su cui lavorare.

Mi sono dovuto fermare per forza di cose. Come fare correzione, rilettura e scrittura insieme di tre universi distinti? Se si vuole andare al manicomio potevo anche continuare su questa strada, alternando un’ora a Sai correre forte, un’altra al terzo volume della serie e un’altra ancora al quarto.

Non avrei finito nemmeno in capo a un anno. Siamo prossimi alla pubblicazione e le energie vanno concentrate verso un unico sforzo e su un unico testo.

Continua a leggere “diario scrittorio: venerdì, 3 marzo 2017”

diario scrittorio: mercoledì, 1 febbraio 2017

diario-scrittorio

So che con questa serie di articoli non attirerò lettori di blog, ma, in un certo senso, serve a me come sorta di diario parlante delle mie attività di scrittura e lettura.

Ieri ho finito la lettura di “Ophir – Codice vivente“, interessante testo del genere fantascienza. Il prossimo libro, lo inizierò in pausa pranzo, saranno i racconti del terzo volume della trilogia delle erbacce di Marco Freccero: La follia del mondo. Ora mi ci potrò dedicare per bene, anche perché la scrittura di Freccero è buona. Lo era con le sue tre precedenti raccolte di racconti e mi rifiuto di pensare che non sia altrettanto buona anche stavolta. Ho comprato il suo ebook su Amazon a scatola chiusa, perché, come ho detto, questo autore sa il fatto suo.

Continua a leggere “diario scrittorio: mercoledì, 1 febbraio 2017”