In questa lezione di «Scrittura creativa» continuiamo il discorso sull’avvio della storia.
Lo scrittore è l’autore della sua storia. Può fare quello che vuole? Sì e no. Uno scrittore è tale se ha dei lettori.
In questa lezione di «Scrittura creativa» continuiamo il discorso sull’avvio della storia.
Lo scrittore è l’autore della sua storia. Può fare quello che vuole? Sì e no. Uno scrittore è tale se ha dei lettori.
In questa lezione di «Scrittura Creativa» proseguiamo il discorso sul testo che si vuol scrivere.
Abbiamo capito che l’inizio vero e proprio sarà ridefinito in base alla storia stessa. Proviamo, in ogni caso, a iniziare in «media res», ovvero nel centro dell’azione.
Eccoci nella nostra nuova lezione di «Scrittura creativa».
Oggi si parla di “Incipit”, ovvero l’avvio di un testo narrativo. È la prima cosa che un lettore legge in quando si trova proprio all’inizio della sua opera.
Sarà anche all’inizio, ma vi rivelo un piccolo segreto. L’incipit è quella parte di un romanzo che si scrive per ultima. “Come? Ma se si trova all’inizio?” direte voi.
Benvenuti alla settima lezione di «Scrittura creativa». Oggi ritorniamo su un concetto accennato due lezioni fa e che gli anglosassoni chiamano “Show, don’t tell”.
Ovvero: “non dire, mostra!”
Nella terza lezione di «Scrittura creativa» abbiamo parlato del motivo che ci spinge alla scrittura. Inizialmente, per sgranchire le mani, può andar bene scrivere di qualsiasi cosa. Anche di storie che ci hanno riferito altri, ci può andar bene descrivere in tutto e per tutto una o più persone precise, ma, c’è ovviamente un «ma», uno scrittore vero non parla della sua vita personale o di quella degli altri che conosce. Lo scrittore vero cerca una ispirazione e crea.
Oggi ci occuperemo di quella che è una delle regole assolute più vere della scrittura creativa. Dire senza dire. Ovvero?
Provate a pensare a qualcosa che vi è accaduto. Immaginate di metterlo nero su bianco. In che modo raccontereste il tutto?
Nella scorsa lezione di «Scrittura creativa» abbiamo accennato al fatto che uno scrittore deve sempre avere bene in mente il motivo che lo spinge a scrivere di qualcosa. Se i motivi non sono sufficienti, forse è il caso di ripensarci meglio.
In questa lezione parliamo di un’altra delle regole fondamentali della scrittura creativa.
Continua a leggere “Lezione n° 4 – Il lettore ideale a cui rivolgersi”
Nella scorsa lezione di «Scrittura creativa» abbiamo parlato di corsi. Di quali siano i vantaggi e quali gli svantaggi nel caso si debba pagare per approdare nel mondo della scrittura.
Ogni creativo che si rispetti deve conoscere come funziona il meccanismo della scrittura. Solo un lungo esercizio perpetrato negli anni permette di migliorare e di rivedere le proprie stesse convinzioni.
Continua a leggere “Lezione n° 3 – Il fine ultimo della scrittura”
Nella precedente lezione, abbiamo parlato di “Scrittura creativa“. Del fatto che ci siano dei corsi che insegnano a scrivere… Giusto?
E invece no. Vi siete distratti. La scittura non è matematica, non si può insegnare a scrivere con un corso. Questo, se gratuito, può essere un ottimo strumento per mettersi in contatto con chi nutre la nostra stessa passione: la scrittura creativa.
Continua a leggere “Lezione n°2 – Il corso di scrittura creativa”
Come riportato da WikiPedia:
La scrittura creativa è ogni genere di scrittura che vada al di là della normale scrittura professionale, giornalistica, accademica e tecnica. La scrittura creativa include romanzi, racconti, poesie e poemi. Nata in molti paesi come manifestazione spontanea di giovani scrittori, è diventata un fenomeno di costume, anche con buoni risultati editoriali e con il fiorire di scuole di Scrittura creativa. Anche la scrittura per il cinema e il teatro rientra nella scrittura creativa, ma viene generalmente insegnata in corsi a parte.